Omar Bin Laden è uno dei 19 figli del terrorista più famoso al mondo, Osama Bin Laden, ed è sposato con una donna inglese di 52 anni, mentre lui ne ha solo 28 e si definisce come un ragazzo pacifico contro la guerra e quindi contro il padre, ha chiesto asilo politico in Spagna visto che prima l’aveva chiesto in Gran Bretagna ma l’avevano rifiutato in quanto i cittadini inglesi erano contrari e avevano paura di lui, adesso Omar spera nella clemenza di Zapatero per ottenere quello che desidera, cioè vivere con sua moglie.
Il governo spagnolo dice che la questione verrò risolta in breve tempo ma non si sa se a favore del figlio di Osama, però bisognerebbe considerare che lui è stato con il padre per parecchio tempo e ha vissuto con lui in Afganistan ed è stato anche addestrato a fare il terrorista, adesso dice che ripudia il padre, ma sarà vero? una occasione per redimersi devono averla tutti, ma Omar è un caso particolare per cui meglio lasciarlo dove è.
Voi cosa ne pensate?
In sala transiti, in attesa di un verdetto del governo Zapatero: Omar Osama Bin Laden, uno dei 19 figli del leader di Al Qaeda, ha chiesto asilo politico alla Spagna approfittando di uno scalo tecnico del volo sul quale viaggiava.
Via repubblica
Ormai siamo in una società dove conta solo il Dio denaro a discapito di qualle che conta veramente nella vita: l’amore, in particolare modo verso i bambini, purtroppo sempre più spesso troviamo queste povere creature coinvolte in macabri progetti che ne minano la loro infanzia innocente.
L’ultima cronaca è ambientata in America e precisamente in un asilo del Texas, dove tre persone drogavano i bambini in modo che non comprendessero cosa stessero facendo, dopodichè dovevano esibirsi almeno una volta davanti a 100 pedofili, e lo facevano come se fosse un porno show, il peggio è nella città dove si consumavano questi orrendi misfatti, tutti sapevano però si sono giustificati dicendo che pensavano fosse un sexy bar per adulti.
Adesso hanno appena condannato le persone coinvolte in questo scandalo, all’ergastolo e ci hanno messo una decina di minuti per decidere la sentenza, ma io dico che dovevano condannare tutta la comunità in quanto hanno lasciato i bambini allo sbando, ormai la loro infanzia è compromessa e nulla portà essere come prima.
Bisognerebbe eliminare queste persone dalla faccia della terra perchè rovinano l’esistenza umana.
L’asilo degli orrori non aveva finestre e operava in incognito in una minuscola cittadina del Texas, a un’oretta di macchina da Dallas. A Mineola, comunità ultraconservatrice di 5.100 anime e 30 chiese, sapevano che là dentro succedeva qualcosa di losco, ma credevano fosse un club per scambi di coppie.
Via corriere