Secondo l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) il tasso di interesse dei mutui alle famiglie per l’acquisto della casa è aumentato ancora di 0,09%, arrivando a 5,75% il che significa il massimo dal 2003, questo dato sintetizza l’andamento dei tassi fissi e variabili stipulati dalle banche.
Questa informazione deve far capire le difficoltà delle famiglie a comprare casa, sopratutto per le giovani coppie che si devono sposare e ha causato una inversione di tendenza, adesso le famiglie preferiscono l’affitto al mutuo in attesa dei tempi migliori.
Purtroppo siamo alla mercè delle banche che pensano solo a spremere il cliente senza considerare che se continuano così rischiano il patatrack, bisogna andare incontro alle esigenze del cliente valutando la condizione economica in cui sta versando dopodichè valutare i pro e i contro, altrimenti con questi tassi le insolvenze saranno nell’ordine del giorno!
Record a maggio per i tassi applicati dalle banche sui prestiti alle famiglie per l’acquisto delle abitazioni. Secondo le stime dell’Abi, riportate dal bollettino mesile dell’associazione bancaria italiana, il tasso è salito al 5,75% dal 5,66% di aprile superando il massimo degli ultimi cinque anni.
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Continuano ad aumentare i proprietari di immobili, mentre in affitto va solo chi è costretto per motivi di studio o di lavoro o chi non riesce ad affrontare il mutuo: questa la fotografia scattata da Nomisma sul mercato immobiliare in Italia.
In base al rapporto, il 72 per cento delle famiglie italiane è proprietaria dell’abitazione in cui vive o ne dispone gratuitamente, mentre sarebbero circa 4,3 milioni il numero dei nuclei familiari che abita in una casa locata (trent’anni fa erano circa 7 milioni).
Il mercato dell’affitto ha registrato dal 1991 al 2007 rialzi del 66,7 per cento: i principali rialzi sono avvenuti soprattutto nelle aree urbane centrali (vedi Roma e Milano).
Il canone mensile di mercato (per un appartamento di 80 mq) raggiunge una media di 789 euro. Sopra la media i prezzi di Roma 1.359 euro, Milano 1.125 euro e Firenze 981 euro insomma costa come un mutuo!
In sostanza se uno ha un mutuo deve pagare parecchio di rata mensile però ha una sua casa di proprietà, mentre per chi è in affitto paga come se avesse un mutuo e forse anche di più.
E chi ci guadagna? ovvio il proprietario! Ipotizziamo che se uno compra una casa e ci fa un mutuo di circa 150.000 euro con rata mensile di 700/800 euro, intanto trova un affittuario dove concora una rata di 900/1000 così facendo si paga la rate e le eventuale spese immobiliari e al contempo stesso ha la casa di proprietà!
Queste sono operazioni immobiliari che fanno guadagnare! ovvio che ci sono quelli privi di scrupolo che si fanno pagare 1500 euro mensili per un mini messo male e che vale poco ecco che il guadagno sale parecchio!
“Crollo del numero delle transazioni, con conseguente frenata dei prezzi delle case nel 2008. Al contempo, si assisterà invece a un considerevole aumento dei contratti di affitto, sulla scia americana, anche per la crisi del credito.”
“Il prezzo medio degli affitti a Milano è cresciuto del 2,7% nell’ultimo semestre, quasi un punto percentuale in più del tasso d’inflazione nazionale (1,8% nel 2007).”
Gli affitti si sono stabilizzati, adesso per un bilocale a Milano si può pagare 920 euro al mese, 3.117 euro a Tokio (mamma mia), 3.040 euro a New York (ma siamo impazziti?), mentra in Tunisia a Tibilisi paghi solo 139 euro al mese (mi compro un appartamento lì).
Con un mese di affitto a Tokio a Milano si alloggia per tre mesi e mezzo …mentre a Tunisi si vive per due anni.Questi i dati della Borsa immobiliare della camera di Commercio di Milano (su dati provenienti dall’Economist intelligence unit – Economist su 120 grandi città del mondo) che vede Milano stabile al 42° posto nella classifica mondiale del costo degli affitti (e all’11° in Europa). Roma è invece al 29° posto. Tokio, New York e Tianjin sono le città più care nel Mondo.
Londra e Parigi lo sono in EuropaSe l’affitto per un bilocale arredato a Milano arriva in media a 920 euro mensili (+20 euro rispetto al 2006), a Tokyo si toccano i 3.117 euro, a New York i 3.040 euro e a Tianjin i 2.280 euro. A Tunisi, la città più conveniente per gli affitti, si toccano invece i 139 euro. Mentre per un quadrilocale non arredato, se a Milano si raggiungono in media i 1.350 euro mensili, a Tokyo si superano i 5 mila euro e a Pechino i 4.400 euro. Sale invece Roma: al 29° posto complessivo nel mondo (+5 posizioni) e all’8° in Europa, grazie soprattutto al costo degli appartamenti non-arredati (al 19° posto).
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CARO AFFITTI: MILANO STABILE, UNDICESIMA IN EUROPA
Milano rimane stabile nella classifica mondiale del caro-affitti: si conferma, infatti, al 42/mo posto nel mondo (e all’11/mo in Europa) per il costo degli appartamenti in affitto. Tra le grandi citta’ non solo Tokio, New York, Londra e Parigi superano Milano, ma anche, tra le altre, Kiev, Dubai, Jakarta e Honolulu. Se il prezzo pagato per un bi-locale arredato a Milano arriva in media a 920 euro mensili (+20 euro rispetto al 2006), a Tokyo si toccano i 3.117 euro, a New York i 3.040 euro e a Tianjin i 2.280 euro. A Tunisi, la citta’ piu’ conveniente per gli affitti, si spendono invece 139 euro. Sono i dati che emergono da una elaborazione della Camera di commercio di Milano, attraverso Borsa Immobiliare, azienda speciale della Camera di commercio di Milano, su dati provenienti dall’Economist Intelligence Unit - Economist su 120 grandi citta’ del mondo. L’indice complessivo e’ calcolato tenendo presente il costo degli affitti degli appartamenti comparabili con gli stessi standard sia arredati (bi e tri-locali) che non arredati (tri e quadri locali). Si scopre cosi’ che per un quadrilocale non arredato, se a Milano si raggiungono in media i 1.350 euro mensili, a Tokyo si superano i 5 mila euro e a Pechino i 4.400 euro. Sale invece Roma: al 29/mo
posto complessivo nel mondo (+5 posizioni) e all’ottavo in Europa, grazie soprattutto al costo degli appartamenti non-arredati (al 19/mo posto). Se si considerano le singole voci, Milano e’ al 42/mo posto nel mondo (e al 11/mo in Europa) per il costo degli affitti per appartamenti arredati (-1 posizione rispetto al 2006; costo medio mensile bi-locale: 920 euro, al 38/mo posto; tri-locale: 1.200 euro, al 43/mo posto) e al 46/mo posto nel mondo (11/mo in Europa) per gli affitti degli appartamenti non-arredati (+2 posizioni; costo medio mensile tri-locale: 1.000 euro; quadri-locale: 1.350 euro).
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