Si parla sempre di phishing. Ogni giorno arrivano decine di mail a chiunque promuovendo bonus, sconti o pagamenti da parte di banche, carte di credito, poste, istituti finanziari, mutui…
Facciamo il definitivo punto della situazione. Scopriamo cos’è il phishing e come combatterlo.
Il phishing (e non fishing come qualcuno ha scritto…) un atto criminoso di notevole gravità, che sfrutta le comunicazioni via email al fine di ottenere dati di accesso a sistemi bancari / interbancari / economici.
La prassi è l’invio di e-mail, con mittenti autorevoli e reali, che linkano falsi siti clonati (vedi le Poste, di Banca Intesa, di Paypal o di Ebay).
Volgarmente è come quando i ladri pongono la maschera davanti al bancomat e vi clonano la carta e il codice. Questo è uguale, solo che avviene online. Vi invitano ad entrare in un sito clonato rispetto all’originale: al momento in cui voi inserite i vostri dati, loro li memorizzano nei loro archivi.
Ecco semplici indicazioni su come combattere il phishing. La regola unica comunque è: Non Cliccate Assolutamente i Link.
Riceviamo e rigiriamo per non cadere nella trappola del phishing
Da alcuni giorni ho chiesto, ai servizi interbancari CartaSi l’attivazione della notifica, tramite sms, delle transazioni effettuate con carta di credito.
Lo trovo infatti molto utile soprattutto al fine di verificare, in tempo reale, un uso da parte di terzi della propria carta di credito.
Ieri ( sabato … ), verso le ore 17.00 ho ricevuto il seguente sms (il mittente era CartaSI): “Attenzione, chiami il numero 02-40707595 per verificare la transazione effettuata con carta di credito al fine di evitarne usi fraudolenti”.
In un primo momento ho pensato che avrei aspettato lunedì ma il dubbio che qualcuno avesse appena usato la mia carta(io non avevo effettuato pagamenti)mi metteva in ansia cosi ho composto il numero riportato nell’sms.
Una voce registrata si è presentata come servizio clienti cartasi e mi ha invitato ad attendere in linea al fine di essere messa in contatto con un operatore e dopo poco, proprio come il vero servizio cartasi, mi chiedeva di digitare il codice della carta di credito.
Una volta digitato il codice la solita vocina mi chiedeva di attendere ma quasi subito si scusava invitandomi a richiamare lunedì.
A questo punto, presa dal dubbio, ho chiamato il numero verde per il blocco cartasi(800151616) e spiegando l’accaduto mi è stato confermato trattarsi di una truffa che da tempo stanno cercando di sconfiggere.
Ho bloccato la carta e oggi, a distanza di 24 ore, ho ricevuto un altro sms, questa volta dal vero servizio cartasi con scritto: “Autorizzazione di 51.00 euro negata (CartaSi - 05/02 ore 18.59 CCBill.com)”
Stavano portando a termine la truffa …..
Ora state attenti perché la differenza sta nel mittente dell’sms che nel caso truffa si presenta cosi:“CartaSI” e nel caso servizio vero cosi: “CartaSi”.
Vista la differenza?? (la “I” maiuscola e la “i” minuscola del Si)
Fonte:
Banca Popolare di Milano Servizio Risk Management
Uff. 641, Settore Rischi Tel. 02/77003796 Fax 02/77002751
Piazza Meda 4 20121 Milano
La pesantissima crisi in arriva dall’america dei mutui subprime sta investendo anche il mercato delle carte di credito, nonostante si tratti di fasce di mercato completamente diverse.
Ad affermarlo è direttamente il Financial Times.
Una situazione particolarmente pesante soprattutto per l’Italia, in grossa difficoltà legata a problemi di elevata tassazione, rincaro costante dei prezzi dei beni di consumo e con un tasso di indebitamente sempre più crescente.
Nei primi 6 mesi del 2007, le societa’ che emettono carte di credito hanno dovuto cancellare il 4,58% dei crediti perche’ irrecuperabili, con un rialzo di quasi +30% rispetto allo stesso periodo del 2006
via ANSA.it - TopNews - Crisi mutui: a rischio carte credito