Dopo la guida anti phishing, ora vi diamo qualche indicazione su un fenomeno che sta facendo ancora più strage rispetto a quello email: il phishing via SMS.
Da qualche settimana arrivano strani messaggi sul cellulare con richiesta di richiamare un numero. La frode è semplicissima: il numero che vi chiedono di chiamare è un numero a pagamento. Le tariffe potrebbero essere le più disparate. Il risultato (chiedete al mio cognatino…) sempre il medesimo: ciucciarvi tutti i soldi della scheda.
Cosa fare? Beh semplicemente cancellare il messaggio e non chiamare. Se poi volete fare le cose seriamente, potreste contattare il vostro operatore per segnalare il messaggio con tutti i dettagli, oppure fare una denuncia alla polizia postale, che è l’organo competente. L’ADUC propone inoltre un modulo precompilato per denunciare a Telecom Italia, ente erogatore degli 899, la violazione:
http://www.aduc.it/dyn/sosonline/modulistica/modu_mostra.php…»
L’sms arrivato a me è stato:
Ti ho lasciato un messaggio in casella vocale. Chiama subito da telefono fisso al numero 899997090 per ascoltarlo. (mittente: +919840011010)
899 sono numeri a pagamento. +91 è il prefisso internazionale dell’Indonesia o dell’India (fonte travelworld.ro).
foto di Argax
Si parla sempre di phishing. Ogni giorno arrivano decine di mail a chiunque promuovendo bonus, sconti o pagamenti da parte di banche, carte di credito, poste, istituti finanziari, mutui…
Facciamo il definitivo punto della situazione. Scopriamo cos’è il phishing e come combatterlo.
Presente anche la guida anti phishing sms!!!
Si parla sempre di phishing. Ogni giorno arrivano decine di mail a chiunque promuovendo bonus, sconti o pagamenti da parte di banche, carte di credito, poste, istituti finanziari, mutui…
Facciamo il definitivo punto della situazione. Scopriamo cos’è il phishing e come combatterlo.
Il phishing (e non fishing come qualcuno ha scritto…) un atto criminoso di notevole gravità, che sfrutta le comunicazioni via email al fine di ottenere dati di accesso a sistemi bancari / interbancari / economici.
La prassi è l’invio di e-mail, con mittenti autorevoli e reali, che linkano falsi siti clonati (vedi le Poste, di Banca Intesa, di Paypal o di Ebay).
Volgarmente è come quando i ladri pongono la maschera davanti al bancomat e vi clonano la carta e il codice. Questo è uguale, solo che avviene online. Vi invitano ad entrare in un sito clonato rispetto all’originale: al momento in cui voi inserite i vostri dati, loro li memorizzano nei loro archivi.
Ecco semplici indicazioni su come combattere il phishing. La regola unica comunque è: Non Cliccate Assolutamente i Link.