Noi italiani siamo proprio una razza strana, odiamo gli immigrati, in particolare modo i romeni, insomma siamo razzisti ma non lo facciamo vedere anzi ci mascheriamo facendo vincere un ex clandestino di origini rom nel reality Grande Fratello 9, Ferdi Berisa, molti avevano scommesso che sarebbe uscito presto e invece è riuscito a vincere, poteva vincere l’italianissimo Marcello e invece abbiamo preferito far vincere un ex immigrato per far credere a tutti l’Italia non è razzista.
Questo epilogo del grande fratello numero 9 deve farci capire come siamo noi italiani, odiamo e al contempo stesso amiamo gli immigrati, uno potrebbe pensare come sia possibile che i romeni stuprano, rubano e uccidono gli italiani e noi cosa facciamo? li facciamo vincere al GF9 perchè non vogliamo faci vedere come dei razzisti.
Questo controsenso rispecchia la persognalità della gran parte degli italiani.
È Ferdi il vincitore del Grande Fratello 9. Ventidue anni, di origini rom, con una storia difficile alle spalle – arrivato clandestinamente in Italia dal Montenegro in gommone e allontanato da piccolo dal padre e abbandonato dalla madre – oltre ai 300mila euro del montepremi finale ha anche trovato l’amore grazie alla bella Francesca.
Via lastampa
Il gip di Verona che aveva deciso per la scarcerazione di rom che avevamo abusato dei bambini mandandoli a rubare per loro, è stato "sconfessato" dal Ministro degli interni, Robero Maroni, dice che questa ordinanza ha vanificato il buon lavoro svolto dalle forze dell’ordine e che ha permesso la libertà ai bambini sfruttati da questi rom, purtroppo per qualche motivo il giudice ha deciso per la scarcerazione di questi criminali violenti e così potranno continuare la loro attività illecita.
Queste cose ci fanno capire che se non c’è una stretta collaborazione tra le forze dell’ordine, i giudici e il governo, si rischia di mandare in malora il paese e quelli che ne approfitteranno saranno i criminali, se questi giudici scarceranno chiunque, per qualsiasi motivo che può essere la decorrenza dei termini, la mancanza osservanza di un codice penale, o altre cavolate burocratiche, l’Italia non sarà mai sicura e ci sarà sempre meno fiducia nei confronti dei giudici.
Potrebbe anche capitare che le forze dell’ordine smettano di arrestare i "piccoli" criminali perchè tanto i giudici li rilasciano subito, quindi bisogna cominciare, da subito, ad instaurare un buon rapporto reciproco tra il governo, forze dell’ordine e i magistrati.
L’ordinanza del giudice di Verona è un errore che oltretutto vanifica l’impegno delle forze dell’ordine». Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, non ha dubbi: il gip che ha ordinato la scarcerazione dei rom, accusati di costringere con la violenza i propri figli a rubare, ha preso la decisione sbagliata.
Via ilgiornale

Dalle prime indiscrezioni trapelate e visibili sul sito EveryOne (Gruppo per la diffusione dei diritti umani e la cooperazione) il rapimento di Napoli, Ponticelli, che ha creato la base fertile per le aggressioni e gli incendi dei campi Rom di Ponticelli, sarebbe falso. Un caso creato ad arte per cacciare i Rom da Ponticelli.
Cito testualmente:
La testimonianza di Flora Martinelli, la madre della bambina, del padre di lei Ciro e dei loro vicini di casa è falsa. Il Gruppo EveryOne ha indagato accuratamente sull’evento che ha scatenato una vera e propria caccia al Rom, che da Napoli si è diffusa a macchia d’olio in tutta Italia. Fin dall’inizio le dinamiche del rapimento non ci hanno convinto, perché chi conosce la palazzina in cui sarebbe avvenuto il reato sa che è praticamente inaccessibile, sia per il cancello che per l’attenta sorveglianza degli inquilini, affermano i leader del Gruppo EveryOne Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau. Vi sono poi discordanze fra le testimonianze della Martinelli, di suo padre e dei vicini.
Attualmente non vi sono conferme ufficiali della cosa, anche se i dubbi erano forti anche da parte degli inquirenti.