Come la stella cometa, al suo passaggio, lascia una scia tale da lasciare a bocca aperta l’intero mondo, così il caso Alitalia pare non aver termine.
Le premesse non lasciavano speranze, ma immaginarsi che dopo la mancata cessione partissero anche inchieste per insider trading, penso non fosse nelle speranze di nessuno.
Complicazioni che deteriorano la già delicata situazione, in modo particolari nei rapporti con acquirenti esteri.

L’ex segretario del sindacato dei trasporti Snaut Pietro Zannoni e’ indagato per insider trading dalla procura di Roma, secondo quanto dichiarato da lui stesso, nell’ambito di un’inchiesta avviata dopo la pubblicazione di un atto della Deutsche Bank riguardante la cessione delle quote obbligazionarie di proprieta’ del Ministero del Tesoro dal 28 percento al 19 percento come previsto dal piano di riordino finanziario e industriale dell’ex ad di Alitalia Giancarlo Cimoli.

via ANSA.it

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