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Essere poveri non conviene

Friday, September 10th, 2010

Ormai siamo in una società dove conta avere abbastanza soldi in tasca e un lavoro fisso, altrimenti sei ridotto alla stregua di un povero. Se ci capita un lavoro da precario o comunque un lavoro da pochi soldi che magari servono solo per mangiare solo per una persona. Se poi bisogna mantenere la famiglia ecco che tra bollette di vario genere, il carovita e quant’altro risulta impossibile andare avanti e spesso bisogna andare dalla caritas per poter mangiare un piatto di minestra. Il peggio arriva quando si è in attesa di un bambino, non si è in grado di garantirgli un futuro. Per questo motivo il tribunale dei minori di Trento ha disposto che ad una mamma le venissa tolto il bambino appena nato in modo che poter essere subito messa in affidamento. Questo senza che la mamma potesse fare ricorso in quanto lei aveva un lavoro da 500 euro al mese e poteva fare benissimo i suoi sacrifici a favore del bimbo, ma per i giudici, avere uno stipendio del genere significa essere in un condizione di povertà. Questo significa solo una cosa: essere poveri non conviene. Se penso che i nostri nonni avevano accudito i nostri genitori in condizioni di assoluta povertà durante il dopoguerra e nonostante tutto sono riusciti a mantenerli. Posso solo dire che tutto questo è veramente triste.

Via gazzettino

Il maestro unico alle elementari è un bene o un male?

Friday, September 5th, 2008

Ci sono quelli della vecchia generazione che hanno avuto il maestro unico e che ricondano con piacere il vecchio maestro che li ha sempre seguiti e aiutati in ogni momento della loro vita scolastica, ma ci sono anche quelli che preferiscono dimenticare quegli anni perchè hanno avuto un maestro che non li capiva e che se sbagliavano li prendeva a bacchettate, poi nel 1990 siamo passati a tre maestri che permetteva una migliore gestione dell’informazione per il bambino.

Adesso con il governo Berlusconi per mano del ministro dell’istruzione, Gelmini, si ritorna al maestro unico che permetterà di avere una figura di riferimento per il bambino e sopratutto permetterà ai genitori di interagire solo con il maestro.

Ovvio che questo maestro non avrà le stesse funzioni del maestro di 20 anni fa, quandi ci saranno le lezioni di inglese, informatica, religione e altro, ci sarà un docente competente che insegnerà la materia ai bambini, mentre il maestro avrà la funzione di seguirli e di aiutarli.

Non sono mancate le polemiche per questa decisione in quanto si capisce che questo porterà a far fuori parecchi insegnanti e quindi aumenteranno i precari, c’è anche il sospetto che questa decisione serva solo a snellire il sistema senza pensare alle conseguenze.

In ogni modo io sono per il maestro unico in quanto può solo far bene al bambino avere una figura di riferimento che possa seguirlo in ogni momento della sua vita scolastica alle elementari.

E a proposito di scelte didattiche quella di tornare ad un unico maestro per la Gelmini “è un’esigenza pedagogica. Il bambino, soprattutto nei primi anni di scuola, ha bisogno di una figura di riferimento”

Via unita

Avere paura dei bambini

Monday, July 28th, 2008

Ancora un grave fattodi baby delinquenza:

Il tutto filmato dall’immancabile telefono cellulare. Ma quattro ragazzini italiani, tra i 10 e i 13 anni, sono stati colti sul fatto dai carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste (via Corriere)

Ma dobbiamo avere paura dei bambini? Ricordo ancora (estremizzando) i racconti di un amico militare andato in missione in Kosovo. Ricordo la sua vergognaPauraImbarazzo nel raccontare che ogni bambino che gli si avvicinava aveva paura e allo stesso tempo aveva voglia di regalargli un sorriso. Ma poi entrava in atto il cervello: bambino o soldato? bomba o giocattolo?

10 anni, 13 anni. Spaccano vetri, distruggono aule. Perchè? Puro vandalismo fine a se stesso oppure necessità di emergere, di farsi in qualche modo notare / considerare?

Io a 10 anni giocavo ancora con i lego e avevo paura del buio e delle voci alte. Ora a 10 anni hanno il coraggio di spaccare tutto. O l’incosapevolezza di quello che fanno? Può un bimbo di 10 anni concepire e capire il danno che va arrecando?

foto di falena