Segui Trading Italia anche via RSS
Raccogliamo dal web gli articoli più interessanti su trading, mutui e finanziamenti e non solo. Articoli sul mondo politico, sul mondo economico e sulla sicurezza online. Ogni articolo riporterà la fonte per consentirti di approfondire online.
Segui Trading Italia anche via RSS. Non sai cos'è l'RSS?

Il piccolo prestito Inpdap

Monday, December 12th, 2011

L’INPDAP,  Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica, offre prestiti a condizioni favorevoli per i lavoratori pubblici.

I piccolli prestiti Inpdap sono finanziamenti che possono avere la durata massima di quattro anni e che vengono concessi direttamente dall’istituto.

Si tratta di prestiti che vengono concessi quando il dipendente ha necessità di ottenere una somma di denaro in modo veloce per fronteggiare necessità improvvise. Questi piccoli prestiti hanno delle regole sia di durata che di importo massimo.  La possibilità di rimborso varia in 12,24 o 36 rate, in funzione dello stipendio netto mensile, fino a un massimo di 8 mila euro.

Se si intende rimborsare il debito contratto in 12 mensilità, l’Inpdap eroga importi fino a un massimo di uno stipendio mensile netto, ma nel caso in cui il richiedente non abbia altre forme di indebitamento in corso, quali la cessione del quinto, l’importo massimo erogabile sale a due mensilità nette, fermo restando il limite di un quinto della pensione cedibile, per i pensionati.

Nel caso di rimborsi in 24 rate, l’importo massimo erogabile è di due stipendi mensili netti, che possono salire a quattro mensilità, se no ci sono altri debiti in corso contratti dal richiedente, e sempre fermi restando i limiti per i pensionati sul quinto cedibile.

Per rimborsi, infine, in 36 rate, l’importo massimo erogabile sale a tre mensilità, che diventano fino a sei, se non si hanno debiti in corso.
Ad ogni modo, l’importo massimo assoluto che l’Inpdap eroga per i piccoli prestiti ammonta a 8000 euro, essendo appunto questa la caratteristica di questo tipo di finanziamento, il basso importo.

Rimborsato il prestito, se ne può richiedere un altro, purché siano trascorsi almeno 6 mesi, per i prestiti annuali; almeno 12 mesi, per quello biennali, e almeno 18 mesiper quello triennali.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale INPDAP

Per ottenere i piccoli prestiti Inpdap è necessario compilare i moduli forniti dall’istituto e consegnarli alla sede amministrativa dove si svolge il lavoro.

Molise: Nelle baracche ma col Wi-Fi

Tuesday, June 24th, 2008

Sdegno è la seconda emozione che si prova di fronte a queste notizie,.

Molise, alla fine del 2002 un terremoto colpisce e devasta popolazione, territorio e, cosa ancora più grave, mette in ginocchio un’economia. Lo stato subito si allerta per stanziare fondi per la ricostruzione, ricostruzione generica perchè in questi casi non si tratta soltanto di ricostruire case e strade, ma di ricostruire anche un economia, un mercato.

In circa 6 anni sono stati stanziati 550 milioni di euro dallo stato per il sisma. Solo 248 sono stati effettivamente investiti per la ricostruzione.

Come sono stati utilizzati questi soldi, in cosa si è investito? Nelle cose più disparate compreso le selezioni di Miss Italia, sdegno ma non basta:

Un calderone nel quale sono finiti anche finanziamenti alle attività più stravaganti: dalle selezioni per Miss Italia, passando per il progetto di ricerca sulla patata turchesca, agli impianti sciistici di Capracotta, al monitoraggio delle api, agli esperimenti per il ripopolamento delle seppie, al museo del profumo, fino alla sponsorizzazione di un reality show estivo di Mediaset. Una serie di investimenti discutibili, ora al vaglio del procuratore capo della Repubblica di Larino, Nicola Magrone, che ha aperto un’inchiesta. Fonte PrimaPaginaMolise

Secondo il commissariato straordinario per il terremoto in Molise  la somma richiesta per la ricostruzione di San Giuliano di Puglia (1000 abitanti) è di 450 milioni di euro per le case private e un miliardo di euro per opere pubbliche “di interesse strategico”.

