La strage dell’acciaieria ThyssenKrupp di Torino ha il pregio di aver riaperto in modo forte il problema della sicurezza sul lavoro. Un tema scottante difficilissimo, ma soprattutto dove in gioco c’è una cosa troppo importante per farne della retorica: la vita!

Purtroppo la tenaglia costi, valore della vita, utile aziendale è diventata un groviglio inesplicabile di condizioni. Spesso però a rimetterci è il valore della vita. Forse non è il caso dell’azienda torinese, in quanto grande gruppo, soggetto a controlli, certificazioni e che sicuramente non cercava di trarre profitti dall’economia della sicurezza lavoro.

Secondo Marco Vitale del Sole 24 Ore, tre sono principalmente i soggetti imputabili delle morti sul lavoro:

  • qualità ed il senso di responsabilità del management e degli amministratori
  • i sindacati
  • controlli insufficienti
  • leggi

Un articolo ben fatto e semplice da leggere per capire l’impressione di chi nel campo “di guerra” ci vive! Riportiamo la conclusione dell’articolo:

Ma la battaglia si vince e si perde sui primi due fronti: maggiore senso di responsabilità di amministratori e manager per sviluppare nell’azienda una cultura della sicurezza e maggiore e più tempestiva attenzione da parte del sindacato.
via il sole 24 ore

Accuse forti, e forte senso di responsabilità a tutti i livelli aziendali.
Secondo il velino, queste le cause principali degli incidenti sul lavoro e le mancanze trovate dai controlli statali:

Insufficiente equipaggiamento per il pronto soccorso, impianti elettrici non a norma, mancato utilizzo del materiale antinfortunistica come caschi, mascherine, guanti, occhiali di protezione.
via il velino


In conclusione punterei sul fatto di un problema culturale, che parte dai vertici politici fino alla nostra coscenza. Striscia ha scoperto appalti statali non a norma, cantieri senza sicurezza e operati senza caschetti e abbigliamento a norma. Ogni giorno siamo circondati da cantieri, e in prima persona garantisco che gente sul tetto priva di alcuna sicurezza si vede continuamente: forse basterebbe una telefonata, e una presunta morte si potrebbe evitare.

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