Sempre più si sente il bisogno di sfruttare queste famose fonti rinnovabili per far del bene all’ambiente, ma non solo, anche per il nostro portafoglio.
Soltanto qualche anno fa gli impianti fotovoltaici avevano costi improponibili, oggi invece i costi sono sostenibili e corroborati da un ritorno non indifferente, energia gratuita e rivendibile.
Questo infatti è il punto più interessante, il consumo gratuito è certo un incentivo ma nelle menti degli italiani c’è sempre il pungolo del guadagno ed cecco che da circa 3 anni è diventato possibile guadagnare con la propria energia prodotta infatti il 5 Agosto 2005 è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 181 il programma conto energia, con questo provvedimento è ora possibile vendere l’energia elettrica da impianti fotovoltaici direttamente al gestore GRTN. Ammesso e non concesso che l’impianto sia abbastanza prestante da fornire dei momenti di esubero di produzione. Momenti in cui la produzione di energia è superiore a quella consumata.
Ovviamente i costi di costruzione di un impianto fotovoltaico non sono esigui, per questo famiglie ed imprese chiedono sempre più spesso alle banche un appoggio finanziario per l’installazione dell’impianto e le banche hanno fiutato il business promuovendo e publicizzando pacchetti finanziari adatti al prodotto.
È nato perfino un premio per l’ecobanca più brava, il Green Globe Banking Award vinto quest’anno da Intesa Sanpaolo.
Ed ecco che sono nati proprio come i funghi i vari pacchetti e pacchettini o forme di finanziamento agevolato o addirittura impianti consigliati e finanziati dalla stessa banca. Ilsole24ore.com ci elenca una lista ben fornita delle banche che hanno annusato l’affare.
In serata Enel continua la scalata della russa Ogk-5, superando soglia del 30% dei capitali. Ciò significa, in base al diritto russo, la possibilità di lanciare una OPA nel mercato sovietico, sull’intero capitale della società.
“Enel ha acquisito un ulteriore 7,15% della russa Ogk-5 per circa 304 milioni di euro, portando la propria quota al 37,15% e annunciando il prossimo lancio di un’Opa sull’intero capitale della società.”
via Reuters.it
Ogk-5 comprende principalmente delle centrali elettriche a gas e carbone, come riporta Repubblica:
OGK-5, in particolare, comprende quattro centrali termoelettriche situate nelle regioni più sviluppate e in rapida crescita:
- una centrale alimentata a gas da 2.400 MW a Konakovskaya nella regione di Tver (Russia Centrale);
- una centrale alimentata a gas da 1.290 MW a Nevinnomysskaya nella regione di Stavropol (Russia Meridionale);
- una centrale alimentata a carbone da 3.800 MW a Reftinskaya nella regione di Sverdlovsk (Urali);
- una centrale alimentata a gas da 1.182 MW a Sredneuralskaya nella regione di Sverdlovsk (Urali).
Nulla da stupirsi comunque, in quanto Enel già da anni è integrata nel mercato Russo con partecipazioni importanti in altre società tecniche. L’8 novembre l’amministratore delegato di Enel Fulvio Contì presenterà i piani di sviluppo proprio nel mercato Russo.