La legge prevede che dopo ogni campagna elettorale lo stato debba rimborsare le spese di tutti i partiti politici e domani doveva essere il giorno che il governo doveva aprire le casse e procedere con il rimborso spese pari a 50 milioni di euro, invece c’è stata la brutta sorpresa: le casse sono vuote!
Diffatti Montecitorio ha comunicato ai diretti interessati che il ministero del tesoro non ha a disposizione tale somma e che devono attendere tempi migliori e arrangiarsi con le loro disponibilità, però c’è stata la piena disponibilità del presidente della Camera, Gianfranco Fini, a risolvere al più presto la situazione spronando il ministero del tesoro a trovare subito quei soldi.
C’è da dire che quei soldi, sono dei contribuenti italiani e 50 milioni di euro sono veramente tanti come rimborso spese, proviamo a pensare che se cadesse anche questo governo prima dei 5 anni previsti ecco che bisogna tirare fuori altri 50 milioni!
Insomma bisognerebbe fare una legge dove ogni partito deve arrangiarsi con le proprie risorse senza attinguere dalle casse dello stato che servono a ben altre cose più importanti.
I rubinetti si chiudono anche per i partiti, segno che la crisi è davvero nera. Niente rimborso elettorale per le forze politiche che domani 31 luglio avrebbe dovuto incassare 50 milioni di rimborso per le spese sostenute per il rinnovo della Camera del 13 e 14 aprile. Svolta obbligata all’insegna dell’austerity, comunque una novità senza precedenti.
Via repubblica
Nell’ambito di quanto promesso dall’attuale Governo ma in parte condiviso da esponenti dell’opposizione:
vedi l’ Italia dei valori di Di Pietro, credo sia giusto fare il punto sull’abolizione delle province deciso dal premier Berlusconi.
Intanto qualche dato: l’Italia è divisa in 109 province, fra le quali si possono annoverare: l’Ogliastra che conta 57.960 abitanti e Fermo che arriverà all’astronomica cifra di 165.000.
Detto questo passiamo ai fatti; queste sono le proposte bipartisan presentate dall’inizio di questa legislatura:
Davide Caparini Lega Nord richiesta istituzione provincia di Valcamonica
Piero Di Siena PD richiesta istituzione provincia di Melfi
Paolo Russo PdL richiesta istituzione provincia Nolana
Luca Volontà UdC richiesta istituzione provincia di Busto Arsizio
Pasquale Giuliano PdL richiesta istituzione provincia di Aversa
Antonio Tomassini PdL richiesta istituzione provincia del Seprio
Lucio Malan PdL richiesta istituzione provincia di Pinerolo
Andrea Martella PD richiesta istituzione provincia della Venezia orientale
Anna T. Formisano UdC richiesta istituzione provincia di Cassino-Formia-Sora
Giuseppe Galati UdC richiesta istituzione provincia di Lamezia Terme
Roberto Cota Lega Nord richiesta istituzione provincia del Canavese
L’elenco non termina qui ma credo sia sufficiente citare questi “pochi” nomi per avere un’idea dell’indefesso lavoro che, a destra come a sinistra, si sta facendo per fare stare meglio gli italiani consci della congiuntura internazionale e delle priorità da affrontare.
La popolazione ringrazia sentitamente!