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I rimborsi spese dei parlamentari inglesi sono visibili online

Thursday, June 18th, 2009

parlamentoIn Gran Bretagna il governo ha deciso di rendere trasparenti i rimborsi spese dei parlamentari inglesi pubblicandoli nel sito del parlamento britannico, questa svolta epocale era stata promessa dal primo ministro Brown e doveva essere già online dall’anno scorso, ma le proteste dei deputati hanno fatto si che non prendesse piede l’idea di far mostare agli elettori inglesi le loro spese, ma il quotidiano Daily Telegraph, non aveva intenzione di dare vinta ai politici e così ha deciso di pubblicare i dettagli sui rimborsi spese dei parlamentari, questo ha permesso di far si che il governo decidesse di pubblicare le spese, ma non si vedrà la tipologia, in sostanza si vedrà quanto hanno speso ma non dove e come, ovvio che per il cittadino non gliene frega niente quanto ha speso.

Preferisco che non venga fatta la stessa cosa anche in Italia, per due motivi: 1) sappiamo tutti che i nostri parlamentari spendono una barca di soldi dei contribuenti italiani; 2) se vengo a sapere l’esatta somma e come l’hanno spesa mi verrebbe il voltastomaco.

Insomma il politico è colui che vive da pascià a nostre spese e sarà sempre così.

Oltre un milione di documenti visibili online: il Governo britannico ha pubblicato oggi sul sito del Parlamento i dettagli sui rimborsi spese dei parlamentari dal 2004 al 2008 compreso.

Via ilsole24ore

Domani 25 aprile parte il V2 di Beppe Grillo

Thursday, April 24th, 2008

Domani 25 aprile, anniversario della liberazione, il comico genovese Beppe Grillo, sarà presente nelle maggiori città italiane per manifestare il suo dissappunto nei confronti del sistema politico e per sottolineare la possibilità di abrogare l’ordine dei giornalisti, eliminare la legge Gasparri e quindi i finanziamenti alla stampa.

Dopo il primo Vaffa Day del 08 settembre 2007 nella quale ci sono state parecchie adesioni anche per protestare contro il governo Prodi che aveva scontentato tutti, adesso questo secondo Vaffa Day serve a poco in quanto Berlusconi non ha ancora creato il governo e i problemi sono gli stessi, alla fine diventerà come un fuoco di paglia che tenderà a scomparire.

Il fenomeno Grillo è dovuto al fatto che parecchi sono stufi della situazione economica e politica che l’Italia sta attraversando, ma sappiamo benissimo che queste manifestazioni servono a poco se non a creare quel folkore di provocazione.

Abolire, fare, costruire, togliere, etc. sono tutti verbi che troveremo in queste manifestazioni che alla fine saranno come parole al vento, ergo possiamo solo stringere i denti ed andare avanti.

"Abroghiamo l’ordine dei giornalisti, la Gasparri e i finanziamenti pubblici alla stampa"
All’indomani della prima vittoria elettorale di Silvio Berlusconi nel 1994, le celebrazioni del 25 aprile furono segnate dalla tensione per l’arrivo al governo, per la prima volta nella storia italiana, dei postfascisti di An. Le celebrazioni di domani si annunciano altrettanto tese, ma questa volta il motivo principale non è il trionfo del Pdl. A creare un clima conflittuale è stata la scelta di Beppe Grillo di organizzare il suo secondo Vaffa Day proprio in concomitanza con l’anniversario della Liberazione dal nazifascismo.

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