Segui Trading Italia anche via RSS
Raccogliamo dal web gli articoli più interessanti su trading, mutui e finanziamenti e non solo. Articoli sul mondo politico, sul mondo economico e sulla sicurezza online. Ogni articolo riporterà la fonte per consentirti di approfondire online.
Segui Trading Italia anche via RSS. Non sai cos'è l'RSS?

Giulio Tremonti alla ricerca del Tesoretto perduto

Monday, May 12th, 2008

Indiana Jones Berluscones IVArgomento di punta degli ultimi mesi di vita del Governo Prodi, ed in particolare dell’ex Ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa, il cosiddetto “tesoretto”, accumulato grazie all’eccezionale ondata di entrate fiscali tra il 2006 e il 2008, sembra essere sparito o addirittura mai esistito. Questa la presunta verità rivelata dal neo-Ministro dell’Economia Giulio Tremonti nel corso della trasmissione di Lucia Annunziata, “In mezz’ora”, in cui è intervenuto domenica 11 maggio 2008. “L’andamento delle entrate fiscali non è buono – ha affermato Tremonti- e questo non perché l’evasione da gennaio è ripartita. Basta guardare all’andamento dell’Iva sugli scambi interni che è negativo perché l’economia va male. Insomma tesoretto zero”.

Non sembra essere dello stesso avviso l’ex Ministro per lo Sviluppo Economico, e attuale Ministro dell’Economia del “Governo Ombra”, Bersani, il quale ha dichiarato: “Se i soldi ci sono, molto presto faranno quello che hanno annunciato e cioè la detassazione degli straordinaria e l’ abolizione della metà dell’Ici, visto che l’altra metà l’ abbiamo gia abolita noi. Viceversa se i soldi non ci sono, Tremonti dovrà ridurre di 4 mld la spesa corrente. Quindi vedremo molto presto se il tesoretto c’è o non c’e”.

Spaziando su diversi punti, Tremonti ha poi aggiunto che i sacrifici in vista di una ripresa economica italiana saranno questa volta affrontati da stakeholders generalmente protetti quali banche e petrolieri, rispettivamente colpevoli di tenere alta la pressione sui mutui sulle famiglie e di incassare alte rendite per il costante aumento del prezzo del petrolio.
Sul caso Alitalia ha invece sottolineato l’importanza di individuare rapidamente una soluzione tutta italiana, ed ovviamente privata, senza rilasciare tuttavia alcuna dichiarazione più dettagliata in merito.

Il Ministro, indicando le priorità dell’agenda economica che saranno presentate al prossimo Consiglio dei Ministri in programma a Napoli tra il 19 e il 25 maggio, ha inoltre ricordato: l’azzeramento dell’Ici, l’emanazione di un nuovo decreto sulla sicurezza, la detassazione degli straordinari e infine un intervento correttivo sul caro-mutui.
Alla domanda su dove reperire concretamente le risorse per le riforme, ha risposto: “Qualche idea ce l’ho, ma non la dico adesso. Siamo in una stagione non buona, ci saranno problemi e una situazione non facile. Non per colpa del governo Prodi che però ha fatto l’errore di non capire cosa stava succedendo nel mondo. Il governo Prodi è stato imprudente. In una stagione buona ha fatto la cicala e non la formica. Più entrate c’erano e più spese facevano”.

foto a cura di Merlinox

Beppe Grillo: che figura ridicola

Wednesday, April 30th, 2008

beppe grillo

L’agenzia delle entrate ha messo on line tutti i redditi dichiarati dai cittadini italiani nel 2005. Chiunque può accedere liberamente, senza essere identificato.Gli è stato suggerito dalla Ndrangheta, dalla Mafia, dalla Camorra e dalla Sacra Corona Unita. Padoa Schioppa e Visco, con la benedizione di Prodi e del centro sinistra unido che mai sera vencido, hanno eseguito. I rapimenti di persone saranno facilitati, il pizzo potrà essere proporzionato al reddito dichiarato. La criminalità organizzata non dovrà più indagare, presumere. Potrà andare a colpo sicuro collegandosi al sito dell’agenzia delle entrate.
I nullatenetenti e gli evasori non avranno comunque nulla da temere. Chi paga le tasse sarà punito, chi ne paga molte potrà essere sequestrato, taglieggiato, rapinato.
Le rapine in villa si faranno finalmente in tutta Italia e non saranno concentrate nel Lombardo Veneto.
Gli odi familiari troveranno libere manifestazioni, chi non ha concesso un prestito in famiglia e ha un alto reddito sarà finalmente smascherato.
Follia, questa è follia. Dopo l’indulto che ha liberato le carceri questo ex governo di imbelli, presuntuosi e deficienti fornisce ai criminali le informazioni sul reddito e l’indirizzo di casa dei contribuenti. Pagare le tasse così è troppo pericoloso, meglio una condanna per evasione fiscale che una coltellata o un rapimento. Il rapporto fiscale è tra il privato cittadino e lo Stato e tale deve rimanere.
Inviamo una mail al prossimo ministro dell’Economia Giulio Tremonti perché ristabilisca le regole della convivenza civile e blocchi l’accesso a chiunque di dati sensibili privati.
Nei prossimi giorni cercherò di capire chi è l’ispiratore di questa schifezza. È giusto che tutti lo vengano a sapere e che risponda delle eventuali conseguenze. Beppe Grillo - La Colonna Infame

Ho voluto riportare per intero l’articolo di Beppe Grillo a futura memoria nel caso lo cancellasse o lo modificasse in seguito.
Al momento ci sono 1003 commenti la maggiorparte dei quali fortemente negativi nei confronti del comico ligure.
Ebbene sarò il commento numero 1004.
Tu Beppe che non hai fatto altro negli ultimi anni che divulgare dati relativamente sensibili di persone, politici, aziende e multinazionali, oggi davanti ai tuoi sostenitori hai fatto una figura ridicola, incoerente, non eri tu a sostenere il modello inglese dove tutto era pubblico? non eri tu a dire che il web è il maggiore strumento di democrazia partecipativa esistente al momento? non eri tu che ti scagliavi con forza contro chi voleva porre un freno alle intercettazioni? In molti ti hanno seguito sulle tue battaglie, oggi però sei caduto, miseramente sulle tue contraddizioni.

Reddito di lavoro autonomo dichiarato nel 2005: 4.272.591. Imposta netta: 1.823.010.

Ciao Beppe paladino dei precari.