Una vergine all’asta, via radio. E’ l’ultima trovata-scandalo di Howard Stern, popolare conduttore dell’omonimo pr
ogramma via satellite noto agli americani per i guadagni da capogiro e le frequenti provocazioni, spesso a sfondo sessuale. Anche la scelta di trasmettere attraverso il satellite Sirius, nel gennaio 2006, si dovette alle tensioni con la precedente stazione radio Fm, assediata da cause legali per il linguaggio osceno adoperato senza freni dal 54enne «King of All Media» inserito dal «Time» nella lista delle cento persone «che hanno segnato il nostro mondo».Questa volta Stern è riuscito a sorprendere fan e detrattori. Niente più insulti, descrizioni di atti a luci rosse, dirette notturne accompagnate da video di ballerine in topless e racconti autobiografici sulle violenze subite dai propri genitori, ma una vergine in carne ed ossa che va al microfono e si offre a chi pagherà di più, al fine di potersi pagare gli studi universitari. La ragazza in questione è un’avvenente brunetta di 22 anni, capelli lunghi e seno prosperoso, che ha scelto come pseudonimo «solo per la vendita» quello di Natalie Dylan raccontando al «Daily News» le ragioni dell’insolita scelta, il cui clamore è aumentato dalla coincidente attenzione del grande pubblico per un modello opposto di donna come Sarah Palin, la super-conservatrice candidata dai repubblicani alla vicepresidenza.
«Viviamo in una società capitalista e dunque perché non devo capitalizzare sulla mia verginità?», si chiede retoricamente la ragazza di San Diego, assicurando che il premio «sarà consumato» nel noto bordello del Nevada «Moonlite Bunny Ranch», dove la sorella già lavora a tempo pieno. A incoraggiarla nell’offrirsi attraverso le onde di Howard Stern è stato Dennif Hof, titolare del ranch del sesso che raccoglie le offerte attraverso il proprio sito web, secondo il quale «l’idea di Natalie è straordinaria perché è molto meglio sfruttare ciò che natura le ha dato per pagarsi gli studi anziché limitarsi ad un incontro fugace con il primo venuto nel sedile posteriore di un’auto di quart’ordine».
È stato Stern a garantire via satellite sull’affidabilità dell’offerta, spiegando che la 22enne «è pronta a sottoporsi alla macchina della verità e ad un esame ginecologico» per avvalorare la verginità. Tanta serietà nell’offerta nasce dal fatto che Natalie punta in alto, ad una cifra almeno a sei zeri. «L’idea di mettere all’asta la mia verginità mi è venuta da una donna peruviana che, per pagarsi delle visite mediche, ha fatto altrettanto trovando un uomo canadese che le ha offerta 1,5 milioni di dollari». La peruviana all’ultimo momento si è poi tirata indietro ma Natalie assicura che lei manterrà la parola data con l’unica condizione di riservarsi di «esaminare l’identità dell’offerente» per assicurarsi di finire nel letto di qualcuno con cui abbia «un certo feeling» visto che sarà una notte da ricordare per l’intera vita. Dietro il passo di Natalie c’è, a suo dire, la passione degli studi che stride con la carenza di fondi: ha preso la maturità in un liceo femminile di Sacramento, in California, ma ora vuole a tutti i costi andare all’Università per ottenere un Master in «terapia di famiglia» al fine di diventare un’esperta nel «salvataggio di matrimoni» e ciò significa spendere fra 40 mila e 60 mila dollari all’anno, solo per la retta universitaria.
Centrando l’obiettivo del milione di dollari potrebbe in realtà guardare anche più in là del dottorato e forse anche per questo la madre di Natalia, un’insegnante elementare che si dice di «vedute molto conservatrici», ha fatto cadere l’opposizione personale alla decisione-shock della figlia. Ma i detrattori di Stern sospettano che l’operazione-Natalie, sebbene vera, sia frutto della mente maniacale del conduttore alle prese con un calo di spettatori e pubblicità, seguito al passaggio sul satellite, che rischia di offuscarne la fama.
Fonte La Stampa
L’orecchio umano pare sia tristemente abituato a subire continuamente sollecitazioni. Il silenzio totale è scomparso. Lo possiamo trovare nel mezzo dei deserti africani o sotto l’oceano. Oppure nell’asetticità di una camera insonorizzata. Un organo maltrattato e non abituato alle quiete totale, tanto da far temere il silenzio stesso.
Ci sono però campanelli dall’allarme che ogni tanto scattano, come per dire “ma che ca**o sta succedendo?”… a me ne è scattato uno ieri sera. Colpa del televisore? No, non era molto alto. Colpa di quello che è uscito dal televisore, semanticamente parlando. Colpa di una società che secondo me è proprio andata a pu**ane (scusate la parola andata…).