Il comune di Termoli, poi, appena sfiorato dalla scossa, alla fine del 2004 ha presentato un conto di 70 milioni di euro per la “ricostruzione”. Ed ecco così spuntare dal calderone degli investimenti per la “ripresa produttiva” il finanziamento per “far uscire i residenti dell’area del terremoto dall’isolamento tecnologico”: 880 mila euro, presi dal “fondo straordinario ministeriale per il sisma” ed il resto, sovvenzionato dai privati e dai quattro comuni interessati. Tutto attraverso un semplice decreto firmato dal commissario Iorio, che oltre a ricoprire anche la carica di presidente della Regione, è il leader regionale di Forza Italia.

In pratica, niente case, ma la connessione ad internet non vi verrà negata! Sembra però che non sia un progetto veloce e che le connessioni vengano date col contagocce, infatti ancora 600 famiglie sono ancora in lista d’attesa e, come da progetto, a partire dal Gennaio 2009 le connessioni saranno a pagamento.

Sarà possibile utilizzare questi soldi in maniera decente? Potranno vivere in una casa Normale? Magari soffrendo del classico Digital Divide all’italiana a almeno non soffrendo la mancanza di una casa.

Gay lesbiche e finanziamenti pubblici

Monday, May 19th, 2008

Italia arretrata o Italia conservatrice dei valori della famiglia? Famiglie gay o famiglia come unico centro di condivisione dove condizione necessaria sia la presenza di un uomo e una donna?

Il dibattito su queste tematiche è sempre più caldo, con le famiglie cattoliche e conservatrici che non accettano l’elasticità dell’interpretazione della parola famiglia. E le unioni LGBT (acronimo che indica Lesbiche, Gay, Bisessuali, e Transgender) lottano affinchè anche in Italia siano loro riconosciuti pieni diritti, anche a livello di affidamento di infanti.

A Trento gli animi si scaldano maggiormente con la Fiamma Tricolore che organizza una protesta davanti alle porte del Comune contro alcune iniziative culturali organizzate dal mondo omosessuale:

Una ventina di militanti della Fiamma Tricolore ha tenuto ieri pomeriggio un presidio davanti a palazzo Geremia, sede dell’amministrazione comunale, per protestare contro il finanziamento pubblico concesso a favore delle associazioni omosessuali per la quattro giorni di iniziative culturali chiamate «Universi inversi», organizzata con lo scopo di far conoscere le problematiche dei gay e delle lesbiche e chiedere il pieno riconoscimento dei loro diritti. (via gaynews)

Dall’altra parte del mondo, nella folle San Paolo du Brasil, le cose cambiano completamente. La Parada Gay assume dimensioni sempre più importanti, raggiungendo e superando il Carnevale. Quest’anno sono previsti oltre 3 milioni di partecipanti. Non solo divertimento e trasgressione ma una occasione, dicono, per ribadire i propri diritti e la propria posizione sociale. La cosa però che differenzia maggiormente il Brasile, è che mancati gli sponsor privati dell’organizzazione, è stato il governo brasiliano a fornire i finanziamenti necessari per lo svolgersi della manifestazione:

In mancanza di sponsor privati (per ora ancora timidi nei riguardi del mondo GLBT), a fornire i fondi per la sfilata sono le casse pubbliche. All’organizzazione quest’anno e’ andato poco piu’ di un milione di real (400 mila euro) del governo di Brasilia, del comune di San Paolo, dalla statale del petrolio Petrobras e dalla federazione dei commercianti di San Paolo, per i quali la Parada significa d’altronde affari d’oro. (via GayNews)

In Italia una cosa simile penso potrebbe scatenare il putiferio, con o senza l’ex deputato Vladimir Luxuria.

foto di Raffaella.78

Acquisto a rate, come districarsi bene dai finanziamenti proposti.

Thursday, March 6th, 2008
Gli italiani ricorrono, in misura sempre maggiore, per i loro acquisti, ai pagamenti rateali, sia per mezzo di carte di credito, sia attraverso varie proposte promosse dai vari esercizi commerciali di ogni tipologia, che catturano il cliente con delle proposte del tipo:

*) inizi a pagare tra sei mesi, in piccole e comode rate;
*) finanziamento a tasso zero;
*) paghi poco per 12 mesi, e maxirata finale.

