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Quanti incompetenti e maleducati al volante ci sono in Italia?

Monday, September 22nd, 2008

Un giorno mentre ero in macchina e dovevo andare in un posto, durante il tragitto mi sono ritrovato diverse macchine che non rispettavano la precedenza nelle rotatorie, diverse macchine che passavano anche con il rosso, diverse macchine che non rispettavano la precedenza tirando dritto senza neanche guardare se soppraggiungeva un’altra macchina, insomma se gli altri non rispettano il codice della strada, devo farlo io per loro, in sostanza le inchiodate e le imprecazioni sono nell’ordine del giorno, siamo in un totale menefreghismo che se un automobilista ha torto manda lo stesso a quel paese chiuque gli suoni il clacson contro.

Ormai ogni anno che passa circolano sempre sempre più macchine in giro e tutti hanno fretta di arrivare a destinazione, causando di fatto degli incidenti sia lievi sia mortali, poi se mettiamo di mezzo anche gli incoscienti che bevono alcoolici e dopo si mettono alla guida causando di fatto dei disastri mortali sia per chi guida sia per chi viene coinvolto nell’incidente, ecco che ci rendiamo conto che andare in macchina è un rischio e ogni volta che ci mettiamo a guidare dovremmo fare gli scongiuri per far si che vada tutto bene.

Attualmente è in auge una contro gli ubriachi e i drogati al volante, ma anche li mettiamo in carcere ritorneranno, poi a guidare una automobile il che dovrebbe farci capire quanti buchi presenta questa , mentre per quelli indisiplinati, incompetenti e maleducati cosa dovremmo fare? purtroppo in giro troviamo pochi vigili e così la maleducazione regnerà sovrana!

Un’anziana di 75 anni uccisa a Verona. Due giovani di 36 e 37, Stefano e Andrea, travolti a Savona. Poi Milano: è morto sul colpo il trentaduenne la cui è stata investita in pieno da un pirata della strada. E infine Teramo, Roma e Monza. Sei morti e un unico carnefice. Si chiama alcol. O ancora peggio ha un altro nome: è quello del mix letale alcol e droga.

Via ilgiornale

Acquisto auto usate: boom delle vendite

Friday, March 14th, 2008


L’automobile come bene di lusso o come bene di prima necessità? Personalmente non credo che riuscirei a farne a meno, ma con un affitto da pagare a Milano, quando per la mia Ford Fiesta del 2000 giungerà il momento di partire verso il paradiso delle utilitarie, potrei essere costretto a cambiare idea!

Insomma, di aggiungere un’ulteriore rata per l’acquisto di un , ai quasi 450 che pago ogni mese per una stanza in cui dormire, proprio non me la sentirei. Una soluzione potrebbe essere ripiegare su di un usata (ma molto usata!). Soluzione, questa, a cui hanno fatto ricorso parecchi Italiani, a quanto pare.

Infatti, stando ai dati forniti da una news di BorsaItaliana.it, nel mese di febbraio la vendita di usate è crescita del 10,07%, rispetto allo stesso mese del 2007.

Nonostante gli eco incentivi, calano invece le vendite delle automobili nuove… dite che è strano? :D

Ma la causa, forse, non è da ricercare solo nel quadro economico del nostro paese. Secondo CarNext una delle principali motivazioni è riconducibile ad un’offerta molto migliorata nel delle usate. Sarà… A voi trarre le conclusioni :)

E vuoi come la pensate? La vostra prossima sarà nuova oppure usata? :D

Per FIAT gli italiani sono arretrati

Tuesday, February 19th, 2008

Forse anche in considerano il popolo italiano un po’ arretrato e non in grado di comprendere sottile ironie legate al mondo della web 2.0.
Una ironica campagna della Bravo, brasiliana, gioca sul rapporto tra vita reale (real life) e vita virtuale (second life).

Il gioco è rovesciare le parti e simulare delle persone di una vita virtuale che giocano alla vita reale. Affascinante e fine.

Riflettendoci sinceramente non so quanti italiani sarebbero in grado di comprendere una pubblicità simile. Se poi andiamo sulla fascia dai 50-60 in su la vedo una guerra persa. Analizzando poi il target di clienti di casa penso proprio che sia stato un bene che questa pubblicità non sia arrivata in . Anche se il dubbio che l’effetto curiosità magari avrebbe portato la gente a incuriosirsi e ricercare, con effetto utile sia per l’ sia per .

via Pivari

Italia in crisi? Dai dati non pare…

Wednesday, December 19th, 2007
Create polls and vote for free. dPolls.com

Quasi mezzo milione di agrituristi hanno scelto di passare Natale e Capodanno in agriturismo garantendo di superare con le festivita’ il record storico di fatturato del settore: 1 miliardo di .
via Agi


Tutti parlano di italiana, di aumento delle tasse, di stangata al prossimo anno, e chi più ne ha più ne metta. Ma è un movimento di “lamentazione” mediatica o la esiste veramente?
Secondo i dati divulgati dall’agi gli agriturismi toscani supereranno quest’anno ogni record.
Ridimensionamento della ormai non più raggiungibile settimana bianca? Anche se personalmente non ne sono così convinto. Visti i prezzi della toscana e soprattutto la malignità della propria cucina e dei locali, che diabolicamente attirano attirano attirano a suon di almeno 30 € a botta!

