Segui Trading Italia anche via RSS
Raccogliamo dal web gli articoli più interessanti su trading, mutui e finanziamenti e non solo. Articoli sul mondo politico, sul mondo economico e sulla sicurezza online. Ogni articolo riporterà la fonte per consentirti di approfondire online.
Segui Trading Italia anche via RSS. Non sai cos'è l'RSS?

September 17th, 2008 - 08:20

Non sarà un’a-Ventura…

Articolo scritto da Riccardo


Aldo Grasso vs Simona VenturaCorreva l’anno 1969 quando Lucio Battisti, ricordato proprio in questi giorni per i 10 anni dalla sua morte, cantava Un’avventura, un successo fantastico. Correva l’anno 2008, mese di settembre, quando ha avuto il via l’ennesima isola dei Famosi. Uno dei tanti format per lanciare nuovi personaggi ma soprattutto che disperatamente cercano di fare da paracadute / lanciarazzi a personaggi che ormai non hanno più nulla da dire, o che la gente non vuole più ascoltare.

Da tutte le critiche però ne è sempre uscita praticamente indegna la neo-regina della RAI, Simona Ventura. Ma diversamente da Un’avventura, il per sempre forse non esiste. E a un certo punto l’ascia affilata di Aldo Grasso arriva sulla testa della super show girl onnipotente e onniscente senza alcun timore, in pieno stile Corriere della Sera.

Riporto solo alcuni brani, ma l’articolo veramente merita.

Simona Ventura ormai è qualcosa di più e qualcosa di meno di una presentatrice

E ancora…

una sorta di agenzia umana di lavoro interinale. Con tre trasmissioni a disposizione sistema tutti: il figlio dei Pooh e Morgan, ex famosi e sfigati storici, Mara Venier e Luca Giurato, parenti dei concorrenti e parenti serpenti; ripesca Massimo Caputi per la domenica e un bidello che ha studiato con Umberto Eco per il lunedì; convince Michi Gioia a uscire dai suoi divani & salotti e Antonio Cabrini dalla leggenda (che subito si abbandona a un patetico sfogo contro la Casta che domina il calcio). Per Vladimir Luxuria crediamo non abbia avuto difficoltà.

Non bastando:

perso l’antica autoironia che le riconoscevamo, si veste e agisce come una Vanna Marchi rivisitata da Briatore, è diventata una cinicona [...] della sociologia con i poveri cristi in cerca di fama

A questo punto non aggiungo altro. Forse i reality hanno rotto le palle. Specie se i non famosi, sono sempre più famosi e “predestinati” e i famosi sono elementi di recupero.

via Corriere della Sera

Rispondi al post