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Avere paura dei bambini

Monday, July 28th, 2008

Ancora un grave fattodi baby delinquenza:

Il tutto filmato dall’immancabile telefono cellulare. Ma quattro ragazzini italiani, tra i 10 e i 13 anni, sono stati colti sul fatto dai carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste (via Corriere)

Ma dobbiamo avere paura dei bambini? Ricordo ancora (estremizzando) i racconti di un amico militare andato in missione in Kosovo. Ricordo la sua vergognaPauraImbarazzo nel raccontare che ogni bambino che gli si avvicinava aveva paura e allo stesso tempo aveva voglia di regalargli un sorriso. Ma poi entrava in atto il cervello: bambino o soldato? bomba o giocattolo?

10 anni, 13 anni. Spaccano vetri, distruggono aule. Perchè? Puro vandalismo fine a se stesso oppure necessità di emergere, di farsi in qualche modo notare / considerare?

Io a 10 anni giocavo ancora con i lego e avevo paura del buio e delle voci alte. Ora a 10 anni hanno il coraggio di spaccare tutto. O l’incosapevolezza di quello che fanno? Può un bimbo di 10 anni concepire e capire il danno che va arrecando?

foto di falena

Tremila uomini ci faranno vivere tranquilli

Tuesday, June 17th, 2008

Finalmente l’esercito interverrà e presidierà le nostre insicure città.paginedidifesa.it

Finalmente 3.000 uomini addestrati e senza paura cammineranno per le nostre strade facendo capire ai malintenzionati che è lo Stato che comanda e per i delinquenti non c’è posto.

Finalmente potremo uscire alla sera senza la paura di essere scippati e/o malmenati per un’occhiata storta perché loro veglieranno su di noi.

Una sola domanda: pensano davvero di apportare qualche cambiamento alla situazione attuale dislocando tremila militari, (per quanto il Tuscania sia un’ottimo reparto),  lungo una penisola che è, come già riportato in passato, quella con la maggiore presenza di forze dell’ordine per abitante rispetto ad ogni altro, (e sottolineo ogni altro), paese dell’Unione Europea?

Più volte, nel presentare questo progetto, il Ministro della Difesa ha ricordato i vespri siciliani e la gioia della popolazione che andava “da quei ragazzi ad offrirgli il caffè”…(fonte: radio24), ma mi chiedo quale senso possa avere il paragonare un’operazione che comportò l’invio nella sola Sicilia di circa 150.000 soldati che, a turno, presidiarono la regione con l’utilizzo di tremila uomini sul territorio nazionale?

E se invece si cominciasse a pensare di smetterla di utilizzare uomini preposti alla sicurezza dei cittadini: carabinieri, poliziotti, finanzieri e vigili urbani, come burocrati e passacarte e, perché no, addetti a scorte di personaggi che nessuno conosce e di nessuna importanza? E se cominciassimo ad utilizzare questi uomini per il compito che, in origine, gli dovrebbe esser stato affidato?

Non mi pare che la Germania e l’Inghilterra, pur avendo in termini assoluti un numero assai inferiore di addetti alla sicurezza, (fonte: Transcrime da dati Eurostat)vivano rinchiusi in casa per paura di essere derubati.

In ogni caso, per concludere, l’importante è fare colpo, il resto passa in secondo piano.

 

Abbiamo bisogno di più Polizia?

Friday, May 23rd, 2008

photo by aandrea65La sicurezza oggi è al primo posto nei pensieri di: giornalisti, politici e, di conseguenza, dei cittadini che, pur hanno vissuto sulla loro pelle negli ultimi dieci anni, un peggioramento della qualità della vita dovuto all’espandersi di episodi di micro-criminalità: furti, scippi, rapine, specie nelle città di medie dimensioni.

Molto spesso, quando si parla di questo argomento, fra le cose primarie si elenca la necessità di potenziamento delle forze dell’ordine per venire incontro alle nuove e più ampie necessità.

Giusto per cercare di capire, mi sono preso la briga di controllare i numeri di addetti alla sicurezza: Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia penitenziaria e Corpo Forestale, in Italia e negli altri Stati europei.

Ebbene, spulciando i dati, risulta che non esiste alcun paese in Europa che abbia un così gran numero di operatori appartenenti ai corpi di Polizia.

Per l’ esattezza, i dati riferiti al 2006, ci dicono che in Italia ci sono: 324.339 preposti i quali equivalgono a 550 operatori ogni 100.000 abitanti.

Il Paese che più si avvicina a noi è la Germania che, considerando i suoi 80 milioni di abitanti, ha (sempre dati 2006) 248.188 addetti equivalenti a 300 ogni 100.000 abitanti.

Se vogliamo prendere un altro esempio possiamo puntare sull’Inghilterra che, come numero di abitanti si avvicina all’Italia ma come controlli, per esempio, con l’etilometro, ne fa qualche milione in più; la perfida Albione, sempre stando ai dati del 2006, ha 141.381 operatori equivalenti a 266,5 ogni 100.000 abitanti, (fonte: Transcrime di dati Eurostat pubblicati in data 23/11/2007).

Ritengo sia inutile andare avanti; questi dati ci devono far porre una serie di domande: se tanti altri paesi hanno meno operatori di polizia: come mai noi viviamo questa emergenza? Credo intervengano almeno un paio di fattori il primo dei quali è l’effetto moltiplicatore che i media producono sugli eventi criminali: i fatti di cronaca suscitano la nostra attenzione ed alimentano le nostre preoccupazioni. Più siamo preoccupati più vogliamo sapere e leggere dei fatti di cronaca e più ci preoccupiamo.

Il secondo fattore credo riguardi il continuo invecchiamento della popolazione: più siamo anziani, soli e magari malati, più ci sentiamo insicuri e, sentendoci vulnerabili domandiamo sicurezza allo Stato del quale, però ci fidiamo poco. A quel punto, cercando un bersaglio, diventa facile guardare all’immigrato del quale nulla sappiamo e che spesso ci appare diverso.

Non credo sia demagogia il pretendere che chiunque: immigrato, rom, italiano e/o europeo, debba, sul nostro territorio, rispettare le nostre Leggi. Fino a quando chi delinque avrà buone probabilità di restare pochissimo, se non affatto, in carcere, (a proposito: l’effetto indulto è finito, siamo nuovamente al collasso della struttura carceraria), avremo un bel parlare di nuove leggi, decreti, nuove forze di polizia, ronde e quant’altro ma chi delinque continuerà a vederci come il paese del bengodi.

foto di aandrea65