Nel corso della conferenza stampa del vertice Ue, Steve Scherer, un giornalista dell’agenzia di stampa americana Bloomberg, ha domandato al capo del governo italiano perché non chiedesse scusa al presidente eletto Barack Obama per le dichiarazioni fatte da Mosca. «Presidente, chiederà scusa a Obama?». «Ma per favore, per favore, chiedi piuttosto scusa tu all’Italia», è stata la replica.
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Senza parole.
Il giornalista americano ha così replicato:
«Uno statista non fa così». È stato il commento di Steve Scherer. «Ho deciso di rispondere alle domande dei colleghi giornalisti perché sono stato chiamato imbecille e “messo in mezzo” a questa storia, ma non intendo presentare proteste formali», ha spiegato il reporter americano ad alcuni cronisti nella sala stampa del Consiglio europeo. «Quando Berlusconi dice una cosa, io la riporto, e in questo caso non c’è una questione politica ma semplicemente di cortesia. Bisognerebbe capire che i tempi cambiano: Berlusconi ha 72 anni e non ha ancora capito - ha osservato Scherer - che cosa ha significato l’elezione di Obama negli Stati Uniti». Aver «fatto incazzare» Berlusconi, ha detto ancora il cronista della Bloomberg, «per me è un onore: negli Stati Uniti il giornalismo è critica del potere, o meglio dell’abuso del potere. Il fatto che Berlusconi si sia alterato vuol dire che io, come giornalista, ho fatto il mio lavoro».
Ad averceli in Italia..
Lehman Brothers sembra dover ricorrere a un nuovo aumento di capitale da 3-4 miliardi di dollari. Un segnale questo del fatto che la banca si prepara a svelare i primi conti in rosso dal giorno della sua quotazione in borsa con perdite legate a svalutazioni che potrebbero toccare i 2 miliardi di dollari. Perdite dovute all’esposizione nei confronti dei mutui subprime.
Questo secondo fonti vicine all’istituto, riportate dal Wall Street Journal e da Bloomberg, secondo le quali l’operazione potrebbe avvenire attraverso un’emissione di azioni comuni che potrebbe essere annunciata contestualmente ai risultati trimestrali, la cui pubblicazione è prevista il 16 giugno.
La banca d’affari Usa si prepara a chiudere il secondo trimestre con perdite comprese tra i 50 e i 75 centesimi per azione, Lehman quest’anno ha perduto il 48% nel trading a Wall Street, la peggiore performance tra gli 11 membri dell’Amex Securities Broker/Dealer Index.
Staremo a vedere se questo evente porterà ulteriore crisi nelle altre banche di affari internazionali.