Due anni fa quando al governo c’era la sinistra di Prodi, l’allora ministro della giustizia, Clemente Mastella, aveva creato una proposta di legge che riguardava coloro che sono stati condannati fino a 4 anni ma che sono incensurati e si poteva metterli alla prova mandandoli a lavorare in ruoli socialmente utili.
Questa possibilità permetterà di “salvare” la fedina penale rendendola immacolata, però questa legge riguarderà coloro abbiano commesso un reato di piccola entità come il furto, danni a cose, evasione fiscale etc., prima di questa legge era stata fatta una sperimentazione dal 1999 al 2004 che ha generato buoni risultati, in ogni modo questo serve solo per non aumentare il già cospicuo numero di detenuti nelle carceri italiane.
Io non sono d’accordo con questa legge perchè uno che commette un reato punibile fino a 4 anni di prigione per me è un criminale, semmai poteva andare bene solo per pene fino ad 1 anno, così si rischia di far aumentare i ladruncoli di città che danneggiano i cittadini italiani.
Potrà essere estinto il reato commesso da chi è incensurato. A patto che non sia punito con una pena superiore a quattro anni. Servirà un congruo periodo di «messa alla prova» e poi il delitto potrà essere cancellato e la fedina penale resterà immacolata.
Via ilsole24ore
Finalmente, per il bene del Paese, destra e sinistra, se pure sottobanco, hanno deciso di collaborare .
Finalmente, per alleviare dal peso della crisi finanziaria i cittadini italiani, destra e sinistra hanno deciso di portare avanti un comune lavoro di lobbying per salvare Alitalia, o ciò che ne resta, dal fallimento.
Sono stati talmente bravi nel fare partecipe la popolazione delle loro ragioni che, secondo un sondaggio, il 63% degli italiani è a favore del salvataggio.
Vuoi vedere che, pur sudando sette camicie, i nostri statisti riusciranno nel miracolo di salvare un carrozzone, appiopparci miliardi di debiti sulle spalle e riuscire anche a fare un figurone?
Vuoi vedere che ha ragione chi denuncia i lavoratori dell’Alitalia come dei raccomandati, dal momento in cui a nessuno frega niente delle migliaia, (sì, proprio migliaia), di persone che nell’arco dell’anno perdono il lavoro nelle piccole aziende, (che rappresentano più del 90% dell’imprenditoria italiana), senza alcuna protezione, (l’art.18 dello statuto dei lavoratori non si applica, secondo la mia modesta opinione giustamente, alle aziende con meno di 15 dipendenti).
Scommettiamo che i 3.000 o 7.000 esuberi, (a seconda che li indichi una fonte governativa o indipendente), riceveranno un trattamento da pascià sempre e naturalmente contando sul popolo bue che si beve tutto e paga?
La nota positiva è che, se si dovesse giungere ad un accordo, insieme al carrozzone Alitalia, salveremmo Airone che, per chi non ne fosse informato, è talmente pieno di debiti che l’aeroporto di Capodichino, per esempio, ha gia fatto richiesta per lasciare a terra gli aerei della compagnia di Toto in quanto creditori di 1,1 milione di euro…(fonte Il Sole 24 Ore).