Stavo leggendo questa breve ma intensta domanda nel blog Malafemmena:
È ammissibile, in un paese civile, che Saviano venga minacciato di morte per aver scritto Gomorra, mentre Moccia dorme sonni tranquilli?
E mi è tornata alla mente una domanda che è un pezzo che mi frulla nella testa. Posso capire che la camorra sia invelenita contro Roberto Saviano, responsabile di aver scritto un libro shock svelando molti segreti della mafia locale.
Ma quello che mi chiedo sempre è perchè al contrario Stella e Rizzo, che hanno venduto milioni di copie de “La Casta”, vivono tranquillamente la loro vita senza scorta o ripercussioni. Hanno scritto cose light, ma talmente light che non scalfiscono nessuno? O chi hanno colpito è così intoccabile da fregarsene dell’opinione pubblica?
Beh ragioniamoci insieme.
Tutti sanno che la differenza tra il Nord e il Sud è molto rilevante sutto tutti gli aspetti, ma la notizia più eclatante è che l’europa ha messo a disposizione per il Sud Italia ben 6 miliardi e 800 milioni di euro da spendere entro il 31 dicembre di quest’anno, sono così tanti soldi che potrebbero sistemare il loro patrimonio artistico e culturale, fare nuove scuole, creare nuovi posti di lavoro e tanto altro.
Evidentemente i politici del Sud hanno così tanti soldi che non sanno cosa farne che preferiscono rifiutare questi fondi europei e nessuno dice niente e si lamentano anche!
Ma la preoccupazione è che dopo questa osservazione lanciata dai giornali, questi politici nostrani possano spendere a man bassa per cose che non servono a nulla, per opere che non verranno mai finite, per ingrassare i portafogli altrui per consulenza d’oro, con il risultato finale che tutto resterà come prima.
Capisco che sotto sotto ci sia la mafia, la camorra, gli interessi personali, ma potrebbero spendere una piccola parte per creare più tarmovalorizzatori, più energie rinnovabili, più asili nido, insomma delle opere per permettano una migliore vita possibile al cittadino del Sud, ma so che tutto questo è un sogno.
Sei miliardi e ottocento milioni di euro da spendere entro il 31 dicembre. Eccolo il tesoretto del Sud, un patrimonio da investire, distribuire, erogare: altrimenti si perderà per sempre. Avere troppi soldi, così tanti da non sapere come spenderli.
Via ilgiornale