Queste sono alcune delle proposte che troviamo in giro, dal televisore nuovo, alla automobile nuova.

Ma prima di intraprendere un acquisto a rate dobbiamo dire a noi stessi “quanto costa, effettivamente, un finanziamento?” Per valutare la convenienza o meno di un finanziamento, oltre naturalmente a prendere in considerazione l’importo della rata, è importante buttare più di un occhio anche alle altre voci di spesa.
Tra le più significative figurano il TAN e il TAEG e vi spiego il significato di queste sigle:

1) TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso che viene utilizzato per calcolare gli interessi al netto di tutte le spese connesse ad una pratica di finanziamento;
2) TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), è un tasso che esprime il costo complessivo del finanziamento, comprensivo di oneri accessori obbligatori quali spese di istruttoria, spese di incasso rate, assicurazione obbligatoria, provvigioni da corrispondere ad un eventuale intermediario e imposte.

Quando volete comprate un’auto e vi trovate la promozione “finanziamento a tasso zero” dovete prestare molta attenzione in quanto il Tasso Zero è un tasso (TAN) promozionale che viene utilizzato dai rivenditori convenzionati per aumentare le vendite attraverso finanziamenti in apparenza meno onerosi, diffatti gli interessi non sono pagati dal cliente ma dalla finanziaria.
Solitamente, e molto spesso, un TAN zero, corrisponde ad un TAEG più elevato cioè il cliente da una parte pur non pagando gli interessi dovrà, comunque, restituire al finanziatore il capitale e le spese connesse ad una pratica di finanziamento che contribuiscono a far aumentare il costo complessivo di un finanziamento!
Insomma quello che la finanziaria toglie da una parte lo riprende poi sotto altra forma dall’altra, attraverso un pagamento una tantum in unica soluzione oppure spalmato su tutte le rate!

ABI e Assofin: I finanziamenti alle famiglie crescono

Monday, October 29th, 2007

Il convegno Credito alle famiglie mette alla luce quanto emerge da uno studio del primo semestre del 2007, le famiglie italiane per far fronte alle spese bollette affitti e mutui, s’indebitano con sempre maggior facilità.

”Il settore bancario continua a sostenere le esigenze di spesa sempre piu’ complesse ed evolute delle famiglie – rileva il direttore generale dell’Abi Giuseppe Zadra – anche nell’ottica strategica di un rilancio dei consumi che potrebbero contribuire a dare una spinta alla ripresa dell’economia”. Zadra ha ribadito la ”necessita’ di colmare il divario con il resto d’Europa, impegnandosi allo stesso tempo per indirizzare le iniziative di regolamentazione in corso con Istituzioni e associazioni dei consumatori verso un quadro di maggiore tranquillita’ per le famiglie e ulteriore semplificazione dei rapporti tra banche e clienti”.

questo quanto riporta ASCA.

Un convegno organizzato da ABI ed Assofin suddiviso in 2 giornate:

LUNEDÌ 29 OTTOBRE – CREDITO ALLE FAMIGLIE
MARTEDÌ 30 OTTOBRE – CONSUMER CREDIT DAY & MORTGAGE DAY

Presso Palazzo Altieri in Roma.

Venerdì i Tassi d’interesse sono cresciuti per tutta la giornata con un rallentamento dello spread del breve periodo (da 2 a 10 anni) ma queste notizie non rincuorano visto il forte valore dell’euro contro il dollaro che proprio nella giornata di venerdì ha toccato un nuovo record in virtù delle attese per il taglio dei tassi che FED ha promesso.

Gli speculatori hanno ridimensionato le posizioni nette lunghe di Euro, il che supporta l’ipotesi che la fase di deprezzamento del biglietto verde potrebbe temporaneamente arrestarsi dopo l’ufficializzazione della manovra della banca centrale Usa. Prima di allora possibile il raggiungimento della resistenza collocata a 1,445/1,45. Yen pressoché stabile verso Dollaro in attesa della decisione della Fed. Malgrado un calo delle esportazioni verso gli Stati Uniti a settembre l’avanzo commerciale nipponico ha registrato un nuovo record, grazie soprattutto alle esportazioni verso Cina ed Europa.

