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Vuoi mangiare pesce? preparati a sborsare parecchi soldi!

Monday, May 26th, 2008

A causa del prezzo del che aumenta di giorno in giorno, che sta causando delle impennate sui del a trazione, i pescatori per continuare a fare il loro mestiere devono spendere molti per il gasolio della loro barca da pesca e di fatto questo genererà un aumento ulteriore sul costo di pesce in modo che possano da contenere i costi.

Quindi se vogliamo andare a mangiare il pesce, dobbiamo tenere conto che i non saranno più quelli di prima, potrebbero essere maggiorati di parecchio. Attualmente in un buon ristorante di pesce si spendono circa 40-50 per un pasto completo, tra qualche mese verrà a costare anche 70-80 e forse più.

Questo problema è stato sollevato da dailymail, importante rivista inglese, e ha fatto capire agli inglesi che il prezzo del pesce verrà a costare il 50% in più, mentre in Italia il problema è più a livello generale con i della materia prima che sono lievitati del 10%-20%.

The cost of fish and chips could rise by up to 50 per cent because of rising fuel costs, a government body warned today.
The Sea Fish Industry Authority (Seafish) said rises in the price of used to power fishing vessels would have a "significant effect" on the cost of fish over the next 12 to 18 months as trawlermen struggle to break even.

via dailymail

Prezzi Petrolio: il primo maggio termina il bonus governativo

Monday, April 28th, 2008

Il costo del sale ancora e da giovedì primo Maggio aumenterà di 2 centesimi al litro, il che porterà e verde a livelli mai raggiunti, colpa della scadenza dello “sconto f2 centesimi al litro,iscale” voluto dall’ancora attuale , in applicazione della 2008, che prevede la possibilità di emanare un provvedimento che riduca l’impatto del caro , prevista per il 30 Aprile 2008. Nella capitale la è quotata a 1, 43 al litro, mentre il gasolio a 1,40 a litro, ciò sta a significare che per un pieno di gasolio gli italiani dovranno spendere oltre 12 in più rispetto allo scorso anno. Per capire quanto è aumentata la dobbiamo portarci indietro nel tempo fino agli inizi di maggio 2007 quando la essa costava circa 1,30 al litro e il gasolio 1,15 ; ciò sta a significare che il è aumentato in un anno di circa 13 centesimi, mentre il gasolio di circa 25 centesimi. L’aumento della ha portato scompensi in tutte le nazioni; a Londra il 27 Aprile è stato chiuso per uno sciopero, un oleodotto del Mare del Nord che garantisce al paese britannico il 40% del fabbisogno di e gas, lavorando il greggio proveniente da circa 70 giacimenti; tutto ciò ha causato un aumento dei nell’ultima settimana, in Europa. Negli Stati Uniti d’ la debolezza del dollaro nei confronti dell’ ha contribuito all’aumento del prezzo del greggio; il cartello dei Paesi produttori di , l’ OPEC ha aumentato la produzione giornaliera di 500.000 barili. Un altro fattore importante è dato dagli attacchi in Medio Oriente; l’Arabia Saudita, il primo produttore al mondo di greggio sta esaurendo le sue risorse, come successe che in passato, durante la prima guerra del golfo quando la produzione di crollò in Iràq e in Kwait.

Carburanti: benzina raggiunge 1,40 Euro

Wednesday, April 9th, 2008

I carburanti non accennano a diminuire, e gasolioaumentano ancora toccando quota 1,398 per la verde e 1,367 per il .

Dopo i rialzi decisi ieri dall’Agip, anche le altre compagnie hanno rivisto al rialzo i listini dei consigliati ai gestori. La verde si porta così, per tutti i marchi, a ridosso di 1,40 al litro, mentre il sfiora quota 1,37 , a tre centesimi dalla .

Tutto ciò nonostante il taglio di 2 centesimi al litro effettuato dal sulle accise che al momento gravano sul prezzo della e del gasolio.

La notizia passata relativamente in sordina, crea però disappunto in particolare fra le associazioni dei consumatori, riporto integralmente quanto detto a tale proposito da Carlo Rienzi (presidente di Codacons):

“Con la e il gasolio a questi livelli si profila una stangata di circa 510 annui a : 150 annui in più solo per il pieno alla propria auto, a cui si aggiungono, sempre su base annua, 140 per il riscaldamento domestico, 80 per il gas, 40 per la luce, e 100 per rincari generalizzati nel settore alimentare”.

Rienzi fa riferimento anche ad altri aumenti, molti dei quali derivano direttamente dall’aumento dei dei carburanti, ricordiamo infatti che il sistema Italia è quasi totalmente basato sul . Sarebbe ora di cambiare no?

Gruppi d’acquisto: l’unione fa la forza

Tuesday, April 8th, 2008

Cosa sono i gruppi d’acquisto?
I gruppi di acquisto sono formati da consumatori, in questo caso famiglie, che decidono di unirsi per acquistare all’ingrosso i prodotti alimentari, o le l’energia, per poi redistribuirli all’interno del gruppo.

