Finalmente una buona notizia per i terremotati dell’Abruzzo, l’Agenzia delle entrate sta provvedendo ad rimborsare i 1300 contribuenti colpiti dal terremoto che ha colpito la regione Abruzzese in Aprile, pari a 750.000 euro relativi all’imposta del 2005, tale mandato verrà consegnato, a mano, a chi dimora sia in tenda sia in un altro posto in modo che possano procedere subito alla riscossione.
Questi rimborsi sono una boccata di ossigeno per chi è senza casa, però bisogna che accelerino l’iter per usufruire dei contributi dello stato a fondo perduto in modo che possano comprare la casa.
Sono circa 1300 i contribuenti residenti nelle zone colpite dal sisma dello scorso 6 aprile che stanno ricevendo, direttamente nelle strutture presso cui sono ospitati, i rimborsi Irpef, erogati dall’Agenzia delle Entrate.
Via Asca
Stamane vengo stimolato da un articolo dell’amico SpippolAzione in riferimento al canone RAI e alla precisazione dell’ufficio delle Entrate. Nel blog viene sottolineata una precisazione del Ministero sul canone RAI:
per affermare che l’obbligo di corrispondere il canone di abbonamento, la cui natura giuridica è quella dell’imposta, si fonda sulla detenzione dell’apparecchio e prescinde dalla volontà del detentore di fruire della ricezione delle audizioni o dall’esistenza di uno specifico rapporto contrattuale
Ma a questo punto mi chiedo: se siamo obbligati a pagare il canone RAI al momento in cui deteniamo un apparecchio audio-visivo, perchè dobbiamo (in quanto diretti contribuenti della TV di Stato) pagare ulteriori soldi perchè la RAI faccia pubblicità al canone e gli abbonati?
Quanto costa la produzione di tale pubblicità?
Quanto costano quegli spazi pubblicitari rubati alla stessa “forza vendita” per pubblicizzare un Non-Prodotto, in quanto corrispondente a una imposta obbligatoria?