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Barack Obama conquista il Nobel per la pace, ma cosa ha fatto?

Friday, October 9th, 2009

Barack Obama Presidente USACi è giunta notizia che il presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, ha conquistato il Nobel per la Pace, premesso che lui è diventato presidente da poco tempo e non ha fatto molto, ha solo auspicato la pace nel mondo, come tutti i presidenti del mondo chiedono, quindi nulla di più. Anche PierFerdinando Casini solleva dubbi sull’assegnazione del premio a Obama dicendo espicitamente “Non ho ancora capito che cosa ha fatto”, il che ci fa capire come sia stato possibile assegnare un premio a chi ha fatto poco a discapito di altri leader come l’ex presidente Bill Clinton che ha fatto molto di più.

Addirittura il presidente della Francia, Nicolas Sarkozy, è contento di questa decisione perchè, a suo dire, segna “il ritorno dell’America nei cuori della gente del mondo” e questo significa che il potere dell America è molto più forte di quello che si creda, con questo premio si spera che l’America faccia molto di più per la pace nel mondo, sia in Irak, sia in Afganistan.

“Non ho ancora capito che cosa ha fatto”. E’ il commento del leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini al Nobel per la Pace assegnato al presidente americano Barack Obama.

Via adnkronos

Il Premio Nobel per la Pace assegnato al presidente Usa Barack Obama segna ”il ritorno dell’America nei cuori della gente del mondo”. A dichiararlo il presidente francese Nicolas Sarkozy.

Via asca

La Corea del Nord vuole usare la bomba atomica

Tuesday, May 26th, 2009

bomba_atomicaDopo l’Iran di Ahmadinejad aveva annunciato di aver creato il nucleare, inizialmente era stato progettato per distruggere Israele, poi la cosa è stata ridimensionata (con moltepici dubbi) portando il nucleare come forma di energia per lo stato, adesso la Corea del Nord ha seguito le orme dell’Iran, ha appena lanciato due missili a gittata corta per un test nucleare (il secondo dopo quello del 2006) che assume dei toni allarmanti a livello mondiale in quanto la Corea del Nord ha creato questo ordigno nucleare con lo scopo di difendersi e non per creare energia, in più dopo le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, che aveva detto che gli USA avrebbero cercato di distruggere eventuali armi di distruzione di massa, i coreani hanno detto che se gli americani dovessero mostrarsi ostili nei loro confronti ecco che inizierà la terza guerra mondiale don effetti nefasti per la terra.

A quanto pare il prgetto di pace dovrà attendere ancora parecchio, al potere ci sono ancora troppe teste dure che pensano alla vecchia maniera senza considerare che la pace porterebbe dei sviluppi ben più grandi di una ipotetica guerra mondiale che farebbe sprofondare il mondo all’età della pietra.

Spero che il dialogo possa servire a calmare gli animi e c’è bisogno di tutta la comunità internazionale.

Ieri, il regime comunista nordcoreano ha testato il secondo ordigno nucleare dal 2006 e lanciato tre razzi a corto raggio da una base missilistica sulla costa orientale, provocando la condanna internazionale.

“Il nostro esercito e il nostro popolo sono pronti alla battaglia… contro ogni tentativo sconsiderato degli Usa di un attacco preventivo”, ha scritto l’agenzia di stampa nordcoreana KCNA.

Via reuters

Berlusconi litiga con un reporter USA per la frase su Obama [video]

Friday, November 7th, 2008

Nel corso della conferenza stampa del vertice Ue, Steve Scherer, un giornalista dell’agenzia di stampa americana Bloomberg, ha domandato al capo del governo italiano perché non chiedesse scusa al presidente eletto Barack Obama per le dichiarazioni fatte da Mosca. «Presidente, chiederà scusa a Obama?». «Ma per favore, per favore, chiedi piuttosto scusa tu all’Italia», è stata la replica.

Il video lo trovate qui: YOUTUBE

Senza parole.

Il giornalista americano ha così replicato:

«Uno statista non fa così». È stato il commento di Steve Scherer. «Ho deciso di rispondere alle domande dei colleghi giornalisti perché sono stato chiamato imbecille e “messo in mezzo” a questa storia, ma non intendo presentare proteste formali», ha spiegato il reporter americano ad alcuni cronisti nella sala stampa del Consiglio europeo. «Quando Berlusconi dice una cosa, io la riporto, e in questo caso non c’è una questione politica ma semplicemente di cortesia. Bisognerebbe capire che i tempi cambiano: Berlusconi ha 72 anni e non ha ancora capito – ha osservato Scherer – che cosa ha significato l’elezione di Obama negli Stati Uniti». Aver «fatto incazzare» Berlusconi, ha detto ancora il cronista della Bloomberg, «per me è un onore: negli Stati Uniti il giornalismo è critica del potere, o meglio dell’abuso del potere. Il fatto che Berlusconi si sia alterato vuol dire che io, come giornalista, ho fatto il mio lavoro».

Ad averceli in Italia..

Nemmeno un giorno!

Thursday, November 6th, 2008

Non abbiamo dovuto aspettare nemmeno un giorno.

Ieri aveva annunciato di “volergli dare consigli”. E oggi fa la sua prima, clamorosa e inquietante gaffe. Silvio Berlusconi da Mosca torna a parlare di Barack Obama e davanti al premier russo Medveded lo definisce giovane, bello e “abbronzato“.

Non c’è speranza…

I gadget di Obama vanno a ruba

Thursday, November 6th, 2008

Anche dopo la campagna elettorale che si è terminata con la vittoria di Barack Obama come presidente degli Stati Uniti d’America, continualno a vendere i gadget con la sua effigie, dalle “peppermints” cioè le mentine marchiate con la sua foto, ai boxer e la carta igienica sempre con la sua foto e l’immancabile motto “We can believe in” addrittura c’è anche la cola “Yes we can Cola”.

Questo fenomeno è da imputarsi al carisma del neopresidente che ha saputo conquistare l’elettorato americano e ha dato una svolta epocale e tutti vogliono essere partecipi a questo evento cercando di accappararsi qualsiasi Obama’s gadget, in Italia è impensabile che possa accadere lo stesso per i Berlusconi’s gadget in quanto noi italiani abbiamo una mentalità troppo diversa da quella americana.

In ogni modo una bella penna con l’immagine di Barack Obama la prenderei volentieri!

Sono andati a ruba negli Stati Uniti i gadget di Barack Obama e sono ormai introvabili le “Mints for Obama”.

Via repubblica

Welcome Mr. President

Wednesday, November 5th, 2008

Non saremo Marilyn Monroe, ma anche noi vogliamo dare il nostro benvenuto al nuovo presidente USA Barack Obama. La nostra speranza? Che porti la rivoluzione democratica e l’entusiasmo dimostrato durante la campagna elettorale nella sua politica effettiva. Deve essere cosciente di essere un importante simbolo di cambiamento presente e futuro. Forza Mr. President.

Da Trading in Italia

Un omaggio dalla redazione di Trading Italia.