Il soggetto di questo scompiglio: un giocatore del Barcellona di nome Eto’o. Camerunense di nascita Samuel Eto’o Fils è un classe 1981. Dal prossimo anno potrebbe trovarsi in tasca 6 MILIONI DI EURO netti all’anno, senza contare eventuali sponsor e guadagni non legati al Milan!
L’affare dovrebbe andare in porto sulla base di 31 milioni di euro, che finiranno nelle casse dell’Arsenal. Al giocatore contratto di 5 anni, a 6 milioni a stagione. (via quotidiano net)
Non so se le vostre orecchie e i vostri cervelli si sono ormai congelati e abituati a tutto ciò. A me sinceramente non va bene. 6.000.000 € all’anno, netti. Sono 500.000 € (cinquecentomila euro) netti al mese. Praticamente 16.438 € al giorno netti. Praticamente 16.438 € al giorno netti. Praticamente 16.438 € al giorno netti. Ma vi rendete conto?
Mi spiego meglio. Se il nostro amico, preso come capro espiatorio ma alla pari di moltissimi altri giocatori di calcio, lavorasse 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana (24/7) per ogni giorno dell’anno, il suo guadagno orario sarebbe di 684,93 € netti. Se invece ipotizziamo 6 ore di allenamento al giorno, per 300 giorni, beh allora ogni ora viene pagata circa 3.333 €. Non male per tutti coloro che si propone a 100€ lorde orarie per svolgere servizi informatici di alto livello, si sente rispondere di essere cari!!!
Ma voi cosa ne pensate?
foto di Luca Cherubin
Prendiamo spunto da questo articolo apparso ieri su blogonjob, si parla sempre di pensioni soprattuto quando si è vicini alle elezioni politiche che staimo seguendo con tanta ansia.
L’italiano inteso come lavoratore, sia esso precario o a tempo indeterminato o magari padre di 4 figli oppure felicemente single, è ormai disilluso sulla propria pensione, si trova di fronte a pensioni sempre più lontane nel tempo e difficilmente sono pensioni che riportano una cifra decente.
Una delle soluzioni migliori, e di immediata realizzazione per chi può permetterselo ovviamente, è la stipula di una pensione integrativa sotto forma di assicurazione sulla vita.
Questo tipo di accumulo di denaro permette di versare mensilmente una piccola quota di denaro in modo da aumentare, negli anni, il capitale di investimento. Alla fine del contratto, ci verrà corrisposto l’intero capitale versato più la percentuale di guadagno accumulata nell’intero periodo.
L’assicurazione sulla vita si distingue in tre diverse polizze:
• assicurazione per il caso di morte
• assicurazione per il caso di vita
• assicurazione mista tra le prime due
I contratti sulle pensioni vita sono molto simili tra loro ma comunque mai uguali e sul mercato è possibile trovarne davvero tanti.
Le differenze possono interessare: i rendimenti, i periodi dell’anno in cui versare la quota (mensilmente, trimestralmente, annualmente), il denaro trattenuto in caso di recesso anticipato del contratto, clausole particolari riguardo il caso di morte (molte polizze trattengono una grande fetta del capitale) , ecc.
Il Centro Tutela Consumatori Utenti Alto Adige ha pubblicato un’ottima guida scaricabile qui consigliamo a tutti di leggere attentamente, putroppo questo argomento è sempre molto delicato e muoversi nella bolgia delle agenzie assicurative è veramente difficile.
Un Decalogo di Regole Usate dal Trader che alla Lunga Perde Soldi:
1) Opera Seguendo: Grafici, Candele, Figure, Oscillatori.
2) Perde e Pensa che il Guadagno Arriverà con l’Esperienza, lo Studio e il Duro Impegno.
3) In Perdita, Media al Ribasso!
4) Sceglie i Titoli da Tradare in base a P/E, Fair Value, ecc.
5) Opera Inseguendo Notizie e Rumors.
6) Si Innamora di Uno o più Titoli.
7) Confida nell’Intuito e nella Fortuna.
Non usa un Corretto Money Management.
9) Opera in Scalping (Fà Tanto Figo!)
10) Trasforma una Operazione Intraday a tempo Indefinito, Accumulando Perdite Irreparabili.
11) Mangia da Uccellino e Defeca da Elefante.
12) Usa Diligentemente lo Stop Loss.
13) Ricorda i Gain e Dimentica i Loss.
Naturalmente queste Regole Valgono per il 99% dei Trader.
Il Restante 1%, fà altre Cose e Guadagna!
Via HiTrading