In questo momento il potere delle banche è aumentato notevolmente e la gestione di un conto corrente può diventare oneroso alla fine e poi se ci mettiamo di mezzo anche il mutuo da pagare ecco che le spese diventano isostenibili, però ci sono degli accorgimenti per far “dimagrire” i costi di gestione del proprio conto corrente e per abbatterli bisogna usare internet.
Qualsiasi operazione effettuata su internet verrà a costare molto meno che in uno sportello bancario, se si vuole fare un bonifico su internet costerà poco o nulla, l’estratto conto potrete guardarlo online e stamparlo, le bollette potete pagarle online oppure sottoscrivre un pagamento automatico.
Recapitolando possiamo dire che la gestione del proprio conto corrente su internet permetterà di risparmiare almeno il 40% sulle spese di gestione e in più si risparmia parecchio tempo!
Però devo dire che queste operazioni richiedono la massima attenzione, dovete sempre controllare che il vostro computer non abbia virus che potrebbe catturare le vostre informazioni e valutare che che ci sia SEMPRE il certificato di protezione aggiornato.
Sono molte le voci che fanno lievitare, anche di alcune decine di euro, le spese di gestione del conto corrente. Spesso, però, secondo un’inchiesta di Radiocor, bastano alcuni piccoli accorgimenti per abbattere i costi del proprio conto fino al 40%. La strada più pratica e veloce per sgonfiare i costi di gestione è internet.
Via ilgiornale
Ecco qui una serie di aumenti per tutti i possessori di conto corrente Bancoposta segnalati da uolf
Bonifico Nazionale ordinario con addebito in conto richiesto a sportello postale
aumentato da 2.00 a 2.50 euro
Bonifico nazionale permanente
aumentato da 2.00 a 2.50 euro
Postagiro con addebito in conto richiesto a sportello postale
diminuito da 0,52 a 0,50 euro
Postagiro permanete
diminuito da 0,52 a 0,50 euro
con addebito sul conto corrente effettuato tramite il servizio BancoPostaonline
diminuito da 0,52 a 0,50 euro
L’estinzione anticipata del debito relativo a finanziamenti a medio-lungo termine, anche prima di 18 mesi dalla stipula e anche se prevista espressamente come clausola nel contratto, non preclude la possibilità di godere del regime fiscale agevolato.
Il chiarimento arriva con la Circolare n. 6/2007 emanata congiuntamente dall’Agenzia del Territorio e dall’Agenzia delle Entrate, che tiene conto anche della recente normativa in tema di tutela dei consumatori per quanto riguarda l’estinzione anticipata senza penali e la portabilità del mutuo
Via Business On Line