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Gay lesbiche e finanziamenti pubblici

Monday, May 19th, 2008

Italia arretrata o Italia conservatrice dei valori della famiglia? Famiglie gay o famiglia come unico centro di condivisione dove condizione necessaria sia la presenza di un uomo e una donna?

Il dibattito su queste tematiche è sempre più caldo, con le famiglie cattoliche e conservatrici che non accettano l’elasticità dell’interpretazione della parola famiglia. E le unioni LGBT (acronimo che indica Lesbiche, Gay, Bisessuali, e Transgender) lottano affinchè anche in Italia siano loro riconosciuti pieni diritti, anche a livello di affidamento di infanti.

A Trento gli animi si scaldano maggiormente con la Fiamma Tricolore che organizza una protesta davanti alle porte del Comune contro alcune iniziative culturali organizzate dal mondo omosessuale:

Una ventina di militanti della Fiamma Tricolore ha tenuto ieri pomeriggio un presidio davanti a palazzo Geremia, sede dell’amministrazione comunale, per protestare contro il finanziamento pubblico concesso a favore delle associazioni omosessuali per la quattro giorni di iniziative culturali chiamate «Universi inversi», organizzata con lo scopo di far conoscere le problematiche dei gay e delle lesbiche e chiedere il pieno riconoscimento dei loro diritti. (via gaynews)

Dall’altra parte del mondo, nella folle San Paolo du Brasil, le cose cambiano completamente. La Parada Gay assume dimensioni sempre più importanti, raggiungendo e superando il Carnevale. Quest’anno sono previsti oltre 3 milioni di partecipanti. Non solo divertimento e trasgressione ma una occasione, dicono, per ribadire i propri diritti e la propria posizione sociale. La cosa però che differenzia maggiormente il Brasile, è che mancati gli sponsor privati dell’organizzazione, è stato il governo brasiliano a fornire i finanziamenti necessari per lo svolgersi della manifestazione:

In mancanza di sponsor privati (per ora ancora timidi nei riguardi del mondo GLBT), a fornire i fondi per la sfilata sono le casse pubbliche. All’organizzazione quest’anno e’ andato poco piu’ di un milione di real (400 mila euro) del governo di Brasilia, del comune di San Paolo, dalla statale del petrolio Petrobras e dalla federazione dei commercianti di San Paolo, per i quali la Parada significa d’altronde affari d’oro. (via GayNews)

In Italia una cosa simile penso potrebbe scatenare il putiferio, con o senza l’ex deputato Vladimir Luxuria.

foto di Raffaella.78