Perchè creare un gruppo d’acquisto?
Le motivazioni che spingono a creare un gruppo d’acquisto sono la maggior parte delle volte economiche, dal momento che acquistare direttamente dai produttori, anziché nei supermercati, significa risparmiare sui dei prodotti. In alcuni casi, però, la motivazione può essere ascritta a ragioni etiche, con la preferenza che si riserva ad articoli ottenuti nel rispetto dell’uomo e della natura (in questo caso si parla di gruppi d’acquisto solidali).

Oggi spiego brevemente, prendendo spunto da un’articolo apparso sulla Stampa, i vantaggi e gli svantaggi della creazione di gruppi d’acquisto condominiali per la spesa e per l’energia.

Cominciamo dalla spesa:
Le famiglie che decidono di prendere parte a questi gruppi d’acquisto hanno come obiettivo primario il risparmio sulla spesa. Per ottenere uno sconto si preferiscono canali d’acquisto primari, quindi senza intermediari, ad esempio contattando direttamente i produttori agricoli. In questo modo si bypassano tutta una serie di costi, detti di intermediazione, che gravano come un macigno sul prezzo pagato dal consumatore finale.
Si crea un comitato di persone con un rappresentante che settimanalmente si occupa di creare una lista dei beni necessari alle famiglie e di reperire i . Fatto ciò si reca dal venditore e compra all’ingrosso i beni precedentemente richiesti.

Vantaggi

  • più economici della merce (senza rincaro) in quanto si compra direttamente dal produttore.
  • Risparmio sulla spesa: comprare in grosse quantità permette di accedere a sconti e promozioni.
  • Risparmio di tempo e di per fare la spesa

Svantaggi

  • Si acquista senza vedere direttamente la merce
  • Delega dell’acquisto

Passiamo ora alle bollette:
Con la liberalizzazione dell’energia, da luglio scorso, è possibile cambiare fornitore e quindi sottoscrivere un contratto diverso rispetto al precedente. Se più persone si uniscono, è possibile acquisire forza contrattuale e ottenere condizioni più vantaggiose che magari non sarebbero concesse se richieste da singolo utente.

Esempio per il gasolio:

Mentre una fornitura di 2.000 litri di gasolio costa 1,06 €/l, acquistandone una quantità maggiore, ad esempio 10.000 litri, il prezzo scende a 1,03 €/l. In questo modo si saranno risparmiati 270 € in tutto. Se poi si raddoppia il quantitativo ordinato a 20.000 litri, il costo diminuisce ulteriormente e arriva a 1,02 €/l, con un risparmio complessivo di 740 €

Cosa succederà se il prezzo del gasolio supererà quello della benzina?

Wednesday, March 19th, 2008
Fino a qualche tempo fa eravamo tranquilli con la nostra macchina a , e fare il pieno ci costava meno di un pieno a e potevamo fare un sacco di chilometri grazie al basso consumo del rispetto ad una macchina alimentata a .
Adesso il prezzo del gasolio è praticamente uguale a quello della , ma, per adesso, abbiamo il margine di guadagno che è sul consumo al litro della macchina che può fare 15/20 km/l rispetto ai 10/14 km/l di una macchina a .

Però dobbiamo porci una questione: Cosa succederà se il prezzo del gasolio supera quello della ? cambiamo macchina e ci convertiamo al GPL o al metano? o restiamo fedeli al gasolio?

Tenendo condo che ci vorrà parecchio tempo perchè il prezzo del superi abbondantemente quello della , in quanto la situazione del non durerà molto anzi si ipotizza che verso settembre/ottobre possa scendere fino ad arrivare ai 80/90 dollari a barile e che, comunque, con le nuove tecnologie ci saranno sempre più macchine meno assetate e quindi più parche nei consumi.

In ogni modo non è una idea malvagia passare al GPL o al metano in quanto il risparmio è considerevole, anche se nel nostro paese ci sono pochi distributori, ma stanno crescendo sempre di più. Provate a fare un confronto di quanto spendete all’anno di gasolio e confrontatelo con quanto spenderete con il GPL o con il metano e vedrete che la differenza è notevole.

Per adesso il ministero dello Sviluppo economico comincerà, oggi, a tagliare l’accise sui carburanti pari a 2 centesimi a litro, ma serve a poco anzi a nulla in quanto il prezzo del sta aumentando sempre di più, sopratutto il .

L’annunciato taglio di 2 centesimi sulle accise dei carburanti ieri non c’è stato, ma il ministero dello Sviluppo economico lo dà per sicuro oggi (con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, e si tratterà di un provvedimento immediatamente esecutivo). Nel frattempo il prezzo del gasolio ha aggiornato il suo record e si è avvicinato di un altro passetto all’«ex aequo» con la . Ieri nei distributori Tamoil il per le auto ha toccato il massimo storico a 1,379 e tutti i marchi lo hanno seguito dappresso portandosi sopra quota 1,375 (se già non ci erano). Quanto al prezzo massimo della ieri risultava di 1,405 .

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