Passiamo al settore , uno dei primi ad andare in quando la moneta comincia a mancare. L’ è sicuramente un bene indispensabile, ma non è indispensabile puntare molto in alto o cambiarla frequentemente.
Diamo una occhiata cosa dice su ClandestinoWeb:

Con poco meno di 195.000 immatricolazioni, grazie all’impulso positivo alla domanda dovuto agli incentivi statali e delle azioni commerciali delle Case automobilistiche, il italiano supera il precedente primato storico di vendite di novembre 2006, registrando una crescita dell’1%.
Questo risultato porta le vendite complessive del 2007 a sfiorare le 2.330.000 unità (+6,6% sul 2006), record per il nostro che fa salire l’ al secondo posto nella classifica europea per numero di registrazioni, superando la Gran Bretagna.

In crescita. 1% di crescita nonostante il precedente anno e nonostante gli aumenti spropositati del costo di e diesel.
Quindi? Si estende sempre più il divario tra abbienti (sempre più spendaccioni) e poveretti (che faticano a fare la spesa) oppure effettivamente è solo un problema mediatico di “lamento”?

Ma voi comprereste automobili online? Pare di si…

Tuesday, December 4th, 2007

Ma voi comprereste automobili o moto online? Secondo una stima del Research International per eBayMotori.it pare proprio di si:

[...] internet si e’ imposto come canale di ricerca delle informazioni sul mezzo da comprare (25% per le , 37% per le moto). Per eBayMotori.it, quasi 7 mln di italiani dichiarano che si serviranno del web per acquistare la loro prossima , e oltre 2,6 mln per venderla.
via Ansa


Un dato assolutamente significante. Il titolo dell’articolo è “200mila acquisti su web“.
Lavoro nel web da molti anni ormai, ma non avrei mai pensato un dato simile. Utilizzo spesso il web come strumento di acquisto, ma da buon italiano compro sempre prodotti con un bassissimo margine di errore e soprattutto prodotti il cui prezzo non comporterebbe gravi danni alla mia personale: cd / dvd / … insomma prodotti di basso prezzo e piuttosto standard.

Create polls and vote for free. dPolls.com

Il consiglio che sento di dare a chi si avvicina al web:
- pagare con paypal (c’è una assicurazione che vi copre, su ebay)
- comprare solo da venditori con alti feedback ma soprattutto con una percentuali di feedback positivi molto alta
- comprare solo da siti riconosciuti: amazon, ibs, mediaworld, chl…
- attenzione sempre alle mail che vi arrivano: il phishing è in agguato: ridigitate sempre il dominio dell’annuncio e se è una cosa vera, ritroverete il messaggio in prima pagina, tra le news o nella vostra area riservata. Non cliccate mai dalle mail.

Certo è che un’ o una moto online non le prenderei mai. O forse userei il mezzo per trovare offerte e poi contattare il venditore per provarla.
Voi come la pensate? A vostra disposizione il sondaggio e i commenti (nuova feature!!!).

Fiat a settembre cresce ancora in Europa. Crolla il Mercato tedesco

Tuesday, October 16th, 2007

In Europa (Ue25+Efta, ovvero Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) le immatricolazioni di in settembre sono calate dell’1,5% annuo a 1,42 milioni di unità. Lo ha reso noto l’Acea, associazione europea dei costruttori. In controtendenza il gruppo , in progresso del 4,2% a 99.150 unità con quota di salita al 7% dal 6,6% del settembre 2006. Tra i costruttori tengono bene le marche tedesche Bmw (+3,7%) e Daimler (cioè Mercedes, +5,7%), mentre cade il leader di Volkswagen -6,8%). Male anche le francesi, soprattutto Renault (-11,3%). Ford non brilla (+1,1%) mentre Toyota perde il passo (-7,2%).

Ancora buone notizie per le della . A settembre il gruppo torinese
ha segnato in Europa occidentale ( a 15 + i Paesi Efta) una quota di
del 7,1%, in crescita rispetto al 6,7% segnato nello stesso mese di un anno fa e
rispetto al 6,9% di agosto. A luglio invece la quota di del Lingotto era
all’8,1%. consolida il quinto posto nel Vecchio continente con un aumento
delle immatricolazioni del 3,4%. Un dato in controtendenza rispetto al settore:
nello stesso mese di settembre infatti le immatricolazioni in Europa sono calate
dell’1,5% annuo a 1,42 milioni di unità. A livello generale anche a settembre i
paesi registrano una flessione più pronunciata rispetto al totale dei paesi
comunitari più quelli Efta. Tra i principali mercati ancora un calo consistente
per la Germania con un -11% a 265 mila immatricolazioni portando il saldo da
inizio anno a un -8%. In recupero la Francia con vendite in crescita del 3,2% a
settembre e la Gran Bretagna con un +1,3% mentre la Spagna accusa una flessione
del 7,7%. Per l’ aumento dello 0,2% a settembre e dell 6,6% dall’inizio
dell’anno che rappresenta la migliore performance tra i paesi e riducendo la
differenza rispetto alla Gran Bretagna che è il secondo continentale per
dimensioni.

