offerta specialeUn assillo per i markettari: le campagne promozionali devono essere più aggressive?
Vittime dei cherry picker, i cacciatori di offerte, le aziende cercano nuovi sistemi per aggredire il mercato.
Però, una recente indagine rivela che agli italiani, tutto sommato, le promozioni piacciono ancora. Specie in un periodo di crisi, quando di soldi ce ne sono meno, e si ha l’assillo del mutuo.
Lo dice una ricerca realizzata per AssoComunicazione da Astra. Il campione statistico di 2000 interviste realizzate nell’aprile scorso, disvelerebbe questo quadro:
dal 2006 all’incirca 7 milioni in più di italiani hanno usato sconti, idem per le offerte speciali, 3,5 milioni in più rispetto al 2006 hanno acquistato confezioni risparmio, 6 milioni in più sono ricorsi a buoni sconto, 7 milioni in più hanno usufruito di campioni in regalo. Sono invece stabili le carte fedeltà e i programmi di fidelizzazione, che comunque contano 16,2 milioni di utilizzatori. In totale, sono 5,5 milioni e rotti gli italiani che rispetto al 2006 hanno usufruito di promozioni (+10%) .
Chi le sfrutta? Soprattutto donne (95%), casalinghe (99%), fra 35 e 65 anni, che abitano in comuni con più di 30 mila abitanti. Ne usufruiscono anche laureati (97%), ceto medio-superiore o superiore (97%), impiegati, quadri e docenti (96%), tutti con disponibilità di accesso a internet (93%).
Con la crisi che c’è, vorrei ben vedere. L’indagine non dice però quale è il grado di soddisfazione degli italiani verso le promozioni e se e quanto queste siano davvero comprensibili e misurabili dal consumatore.

E per la distribuzione le promozioni funzionano?
Le vendite incrementali dovute alle promozioni sono spinte dalla combinazione di sconti, formati promozionali, display (espositori in negozio) e folder (volantini).
Quanto sono importanti queste variabili nella generazione delle vendite incrementali?

Lo sconto è solo uno degli strumenti promozionali. Un buon uso del display e del folder spesso genera vendite incrementali maggiori rispetto al solo sconto. E per i prodotti in Every Day Low Price il display e il folder sono gli unici driver delle vendite promozionate.
Secondo una ricerca di Nielsen, i consumatori cercano attivamente le offerte sia nei folder sia nei display in-store. In effetti i folder sono la causa più potente di store-switching (cambio negozio).
I folder vengono buttati via? Neanche per idea: oltre l’85% degli acquirenti li tengono. Di più, sono attivamente usati per decidere dove comprare e cosa comprare. Un ancor più ampio numero di consumatori presta attenzione ai display per i prodotti in offerta.

I display e i folder funzionano. Secondo i numerosi studi fatti da Nielsen Analytic Consulting uno sconto del 10% mediamente porta un 40% di incremento nelle vendite.
Il display in-store può aggiungere un 65% e il folder un altro 20-25% di vendite incrementali rispetto alla baseline.

I folder funzionano. Questo è il motivo per cui tutti i principali retailers distribuiscono un folder di 12-16 pagine colorate in più di sei milioni di case ogni settimana. (via Acnielsen)

Continua la tua lettura