L’Euro ormai si sta comportando come un rullo compressore, adesso il dollaro vale 1,58 €, il cammino trionfale della moneta europea è dovuto al caro petrolio e alla recessione americana, nonostante la FED continui a tagliare i tassi di interesse in modo da risollevare l’economia e quindi sostenere la crescita economica.
Con questi valori l’Europa farà ancora più fatica a esportare i prodotti, il che significa che l’export sarà molto basso, e quindi la crescita dell’economia Europea sarà molto risicata, senza considerare quelli che guadagnano con internet a livello pubblicitario, per esempio Adsense paga solo in dollari il che significa meno soldi in euro.
Però c’è l’altro verso della medaglia, cioè maggiore import a prezzi molto convenienti sia a livello industriale sia a livello privato, i viaggi in America, i prodotti tecnologici, e tanto altro costeranno ancora meno.
Nelle prime contrattazioni sulla piazza europea la moneta unica si spinge sui massimi di un mese contro il dollaro, superando la soglia di 1,58 dollari già testata ieri
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In America è piena recessione causata dai mutui subprime, e sempre più gente fa fatica a rispettare le scadenze mensili del mutuo e quindi ci sono sempre meno soldi.
Questa situazione ha causato un crollo verticale nel mercato immobiliare e in più le donne non hanno neanche i soldi per rifarsi il seno, liposuzioni, lifting facciale, insomma il mercato della chiurgia estetica ha subito un bel -60%.
Insomma un chiurgo plastico in america era abituato a ben 2/3 operazioni al giorno, adesso se gli va tutto bene potrà operare 1 volta ogni tre mesi, e questo sta a sottolineare le difficoltà economiche della popolazione americana.
In America le spese di chirurgia estetica vengono coperte dall’assicurazione medica pochissime volte, non è come in Italia che scarichiamo tutto nel 730. E alla luce di questa recessione è ovvio che quelli che vogliono farsi un lifting, preferiscono aspettare momenti migliori.
Chirurgia cosmetica in crollo verticale in Florida, con la crisi immobiliare e il calo dei consumi le donne non hanno piu’ soldi per lifting, impianti al silicone e liposuzioni. Affari in caduta libera: -60%.
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In America non si trova più un Apple Iphone, il cellulare del momento, in nessun negozio e anche le vendite online sul sito della Apple sono state sospese, il motivo ufficiale di questa operazione di mercato è che attualmente non hanno più disponibilità a magazzino, però l’azienda californinana non ha specificato se intende continuare la produzione del Iphone in modo da soddisfare la richiesta.
Questa situazione fa pensare che l’amministratore delegato della Apple, Steve Jobs, abbia in mente di lanciare un nuovo prodotto del Iphone, più peformante del attuale. In ogni modo sapremo le intenzioni della società alla prossima conferenza che si terrà il 9 giugno e in quel momento si saprà tutto.
Il motivo principale di questa operazione di mercato è quello di aumentare le quotazioni in borsa della Apple e molti analisti consigliano di comprare azioni in questo momento perchè dopo il 9 giugno ci sarà una impennata!
Il telefono cellulare lanciato da Apple, l’iPhone, e’ praticamente introvabile negli Stati Uniti. Non e’ disponibile nemmeno online, sul sito della societa’. Si tratta, evidentemente, di segni premonitori del lancio di un nuovo modello che potrebbe presto irrompere nel mercato.
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Alla fine dopo ben 13 anni, il colpevole è venuto fuori anche se non è più perseguibile penalmente in quanto la legge americana prevedere che non si può processare una persona più di una volta per lo stesso reato.
Quasi tutto il mondo si ricorda i momenti dell’arresto di O.J Simpson avvenuto in diretta mentre lui cercava di scappare in autostrada e il successivo processo avvenuto nel 1995 che divise l’America tra colpevolisti e innocentisti, poi si concluse con la completa assoluzione dell’ex campione di football.
Questa confessione la troviamo nel libro "Come ho aiutato O.J. a farla franca dopo l’omicidio" di Mike Gilbert, un ex amico di O.J. Simpson, dove confessò ubriaco e pieno di droga con queste parole «Se non avesse aperto la porta con quel coltello in mano, forse ora sarebbe ancora viva», mesi dopo la sua assoluzione.
Ovviamente O.J. Simpson, tramite il suo legale, smentisce tutto e accusa il suo ex amico di aver scritto queste cose solo per guadagnare soldi speculando sulla sua immagine, ma anche se la verità venisse fuori non cambierebbe nulla a livello penale, ma per quanto riguarda l’immagine ecco che subirebbe un vero colpo, gli americani lo odierebbero sempre!
Si era recato a casa della moglie senza portare con sé alcun coltello o altre armi da taglio. Fu invece la moglie, Nicole Brown Simpson, che si presentò alla porta con una lama lunga diversi centimetri. «Se non l’avesse impugnata probabilmente sarebbe ancora viva», avrebbe confidato l’ex campione di football a Gilbert. «Non c’è nulla da aggiungere – scrive nel libro – O.J. ha confessato, non ci sono dubbi al riguardo».
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Il costo del petrolio sale ancora e da giovedì primo Maggio aumenterà di 2 centesimi al litro, il che porterà diesel e verde a livelli mai raggiunti, colpa della scadenza dello “sconto f2 centesimi al litro,iscale” voluto dall’ancora attuale governo, in applicazione della finanziaria 2008, che prevede la possibilità di emanare un provvedimento che riduca l’impatto del caro petrolio, prevista per il 30 Aprile 2008. Nella capitale la benzina è quotata a 1, 43 euro al litro, mentre il gasolio a 1,40 euro a litro, ciò sta a significare che per un pieno di gasolio gli italiani dovranno spendere oltre 12 euro in più rispetto allo scorso anno. Per capire quanto è aumentata la benzina dobbiamo portarci indietro nel tempo fino agli inizi di maggio 2007 quando la essa costava circa 1,30 euro al litro e il gasolio 1,15 euro; ciò sta a significare che il carburante è aumentato in un anno di circa 13 centesimi, mentre il gasolio di circa 25 centesimi. L’aumento della benzina ha portato scompensi in tutte le nazioni; a Londra il 27 Aprile è stato chiuso per uno sciopero, un oleodotto del Mare del Nord che garantisce al paese britannico il 40% del fabbisogno di petrolio e gas, lavorando il greggio proveniente da circa 70 giacimenti; tutto ciò ha causato un aumento dei prezzi nell’ultima settimana, in Europa. Negli Stati Uniti d’ America la debolezza del dollaro nei confronti dell’euro ha contribuito all’aumento del prezzo del greggio; il cartello dei Paesi produttori di petrolio, l’ OPEC ha aumentato la produzione giornaliera di 500.000 barili. Un altro fattore importante è dato dagli attacchi in Medio Oriente; l’Arabia Saudita, il primo produttore al mondo di greggio sta esaurendo le sue risorse, come successe che in passato, durante la prima guerra del golfo quando la produzione di petrolio crollò in Iràq e in Kwait.