Nel 2008 quando si poteva ancora fare del buon trading, un manager californiano gestore di un Hedge Fund di Santa Monica, Andrew Lahde, era riuscito ad raggiungere un valore positivo pari al +870% il che lo ha reso ricchissimo, adesso che imperversa la crisi economica in America nuon vuole più scommetetre sulla perdita di valore dei bond ed altri strumenti di credito come i mutui subprime in quanto è diventato troppo rischioso e ha deciso di chiudere i battenti e ha mandato una lettera di ringraziamento ai suoi ex clienti, dove dice che non smetterà mai di ringraziare gli idioti ricchi che scommettevano senza sapere nulla di economia, ma che per rispetto rimborserà i soldi che loro hanno investito.
Insomma a suo dire gli americani ricchi, quelli che hanno sempre avuto sempre vita facile erano quelli più facili da spennare in quanto la loro boriosità di sapere tutto di economia ha fatto la fortuna di Andrew, adesso da buon ricco dice “Piantatela con questa storia di voler lasciare il vostro marchio. Buttate via il Blackberry, e godetevi la vita” e ha ragione.
Questo tipo, in sostanza, vuole farci capire che nessuno nasce bravo in queste cose e che il mondo abbonda di polli!
Andrew Lahde, 37 anni, dopo una performance di +870%, dice addio ai clienti (a cui rimborsera’ i denari) con una lettera in cui ringrazia “i ricchi idioti” e gli “stupidi trader” che lo hanno reso agiato. “Buttate via il vostro Blackberry”.
Via bigpicture
Questa crisi economica che ha coinvolto tutto il mercato mondiale viene considerata come una bomba atomica, peggiore di quella del 1929, ogni giorno si “bruciano” miliardi di dollari e quelli che ci rimettono sono i ricchi che vivono con gli investimenti, come nel caso del ricco Abramovich, il presidente del Chelsea, o come Bronson il ricco proprietario di aerei, questi hanno perso così tanti soldi che alla fine rischiano di non avere più nulla.
Parecchi ricchi si ritroveranno, dopo questo tusnami economico, con la loro fortuna azzerata e dovranno cambiare il loro stile di vita, quindi più acqua e meno champagne, e quindi più attenzione agli sperperi.
Però so che questa crisi tenderà ad attenuarsi nel 2009 e tornerà tutto come prima, per i ricchi ovviamente, mentre per i poveri sarà sempre peggio.
I grandi magnati russi e inglesi, come tutti gli investitori del mondo, stanno facendo i conti con perdite colossali, per il tracollo dei mercati borsistici e finanziari. Abramovich e Deripaska perdono $230 miliardi negli ultimi 5 mesi.
Via wallstreetitalia
Ormai il prezzo del petrolio aumenterà sempre di più, adesso è arrivato a 140 dollari a barile, mentre a gennaio era appena poco più di 100 dollari a barile, il che fa pensare che per la fine dell’anno potrebbe benissimo arrivare a 170-180 dollari o addirittura a 200 dollari a barile!
Questa situazione non fa altro che peggiorare il sistema economico mondiale e il tasso interbancario è salito a 5,6, praticamente un record e l’euro sta diventando sempre più forte nei confronti del dollaro, queste condizioni stanno metterndo a dura prova il mercato mondiale in particolare modo gli USA e l’Europa, ma il problema è che nessuno fa qualcosa per sistemare questa "falla", anzi la alimentano (vedi Trichet).
Come ben sappiamo che le ragioni del’aumento del prezzo del greggio è dovuto all’aumento costante della domanda dei grandi paesi, in particolare modo quelli asiatici, mentre l’offerta è notevolmente più rigida il che dipende dalla perdita di valore del dollaro, poiché gran parte delle transazioni sul greggio avvengono in dollari quindi si è instaurato un rapporto tra il tasso di cambio del dollaro americano e il prezzo del petrolio ergo il dollaro cade e il prezzo del greggio aumenta.
Tutto questo, a lungo andare, genererà un aumento della povertà e un aumento del portafoglio di quelli che sono già ricchi, insomma la classe media sparirà e ci sarà un divario netto tra i poveri e ricchi, come 100 anni fa!
