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Con questa crisi anche i ricchi piangono

Monday, October 13th, 2008

Questa economica che ha coinvolto tutto il mercato mondiale viene considerata come una bomba atomica, peggiore di quella del 1929, ogni giorno si “bruciano” miliardi di dollari e quelli che ci rimettono sono i ricchi che vivono con gli investimenti, come nel caso del ricco Abramovich, il presidente del Chelsea, o come Bronson il ricco proprietario di aerei, questi hanno perso così tanti soldi che alla fine rischiano di non avere più nulla.

Parecchi ricchi si ritroveranno, dopo questo tusnami economico, con la loro fortuna azzerata e dovranno cambiare il loro stile di vita, quindi più acqua e meno champagne, e quindi più attenzione agli sperperi.

Però so che questa tenderà ad attenuarsi nel 2009 e tornerà tutto come prima, per i ricchi ovviamente, mentre per i poveri sarà sempre peggio.

I grandi magnati russi e inglesi, come tutti gli investitori del mondo, stanno facendo i conti con perdite colossali, per il tracollo dei mercati borsistici e finanziari. Abramovich e Deripaska perdono $230 miliardi negli ultimi 5 mesi.

Via wallstreetitalia

La corsa ai Bot fa crollare rendimento trimestrale

Friday, October 10th, 2008

Nell’odierna asta dei Bot trimestrali (scadenza 15/01/09), il rendimento semplice lordo è sceso al 2,354% (-1,874 punti sulla precedente asta). Mentre la prima tranche degli annuali è stata assegnata con un rendimento del 3,062% (-1,244 punti dalla precedente asta). Per i trimestrali offerti 6 miliardi, richiesti 11,9. Per gli annuali offerti 6 miliardi, richiesti 9,5 miliardi.

Nel frattempo i tedeschi tornano a depositare nelle popolari nazionali.
Assalto alle Sparkassen, le casse di risparmio tedesche, da parte di risparmiatori sempre più destabilizzati dalla internazionale: secondo un sondaggio riportato dal quotidiano ‘Bild’, i depositi presso le 443 Sparkassen tedesche sono aumentati di oltre un miliardo di da fine settembre, quindi nel giro di una decina di giorni. Nella sola cassa di risparmio di Amburgo (Haspa), la più grande del paese, i nuovi depositi sono stimati a oltre 500 milioni con una forte domanda soprattutto per i depositi a tempo e i libretti di risparmio.

Codacons: quelli che l’intelligenza è un optional

Monday, May 5th, 2008

Piccolo post di opinione personale sulla brillante iniziativa del Codacons per la problematica dei online.

Tralasciando il merito della questione, su cui ormai si sono espressi più o meno tutti gli italiani in età post puberale e forse anche parte di quelli in età pre puberale, l’iniziativa del Codacons lascia sconcertati.

Maxi denuncia e maxi richiesta di indennizzo per danni pari a 20 miliardi di . Quasi una di Prodi.

A chi viene fatta codesta richiesta?

A Vincenzo Visco? Assolutamente…per quanto può guadagnare dubito che abbia 20 miliardi di nascosti nel materasso. A chi allora?

Allo stato ovvio!

Ragionando per collegamenti:

Codacons denuncia Stato —> Stato in ipotesi perde la causa —> Lo Stato è composto, oltre che dalle istituzioni, dai Cittadini —> I Cittadini siamo noi che in linea teorica chiederemmo tale rimborso —> Lo Stato Paga 20 miliardi di ai Cittadini —> da dove li prende? Dai Cittadini.

In sintesi i 20 miliardi di li pagano i 38 milioni di italiani che poi li riceveranno. Ad ulteriore prova dell’intelligenza della richiesta va ponderata la questione degli sprechi lungo la strada che porterà i soldi ai cittadini. Quindi ipotizzo che noi 38 milioni di italiani verseremo diciamo 30 miliardi di per riceverne poi 20. Parte dei dieci miliardi di surplus finirà al Codacons per pagare avvocati, strutture e simili.

Che gioia!