Il ministro della funzione pubblica, Renato Brunetta, ha deciso che dal 2009 partirà in via sperimentale per un tempo di 12 mesi, la possibilità di detassare gli strordinari per gli statali come già succede per il privato.
Questa possibilità permetterà di valutare al meglio la situazione degli straordinari del pubblico impiego, tenendo anche conto che nella maggior parte dei casi gli straordinari vengono convertiti in ferie da smaltire nell’anno.
Comunque questa è una buona occasione per chi fa tanti straordinari in particolare modo per chi lavora nella sanità, sicuramente andrà a buon fine e speriamo che questa detassazione sia definitiva.
Dal prossimo anno partira’ la sperimentazione per la detassazione degli straordinari anche per i dipendenti del pubblico impiego. Lo ha annunciato il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, spiegando che l’impegno del governo e’ nel documento che verra’ presentato oggi ai sindacati a Palazzo Chigi.
Via ansa
Da oggi 1° Luglio 2008 entra in vigore la norma sulla detassazione degli straordinari e per i premi di produttività per i dipendenti privati, ma sarà in via sperimentale per 6 mesi in modo da valutare la produttività sul lavoro.
Il beneficio di questa detassazione consiste nell’applicazione di un’imposta sostitutiva di Irpef e addizionali regionali e comunali pari al 10%, entro il limite complessivo di 3.000 euro lordi, sulle somme erogate a titolo di straordinari e premio di produzione e riguarda solamente i dipendenti del settore privato e che abbiano percepito un reddito annuale fino a 30.000 euro lordi.
Questa operazione ha i suoi vantaggi per chi fa tanti straordinari e permetterà di avre qualche soldino in più in busta il che è molto utile sopratutto in questo momento di crisi economica.
Oggi parte la detassazione degli straordinari per i dipendenti privati. Chi lavora di più potrà avere un bonus in busta paga. Ma a quanto ammonta? Chi ne ha diritto? E che cosa deve fare il lavoratore per ottenerlo? Ecco tutte le istruzioni per capire come cambierà lo stipendio che potrà aumentare fino a 725 euro nei prossimi sei mesi.
Via ilgiornale
Oggi il Governo Berlusconi presenterà il testo relativo alla detassazione degli straordinari, che consiste in una aliquota pari al 10% con un limite di 3.000 euro per importi soggetti a detassazione per i dipendenti aventi reddito lordo 2007 fino a 35.000 euro e verrà applicata in via sperimentale da giugno a dicembre 2008 e vale solo per l’impiego privato, tuttavia stanno valutando di estendere questa operazione anche per il pubblico.
Insomma con questa detassazione un lavoratore dipendente che guadagna al mese 1.300 euro lordi, se in un anno fa 250 ore di straordinario, attualmente prenderebbe 1.594 in più all’anno, mentre con l’aliquota fissa del 10% avrebbe ben 1.965 euro, considerando che verranno detassati anche i premi di produzione, si avrà un buon guadagno annuale.
Insomma, conti alla mano, è una operazione che costerà parecchio allo stato ma permetterà di rafforzare il potere di acquisto che si era indebolito troppo, ma prima di esultare bisogna vedere questi 6 mesi di prova e valutare la convenienza di questa operazione!
Un’aliquota secca del 10% per tutte le parti variabili del salario legate alla produttività, con un "tetto" di 3mila euro per gli importi complessivamente soggetti a detassazione per i lavoratori con un reddito lordo 2007 fino a 35mila euro. La misura, che sarà applicata in via sperimentale per sei mesi, da giugno a dicembre, costerà 1 miliardo.
Via sole24ore
Argomento di punta degli ultimi mesi di vita del Governo Prodi, ed in particolare dell’ex Ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa, il cosiddetto “tesoretto”, accumulato grazie all’eccezionale ondata di entrate fiscali tra il 2006 e il 2008, sembra essere sparito o addirittura mai esistito. Questa la presunta verità rivelata dal neo-Ministro dell’Economia Giulio Tremonti nel corso della trasmissione di Lucia Annunziata, “In mezz’ora”, in cui è intervenuto domenica 11 maggio 2008. “L’andamento delle entrate fiscali non è buono – ha affermato Tremonti- e questo non perché l’evasione da gennaio è ripartita. Basta guardare all’andamento dell’Iva sugli scambi interni che è negativo perché l’economia va male. Insomma tesoretto zero”.
Non sembra essere dello stesso avviso l’ex Ministro per lo Sviluppo Economico, e attuale Ministro dell’Economia del “Governo Ombra”, Bersani, il quale ha dichiarato: “Se i soldi ci sono, molto presto faranno quello che hanno annunciato e cioè la detassazione degli straordinaria e l’ abolizione della metà dell’Ici, visto che l’altra metà l’ abbiamo gia abolita noi. Viceversa se i soldi non ci sono, Tremonti dovrà ridurre di 4 mld la spesa corrente. Quindi vedremo molto presto se il tesoretto c’è o non c’e”.
Spaziando su diversi punti, Tremonti ha poi aggiunto che i sacrifici in vista di una ripresa economica italiana saranno questa volta affrontati da stakeholders generalmente protetti quali banche e petrolieri, rispettivamente colpevoli di tenere alta la pressione sui mutui sulle famiglie e di incassare alte rendite per il costante aumento del prezzo del petrolio.
Sul caso Alitalia ha invece sottolineato l’importanza di individuare rapidamente una soluzione tutta italiana, ed ovviamente privata, senza rilasciare tuttavia alcuna dichiarazione più dettagliata in merito.
Il Ministro, indicando le priorità dell’agenda economica che saranno presentate al prossimo Consiglio dei Ministri in programma a Napoli tra il 19 e il 25 maggio, ha inoltre ricordato: l’azzeramento dell’Ici, l’emanazione di un nuovo decreto sulla sicurezza, la detassazione degli straordinari e infine un intervento correttivo sul caro-mutui.
Alla domanda su dove reperire concretamente le risorse per le riforme, ha risposto: “Qualche idea ce l’ho, ma non la dico adesso. Siamo in una stagione non buona, ci saranno problemi e una situazione non facile. Non per colpa del governo Prodi che però ha fatto l’errore di non capire cosa stava succedendo nel mondo. Il governo Prodi è stato imprudente. In una stagione buona ha fatto la cicala e non la formica. Più entrate c’erano e più spese facevano”.
foto a cura di Merlinox