Insomma, se non facciamo qualcosa al più presto c’è da avere paura per il futuro, per noi e sopratutto per i nostri figli!
Con il petrolio a 140 dlr, dicono i consumatori, si alza il prezzo della bolletta energetica, con un impatto sull’inflazione del 4,3%.
Via ansa
L’Istat ha rilevato che nonostante l’occupazione si invariata, gli stipendi lordi dei dipendenti sono calati del 5% su base stagionale, anche se dice, in caratteri grandi che gli spipendi sono aumentati del 10,9% su base annua, ma questo dato non dice tutto in quanto ci sono 2 giorni in meno di lavoro rispetto all’anno precedente.
Insomma a parità di giorni lo stipendio è cresciuto, e questo valo solo per quei lavoratori delle grandi aziende, chissà come sono messi i dipendenti delle piccole aziende, forse stanno peggio.
In ogni modo Istat o no, non dobbiamo affidarci a queste statistiche che non focalizzano per bene la situazione economica dell’Italia, cioè che facciamo troppa fatica a soppravvivere a fine mese, 10 euro in più in busta paga non cambia la vita a nessuno!
Le retribuzioni lorde per ora lavorata nelle grandi imprese hanno registrato a marzo un aumento del 10,9% su base annua a fronte di una diminuzione congiunturale del 5%.
Via agi
In America ci sono dei negozi di abbigliamento di marca, i golfini, pantaloni, vestiti, bustier e tanto altro di Calvin Klein, Armani, Westwood, Prada, etc. tutto rigorosamente usato dalle star hollywoodiane e dai ricchi che dopo averli usati una volta sola, li danno via e quelli che non possono permettersi questi capi fashion di alta moda a pieno prezzo, possono comprarli a meno della metà del suo prezzo originale.
Ci sono anche casi dove possono noleggiare una macchina di lusso, tipo BMW, utilizzando il "car sharing" dove con poca spesa la propria immagine si ingigantisce al cospetto degli altri che crederanno che siete ricchi.
Insomma la filisofia è quella di vivere come dei "paron" pagando poco, In Italia non c’è questa filisofia ma se uno si impegna con poco si può ottenere tanto, faccio un esempio su come può un italiano medio sembrare ricco con pochi soldi:
1) Abbigliamento: al mercato della propria città si possono trovare dei vestiti di buona fattura e a poco prezzo, oppure andare in vari outlet sparsi per l’Italia dove si possono trovare dei capi di marca a metà prezzo;
2) Auto: se si vuole una macchina sfarzosa, tipo Mercedes, BMW, Lexus, SUV basta guardare l’usato in giro e si riesce a trovare un bel usato di 2 anni a buon prezzo oppure utilizzare il noleggio dove con 300 euro al mese puoi avere una di queste macchine;
3) Casa: per avere una casa al mare o in montagna si possono utilizzare le opzioni della multiproprietà;
4) Accessori vari: vi manca un cellulare, un tavolo, un armadio, sfruttate i mercatini dell’usato dove sia possibile il baratto, date dentro un oggetto che non usate più e così potete avere quello che vi serve.
E mi fermo qui, possono esserci tante opzioni su come vivere al massimo pagando il minimo, basta avere un pò di fantasia e avrete il mondo ai vostri piedi con poco!
"Tutto è cominciato con quella lunga fila che si snodava fuori dal piccolo negozio di Manhattan fin dalle prime luci dell’alba. Dalle vetrine poste al piano rialzato si intravvedevano le morbide onde azzurrine firmate Alexander McQueen, i golfini Vivienne Westwood, i bustier ultra sexy Calvin Klein, le mise rosso ciliegia. No, non sono passati decenni ma solo poco tempo dall’affacciarsi alla ribalta di Ina Bernstein, adesso regina dell’usato di lusso, così nota che sembra dominare la scena da sempre. Quella prima folgorante volta della sua boutique (adesso ne ha cinque) si era materializzata quando si era sparsa la voce che la produzione di «Sex and the city» le aveva destinato una vagonata di abiti, quelli indossati da Sarah Jessica Parker nei panni di Carrie.
L’acquisto a metà prezzo di capi fashion e accessori di gran marca, indossati magari per una sola serata da star e top model, è diventato un assoluto must."
Via lastampa