Ovviamente positivi i commenti dal Lingotto. «Anche a settembre - recita una nota - Group Automobiles cresce in quote e volumi mentre il totale è in calo». E conferma, «sia nel mese sia nel progressivo annuo, la quinta posizione nella classifica dei costruttori».

Via Repubblica

L’Alfa Romeo sbarca a Pechino

Wednesday, August 8th, 2007

Ancora buone notizie per il gruppo che dopo la messa in strada della 500 sta facendo ancora azioni di volte ad espandersi.
Questa volta tocca al gruppo Chery, permetterà alla di approdare in Cina con una produzione che ha dell’incredibile.

I due gruppi automobilistici hanno firmato infatti un doppio memorandum d’intesa: il primo protocollo formalizza la fornitura di 100mila motori a cinesi da 1,6 a 1,8 litri da montare sulle vetture prodotte dalla compagnia italiana sia in Cina che all’estero. Il secondo, firmato martedì 7 agosto da Sergio Marchionne, amministratore delegato , e Yin Tongyao, presidente di Chery, prevede la creazione di una joint venture paritetica tra i due gruppi. Quest’ultima, che sarà basata a Wuhu, nella privoncia di Anhui – Cina orientale - diventerà operativa nel 2009, e si stima sarà in grado di produrre circa 175.000 vetture l’anno: Alfa Romeo, , e naturalmente Chery.

In Cina ogni 24 ore circa un migliaio di autoveicoli viene immatricolato e messo su strada. Cifre da capogiro.

Via Panorama

Fiat continua la sua cavalcata di successo

Tuesday, July 24th, 2007

La medicina Marchionne sembra continuare a fare effetto, senza creare i primi cenni di assuefazione. Il premia e non solo. La compagnia del lingotto continua a segnare trend positivi forte anche dei risultati delle lunghissima campagna 500. Un effetto teaser che ha portato gli italiani a desiderare più di quant’altro la nuova piccola di casa .

In attesa dei dati ufficiali, che saranno resi noti domani, le stime medie di un consensus di 18 analisti, raccolte dalla società, hanno previsto per il gruppo del Lingotto nel secondo trimestre un utile netto a 500 milioni di e un profit a 860 milioni (220 milioni per l’). Nel secondo trimestre 2006 l’utile netto era stato di 330 milioni e il profit di 659 milioni (88 milioni per l’).

via Milano Finanza

Uno sguardo ai settori. Dove investire?

Tuesday, July 10th, 2007

“Quali settori sono quelli da privilegiare? Quali quelli da accantonare? “

Una chiara e simpatica analisi dei vari settori dove poter investire nei prossimi mesi, Paolo Sassetti ci guida.
Il settore delle (vedi alla voce Fiat) è da seguire con interesse.
Anche i settori Risorse di base e Chimici vanno molto forte.

Il commento a questi grafici fa parte di un servizio di consulenza che svolgo per investitore professionale.
Tale servizio si sostanzia nel valutare la forza relativa dei settori dell’Eurostoxx 600 e di indicare quali settori privilegiare e quali accantonare.
Judo Finanziario contiene un file in Excel che consente di ricreare i grafici qui sotto rappresentati.
I grafici della forza relativa sono ‘fotografati’ al distanza di 15 giorni e consentono di apprezzare l’evoluzione della forza relativa dei settori nel tempo.
I commenti sono quelli che ho effettuato, con le valutazione giuste e gli errori.
Alla fine dell’intervento sono specificate le indicazioni sintetiche su cosa fare

Paolo Sassetti - Analista finanziario indipendente

Via SoldiOnline.it

La 500: ieri oggi e domani sul mercato e su strada

Tuesday, July 3rd, 2007

L’arrivo della nuova 500 non solo coinvolge il popolo italiano tutto (e il estero), ma genera addirittura una flessione sul automobilistico nazionale. La risposta dello Stato ha preso la direzione di una nuova rottamazione, che ha portato comunque buoni risultati.
, come Alinghi, rigonfia le vele e acquista sempre più rilevanza nel automobilistico internazionale.

Anche i marchi Alfa e Lancia in crescita, con la casa sportiva che mira al Nord Americano.

E domani è il grande giorno della 500!

Gli incentivi alla rottamazione spingono anche a giugno il italiano dell’ e compensano la frenata indotta dall’attesa della nuova 500 . Il mese scorso sono state immatricolate 226.o57 nuove vetture, con un incremento del l’8,03% rispetto al giugno del 2006. Sesto risultato positivo dall’inizio dell’anno, ricordano all’Anfia. E la crescita ha portato il totale delle consegne nel primo semestre a 1.416.273 unità, in progresso del 6,53% nei confronti dei primi sei mesi dello scorso anno.

via Il Sole 24 ORE.com