Noi italiani siamo proprio una razza strana, odiamo gli immigrati, in particolare modo i romeni, insomma siamo razzisti ma non lo facciamo vedere anzi ci mascheriamo facendo vincere un ex clandestino di origini rom nel reality Grande Fratello 9, Ferdi Berisa, molti avevano scommesso che sarebbe uscito presto e invece è riuscito a vincere, poteva vincere l’italianissimo Marcello e invece abbiamo preferito far vincere un ex immigrato per far credere a tutti l’Italia non è razzista.
Questo epilogo del grande fratello numero 9 deve farci capire come siamo noi italiani, odiamo e al contempo stesso amiamo gli immigrati, uno potrebbe pensare come sia possibile che i romeni stuprano, rubano e uccidono gli italiani e noi cosa facciamo? li facciamo vincere al GF9 perchè non vogliamo faci vedere come dei razzisti.
Questo controsenso rispecchia la persognalità della gran parte degli italiani.
È Ferdi il vincitore del Grande Fratello 9. Ventidue anni, di origini rom, con una storia difficile alle spalle – arrivato clandestinamente in Italia dal Montenegro in gommone e allontanato da piccolo dal padre e abbandonato dalla madre – oltre ai 300mila euro del montepremi finale ha anche trovato l’amore grazie alla bella Francesca.
Via lastampa
Dopo aver risolto il problema dei rifiuti, il nodo Alitalia, tranquilizzato gli italiani sulla crisi economica ecco che la fiducia nei confronti del presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, aumenta sempre di più fino ad arrivare al 70% a quanto pare sembra che Berlusconi piace quasi a tutti.
Queste analisi sono state fatte tramite un sondaggio telefonico tra il 10 e 11 ottobre su un campione di 1000 italiani intrevistati da Euromedia Research e pubblicato in esclusiva da Affaritaliani.it, questo dato potrebbe avere molti significati come potrebbe anche non averne in quanto il sondaggio è stato fatto su pochi italiani e i dubbi restano anche se la percentuale del 70% ci fa ben capire il lavoro fatto dal Berlusca per ingraziarsi i cittadini italiani e grazie a lui il Pdl ha ragguinto il 43% di preferenza contro il 30% del Pd, mentre l’Udc di Casini crolla, di contro l’Idv di DiPietro prende sempre più consensi.
In ogni modo abbiamo capito che Silvio Berlusconi governerà l’Italia ancora per parecchi anni finchè il suo fisico reggerà.
La fiducia nel presidente del Consiglio ha raggiunto il livello record del 70%. In crescita anche l’esecutivo. Il Pdl sfiora il 43%, la Lega oltre il 9. Il Pd sotto il 30%, sale l’Italia dei Valori, giù l’Udc.
Via affaritaliani

Dopo il putiferio scatenato dalla pubblicazione ad opera del Ministero delle Entrate dei redditi del 2005 di tutti gli italiani (ne abbiamo parlato qui, qui e qui), ecco che con il neonato Governo Berlusconi, altri redditi finiscono online. Questa volta sono i redditi dei Manager Pubblici, messi online per ordine del neomistro della Funzione Pubblica Renato Brunetta.
Colpisce il totale silenzio di chi l’altra volta gridava allo scandalo e ai favori alle mafie e ai sequestratori.
I radditi sono tutti visionabili sul sito della Funzione Pubblica in una pagina nominata Operazione Trasparenza. Viene specificato che:
I dati sono riferiti sia al personale del Ministero
(Dipartimenti funzione pubblica e innovazione tecnologica),
sia alle strutture collegate al Ministero.
Un universo complessivo di circa 1.100 Dipendenti
di cui 330 del Ministero.
Appena definite le formalità dei decreti di gabinetto
(circa 10 giorni) saranno inseriti anche i dati (ivi compresa
la retribuzione) del Ministro e dei suoi collaboratori.
Sono inoltre presenti anche i tassi di assenza e le motivazioni della stessa. Resta da comprendere (giurisprudenzialmente) come mai i redditi di un libero professionista divulgati sul web sono lesivi della sua privacy, mentre i redditi di un dipendente pubblico se divulgati sul web non sono lesivi…
I misteri d’Italia!
Piccolo post di opinione personale sulla brillante iniziativa del Codacons per la problematica dei redditi online.
Tralasciando il merito della questione, su cui ormai si sono espressi più o meno tutti gli italiani in età post puberale e forse anche parte di quelli in età pre puberale, l’iniziativa del Codacons lascia sconcertati.
Maxi denuncia e maxi richiesta di indennizzo per danni pari a 20 miliardi di euro. Quasi una finanziaria di Prodi.
A chi viene fatta codesta richiesta?
A Vincenzo Visco? Assolutamente…per quanto può guadagnare dubito che abbia 20 miliardi di euro nascosti nel materasso. A chi allora?
Allo stato ovvio!
Ragionando per collegamenti:
Codacons denuncia Stato —> Stato in ipotesi perde la causa —> Lo Stato è composto, oltre che dalle istituzioni, dai Cittadini —> I Cittadini siamo noi che in linea teorica chiederemmo tale rimborso —> Lo Stato Paga 20 miliardi di euro ai Cittadini —> da dove li prende? Dai Cittadini.
In sintesi i 20 miliardi di euro li pagano i 38 milioni di italiani che poi li riceveranno. Ad ulteriore prova dell’intelligenza della richiesta va ponderata la questione degli sprechi lungo la strada che porterà i soldi ai cittadini. Quindi ipotizzo che noi 38 milioni di italiani verseremo diciamo 30 miliardi di euro per riceverne poi 20. Parte dei dieci miliardi di surplus finirà al Codacons per pagare avvocati, strutture e simili.
Che gioia!