Ormai l’Italia è allo sfascio, nelle carte dell’inchiesta di Bari c’è il racconto del business delle prove truccate all’università, dove l’imperativo è quello di riuscire a prendere la laurea.

Per avere quel pezzo di carta, i professori erano disposti ad aiutarli in cambio di sesso, scambi di favori, voti per le elezioni.
Un indagato ha detto: “A quelli che abbiamo aiutato poi gli mandiamo una lettera per dirgli chi votare”, insomma è un guazzabiglio di sesso, elezioni, favori e voti regalati, ci casi dove il professore diceva “Quella studentessa è zero, le dò 26”.

Ma non mancavano anche dei casi dove i professori si facevano dare anche 2.500 euro solo per far passare l’esame!

Ormai siamo alla frutta, non è più come una volta dove per avere qualcosa bisognava sudare, adesso per avere qualcosa mettono da parte la morale!

Ormai non mi stupisco più di nulla!
Allego una itercettazione come da esempio:

Del Vecchio parla con una delle studentesse che frequentano la sua scuola.
D.: “Tu, ti devi aprire, ti devi aprire proprio… ti metti in una situazione di tranquillità locale, perché se vedo che tu anziché aprirti ti copri, mi copro anch’io… Se non ti sbottoni… io non ti posso fare niente”.
Studentessa: “Professore, se lei mi dice ho la soluzione al tuo problema, io domani stesso sto qua… Io, professore, le sto dicendo tutto quello che mi viene in mente”.
D.: “Io non intendevo sbottonati in senso figurato… con che altro te lo devo dire?”
S.: “Io, professore domani le porto i soldi”
D.: “Non intendevo nemmeno in senso economico… Va bè andiamo avanti”.

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