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Aprite le orecchie e fermate quei pazzi

Monday, July 7th, 2008

Nico Cereghini è il mammasantissima del giornalismo motoristico italiano o almeno così lo definiscono su Riders. Personalmente lo vedo come una persona matura, schietta, senza peli sulla lingua e con una capacità di trasferire l’emotività quando scrive.

Proprio come nel suo ultimo articolo “Monza, 8 luglio 1973″ (e parte 2). Racconta la storia di un tragico quanto storico incidente. Incisa nella sua memoria e nella sua anima. Quasi il tempo si fosse fermato.

Il suo racconto, e alcuni episodi della mia vita, mi hanno spinto a scrivere un commento. Un commento pesante, lungo, che sicuramente infastidirà molti. Questo un breve passo:

Perchè dal terrazzo di casa mia odo continuamente moto che fanno “i gareji”, diciamo noi in Veneto, per le strade pubbliche. Fanno le gare in tangenziale. 10-12 mila giri, si odono tutti. Flotte di 3-4 motociclisti, bardati fino al collo, che si impossessano delle strade.

Ho io il super udito oppure a qualcuno non gliene frega nulla di sangue per le strade? O ritengono più redditizio controllare che sul limite 70, nessuno osi andare a 80?

Perchè? E’ necessario tutto ciò? E’ necessario continuare a piangere morti. Morti di chi spesso cerca la follia lungo le strade pubbilche o di chi magari era solo nel posto sbagliato al momento sbagliato? Sono proprio necessari in una moto “civile” 180 cavalli? O ogni cavallo in più è una possibilità in più perchè si perde il controllo del mezzo  e della ragione?

Sono proprio necessari 150 cavalli per sentirsi un uomo migliore (migliore di chi???), o forse per sentirsi un po’ più pilota. Ma soprattutto (e questo secondo me è gravisso) perchè tutti piangono e nessuno ferma questa continua agonia che miete dolore ogni weekend? Perchè invece di controllare i 5km/h in più con autovelox nascosti, che fanno straboccare le casse comunali, non si pattugliano per un paio di week end le notissime strade della follia su due ruote, o anche solo le banali tangenziali? Non ci vuole molto, bastano 2 orecchie: a 12-13 mila giri le moto fanno un gran bordello, anche perchè quelli che vanno forte non sono mai originali.

Magari con i soldi risparmiati dei funerali, potremo avere delle agevolazioni per gli ingressi in pista. Dove la velocità e il rischio sono sotto controllo, o almeno un po’ di più. E lasciare sulle strade italiani i “mezzi di trasporto” in quanto tali. Magari con un po’ di prevenzione, quella vera, in più potremo sentire meno mamme piangere. E il pianto di una mamma e la peggior cosa si possa udire.

foto di acetosella

Ma voi comprereste automobili online? Pare di si…

Tuesday, December 4th, 2007

Ma voi comprereste automobili o moto online? Secondo una stima del Research International per eBayMotori.it pare proprio di si:

[...] internet si e’ imposto come canale di ricerca delle informazioni sul mezzo da comprare (25% per le auto, 37% per le moto). Per eBayMotori.it, quasi 7 mln di italiani dichiarano che si serviranno del web per acquistare la loro prossima auto, e oltre 2,6 mln per venderla.
via Ansa


Un dato assolutamente significante. Il titolo dell’articolo è “200mila acquisti auto su web“.
Lavoro nel web da molti anni ormai, ma non avrei mai pensato un dato simile. Utilizzo spesso il web come strumento di acquisto, ma da buon italiano compro sempre prodotti con un bassissimo margine di errore e soprattutto prodotti il cui prezzo non comporterebbe gravi danni alla mia economia personale: cd / dvd / … insomma prodotti di basso prezzo e piuttosto standard.

Create polls and vote for free. dPolls.com

Il consiglio che sento di dare a chi si avvicina al web:
- pagare con paypal (c’è una assicurazione che vi copre, su ebay)
- comprare solo da venditori con alti feedback ma soprattutto con una percentuali di feedback positivi molto alta
- comprare solo da siti riconosciuti: amazon, ibs, mediaworld, chl…
- attenzione sempre alle mail che vi arrivano: il phishing è in agguato: ridigitate sempre il dominio dell’annuncio e se è una cosa vera, ritroverete il messaggio in prima pagina, tra le news o nella vostra area riservata. Non cliccate mai dalle mail.

Certo è che un’auto o una moto online non le prenderei mai. O forse userei il mezzo per trovare offerte e poi contattare il venditore per provarla.
Voi come la pensate? A vostra disposizione il sondaggio e i commenti (nuova feature!!!).