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Gli italiani amano il gioco d’azzardo

Thursday, December 18th, 2008

Nonostante la crisi economica che sta mettendo in ginocchio parecchie famiglie che fanno fatica a soppravvivere fino a fine mese, ci sono sempre più italiani che amano giocare d’azzardo, con il lotto, superenalotto, cavalli, videopoker, casinò online e infine il “gratta e vinci” che è il gioco più amato, in particolare modo il “Milionario” da 5 euro c’è gente che spende anche 50 euro alla volta per sperare di trovare la schedina fortunata da 100.000 o da 500.000 euro.

Ma la parte più preoccupante è che sempre più gente ama entrare nei casinò online per giocare al videopoker o al black Jack, oppure a Poker nella versione Texas Hold’em dove parecchi giocatori ci hanno perso svariati gruzzoli, perchè non erano abbastanza bravi.

Insomma gli italiani amano il gioco d’azzardo e ci spendono parecchi soldi, senza pensare alla famiglia e troviamo sempre più persone che hanno perso tutto quello che avevano, casa compresa, purtroppo non è facile porvi rimedio, bisogna avere il sostegno della famiglia per riuscire ad uscire da questa pericolosa malattia del gioco.

Lo stato italiano è contraddittorio, dice che è contro il gioco d’azzardo, ma di per sè è un biscazziere con i suoi “gratta e vinci”, lotto, superenalotto e giochi vari.

Italiani malati di gioco d’azzardo. Lotto, superenalotto, bingo totocalcio, cavalli e scommesse e naturalmente anche il gioco on line. Una febbre che ha contagiato l’82 per cento della popolazione almeno secondo i risultati dell’indagine condotta dal Conagga (Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d’Azzardo) in collaborazione con il Cnca (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza).

Via ilgiornale

VideoPoker e Morte a carico dello Stato Italiano

Friday, March 28th, 2008

Allo Stato Italiano non bastava essere il mandante di una delle più grandi piaghe della società moderna “le sigarette”, doveva poter avere sulla coscenza anche altre colpe.
Così qualcuno decise che i video poker fossero cosa buona e che ancor più buono fosse rendere legale il gioco con le monete “vere”.

E allora, forse per appianare i primi debiti, inizia a giocare a videopoker. Ma, si sa, le macchinette mangiasoldi non hanno mai fatto la fortuna di nessuno (tranne che dei gestori).

Così si legge su Il Giornale. Sabato sera ho visto un ragazzino, avrà avuto 20 anni, anche di bella presenza, folgorarsi 50€ in un pub, in meno di un’ora! E’ bastata una mesta vincita di 20€ a fargli partire quell’irrefrenabile istinto che gli ha svuotato il portafoglio.
E tutto ciò sotto l’egida del moralissimo e cattolico “stato italiano”.

Che schifo! C’è gente che si è rovinata a 50 cents alla volta, debiti su debiti. Famiglie rovinate.
E nessuno fa nulla.