Wall street italia

Finanziamenti europei a fantasmi

Friday, July 13th, 2007

Aziende in crisi schiacciate dalle tasse e senza alcun sostegno da parte delle istituzioni, sono all’ordine del giorno.
Poi però si scopre che ci sono finanziamenti europei ad aziende fantasma.
Ma queste cose succedono solo in Italia o anche all’estero?

Non aveva strutture aziendali, trattava con fatture false e non vi era traccia di progetti. Nonostante questo, un gruppo imprenditoriale romano aveva chiesto e ottenuto un finanziamento comunitario di 800 mila euro.

via Agenzia GRT

Chi inquina perde i finanziamenti bancari

Monday, July 9th, 2007

Parte dalla Cina quest’iniziativa a dir poco giusta.
Le aziende che inquinano e che stanno oltre certi paramentri, non avranno i finanziamenti richiesti e saranno costrette a restituire i finanziamenti in atto.
In questo modo si strozzano le aziende inquinanti, i risultati di questa operazione si vedranno in un futuro, nel frattempo non possiamo far altro che lodare e segnalare un po’ di numeri:

Le ditte non in regola con le norme antinquinamento non avranno finanziamenti bancari e dovranno restituire quelli già ricevuti. Lo ha annunciato ieri Pan Yue, vicedirettore dell’Amministrazione statale per la protezione dell’ambiente (Sepa), d’accordo con la Commissione regolatrice delle banche cinesi. Anche la Banca del popolo di Cina invita le banche a promuovere il finanziamento di industrie non inquinanti.
…..
Finora i pur decisi interventi della Sepa non hanno ottenuto risultati diffusi, poiché i funzionari locali spesso non applicano la politica di Pechino contro le imprese inquinanti, al punto che Zhou Shengxian, direttore della Sepa, ha riconosciuto, durante un incontro ufficiale, che nel 2007 l’inquinamento delle acque è peggiorato, le industrie inquinanti sono aumentate e ci sono stati almeno 65 disastri ambientali, come le alghe verdi che hanno coperto i laghi Tai, Chao e Dian privando milioni di persone dell’acqua potabile.

Via Asia News

Bce conferma tassi, minimo rifinanziamento stabile a 4%

Thursday, July 5th, 2007

La BCE conferma il minimo rifinanziamento al 4%, restiamo in attesa della conferenza stampa del presidente Jean-Claude Trichet

Il direttivo della Banca centrale europea riunito oggi ha rispettato le attese del mercato, lasciando invariati i tassi di riferimento della zona euro.
Il tasso minimo sul rifinanziamento principale resta al 4%, livello raggiunto il mese scorso con una stretta monetaria di 25 punti base.
Confermati anche rispettivamente a 3% e 5% rispettivamente il tasso dei depositi overnight presso l’istituto centrale di Francoforte e quello sui rifinanziamenti marginali.

Via reuters.it

Liguria: 13 Milioni per sviluppo imprese

Friday, June 22nd, 2007

Finanziamenti stanziati direttamente dal Fondo unico Regionale.
Fondi che serviranno allo sviluppo delle imprese liguri.

Tredici milioni e 700mila euro sono stati destinati oggi dalla giunta regionale per lo sviluppo industriale, artigianale e commerciale della Liguria. I finanziamenti sono stati stanziati attraverso il fondo unico regionale. “Si è trattato di un grande sforzo complessivo regionale -

Via Primo Canale

Banche: Abi, +12% finanziamenti a imprese

Wednesday, June 20th, 2007

Amuentati i finanziamenti alle imprese con record soprattutto al Sud

“Sono aumentati del 12% nel 2006 i finanziamenti alle imprese. Record al sud, +17,3%, con punte massime del 24,6% in Campania. Lo rende noto l’Abi. Bene anche Calabria (+15%), Sicilia (+14,2%) e Puglia (+13,1%). In Lombardia, invece, la crescita si e’ limitata a +12,3% e la media del nord si attesta al +11%.”

Via Gazzetta del sud