Il mondo ormai non parla di altro. La crisi finanziaria più grave degli ultimi ventanni si scansa per dare voce a notizie ben più importanti. Si… le min**iate che spara Berlusconi per fare arrabbiare la sinistra. E ogni volta ci cadono dentro con braghe e tutto.
Anche il nostro Val3ri0 non ha resistito a scrivere due righe sull’argomento. Ma a questo punto devo resistere io?
Intanto vi dico come la penso: un Presidente del Consiglio dovrebbe cercare di mantenere maggiormente l’etiquette. Altrettanto sicuramente sono convinto che Obama se la ride della grossa ammirando due italianità doc:
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| Da Trading in Italia |
Hola
Mancano poco più di 21 giorni alle elezioni americane: 4 novembre 2008. George W. Bush verrà deposto e sulla poltrona più alta del mondo salirà uno dei due stoici contendenti: Barack Obama (democratico) o John McCain (repubblicano)?
Negli ultimi mese la lotta comunicativa dei due contendenti non ha avuto riserve: tutti i media coinvolti, ma più che mai il web! Il viral marketing, di piega politica, ha raggiunto livelli mai visti. Il confine tra campagne satiriche e campagne virali non esiste più. L’importante è parlare e fare vedere la propria immagine.
Tra qualche giorno il web dovrà sopportare l’ennesimo improvviso carico, ma soprattutto i siti che presentano gli EXIT POLL, cioè i sondaggi all’uscita dei seggi, in attesa degli esisti definitivi (vedete anche il post di hightech by blogosfere). Diamo una occhiata ai mini portalini già pronti all’evento:
Staremo a vedere come andrà a finire. Sia da un punto di vista tecnologico, sia da un punto di vista politico. Per ora i primi sondaggi (fonte Washington post) danno Obama come favorito, molto favorito.
Dopo dieci anni di presidenza di George W. Bush alla casa bianca, il risultato è davanti ai nostri occhi, non è riuscito a fare qualcosa di utile per gli americani, dalla guerra in Iraq, alla cattiva gestione dell’economia americana il che ha mandato in malora tutto il sistema USA, con le conseguenza nefaste per i cittadini americani e l’Europa che rischia grosso.
Adesso Bush, con la collaborazione di Bernanke della Fed e del ministro del Tesoro, Paulson, ha redatto un piano di salvataggio pari a 700 miliardi di dollari, il che ha fatto venire il mal di pancia a parecchi repubblicani che per salvare la loro reputazione dovevano approvarlo e invece l’hanno rifiutato generando di fatto il crollo dei mercati azionari.
Insomma è ben chiaro che tutto quanto giri a favore di Barack Obama, candidato democratico alla casa bianca, visto che John McCain continua, di giorno in giorno, a perdere consensi proprio per colpa delle nefandezze dei repubblicani, Bush compreso.
Spero solo che quando Obama diventerà presidente degli Stati Uniti d’America, riesca a rialzare l’economia e chiudere con le guerre di Bush.
La crisi finanziaria e’ la miglior campagna elettorale per Barack Obama e potrebbe portare il candidato democratico alla Casa Bianca.
Via wallstreetitalia
Che il porno abbracci la politica da tempo, noi italiani possiamo dirlo forte. Forse i primi nella storia politica ad avere deputate pornostar (vedesi Moana e Cicciolina riunite nel partito dell’Amore) e i primi ad avere un deputato drag queen (Vladimir Luxuria) che recentemente ha fatto outing di essersi pure prostituito…
La mossa americana invece è molto più sottile. Parliamo della pornostar Tera Patrick. La splendida attrice porno, protagonista di numerosi video hard, non si è accontentata di diventare la madrina del nuovo videogame per adulti (violentissimo) Saint Row 2, ma ha pensato bene di esprimere pure un meta-consenso politico.
Il prossimo 4 novembre sarà quindi chiamata alle urne. Cosa ne pensa? «Voterò Barack Obama. Non ho una vera opinione di entrambi, solo non voglio un altro governo repubblicano». Non ha neanche un’idea chiara su Sarah Palin, la candidata alla vicepresidenza di McCain, molto chiaccherata e criticata negli States. «Chi? La donna? Non so nulla..», dice Tera che non intraprenderebbe mai un carriera politica: «Troppo lavoro». (via Corriere della Sera)
Interessante il commento finale del Corriere:
Dopo neanche mezz’ora, qualche foto, Tera il suo dovere l’ha fatto
Che volevano dire secondo voi? Banale espressione di una pornostar che sta alla politica come l’acqua nel Sahara, oppure l’ennesima spintina multimediale-comunicativa per affascinare un altro target di persone a favore del bel Obama?
p.s.: il video della presentazione di Tera Patrick a Praga per Saint Row 2 lo trovate su girlpower.