Il successo del post “mutui al livello più alto da cinque anni” ha riscosso un enorme successo su www.trading-italia.biz. La gente è veramente esasperata. Nel giro di 4-5 anni si è vista aumentare la rata anche del 25%.

Una difficoltà notevole, per chi, soprattutto con una famiglia a carico, deve arrivare a fine mese, senza contare le problematiche legate all’inflazione (per dati storici…) e all’aumento continuo dei prezzi dei beni di prima necessità (alimenti, benzina, elettricità, ….).

Banca Intesa qualche anno fa lanciò sul mercato un innovativo prodotto di finanziamento a lungo termine denominato “sonni tranquilli“. Il mutuo consisteva in una rata fissa e nel tempo variabile. Chi stipulava il contratto con la banca a 700€ avrebbe sempre pagato 700€ per tutta la durata del mutuo. Il tempo si sarebbe adattato agli andamenti degli interessi.
Risultato: molte persone si sono trovate la rata aumentata, in quanto il periodo “previsto” da 20-25 anni si era allungato fino a 35 anni (limite massimo per legge) e quindi doveva crescere la rata.

Senza contare poi l’aumento esponenziali degli interessi, per un periodo di 35 anni e il fatto che le rate del mutuo sono composte da 2 quote: quota di capitale e quota di interessi. Nei primi anni del mutuo però il rapporto delle due quote è completamente sbilanciato, e si va a pagare il 70-80% di quota di interessi, sulla restante quota di capitale!
Un debito quindi senza fine!

Vediamo un po’ cosa si dice in giro:
adusbef
federico lippi
mutuiaconfronto
finanzaonline

Le ultime informazioni davano che Banca Intesa aveva rimosso il prodotto dalla sua offerta. Ricercando però nel sito qualcosa di molto simile c’è ancora: tasso e durata variabili. Almeno non si chiama più sonni tranquilli!!!

Qualche commento in merito: commentate su oknotizie!

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