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Il gip che ha scarcerato i rom ha sbagliato.

Thursday, July 3rd, 2008

Il gip di Verona che aveva deciso per la scarcerazione di rom che avevamo abusato dei bambini mandandoli a rubare per loro, è stato "sconfessato" dal Ministro degli interni, Robero Maroni, dice che questa ordinanza ha vanificato il buon lavoro svolto dalle forze dell’ordine e che ha permesso la libertà ai bambini sfruttati da questi rom, purtroppo per qualche motivo il giudice ha deciso per la scarcerazione di questi criminali violenti e così potranno continuare la loro attività illecita.

Queste cose ci fanno capire che se non c’è una stretta collaborazione tra le forze dell’ordine, i giudici e il , si rischia di mandare in malora il paese e quelli che ne approfitteranno saranno i criminali, se questi giudici scarceranno chiunque, per qualsiasi motivo che può essere la decorrenza dei termini, la mancanza osservanza di un codice penale, o altre cavolate burocratiche, l’ non sarà mai sicura e ci sarà sempre meno fiducia nei confronti dei giudici.

Potrebbe anche capitare che le forze dell’ordine smettano di arrestare i "piccoli" criminali perchè tanto i giudici li rilasciano subito, quindi bisogna cominciare, da subito, ad instaurare un buon rapporto reciproco tra il , forze dell’ordine e i magistrati.

L’ordinanza del giudice di Verona è un errore che oltretutto vanifica l’impegno delle forze dell’ordine». Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, non ha dubbi: il gip che ha ordinato la scarcerazione dei rom, accusati di costringere con la violenza i propri figli a rubare, ha preso la decisione sbagliata.

Via ilgiornale

Tremila uomini ci faranno vivere tranquilli

Tuesday, June 17th, 2008

Finalmente l’esercito interverrà e presidierà le nostre insicure città.paginedidifesa.it

Finalmente 3.000 uomini addestrati e senza paura cammineranno per le nostre strade facendo capire ai malintenzionati che è lo Stato che comanda e per i delinquenti non c’è posto.

Finalmente potremo uscire alla sera senza la paura di essere scippati e/o malmenati per un’occhiata storta perché loro veglieranno su di noi.

Una sola domanda: pensano davvero di apportare qualche cambiamento alla situazione attuale dislocando tremila militari, (per quanto il Tuscania sia un’ottimo reparto),  lungo una penisola che è, come già riportato in passato, quella con la maggiore presenza di forze dell’ordine per abitante rispetto ad ogni altro, (e sottolineo ogni altro), paese dell’Unione Europea?

Più volte, nel presentare questo progetto, il Ministro della Difesa ha ricordato i vespri siciliani e la gioia della popolazione che andava “da quei ragazzi ad offrirgli il caffè”…(fonte: radio24), ma mi chiedo quale senso possa avere il paragonare un’operazione che comportò l’invio nella sola Sicilia di circa 150.000 soldati che, a turno, presidiarono la regione con l’utilizzo di tremila uomini sul territorio nazionale?

E se invece si cominciasse a pensare di smetterla di utilizzare uomini preposti alla dei cittadini: carabinieri, poliziotti, finanzieri e vigili urbani, come burocrati e passacarte e, perché no, addetti a scorte di personaggi che nessuno conosce e di nessuna importanza? E se cominciassimo ad utilizzare questi uomini per il compito che, in origine, gli dovrebbe esser stato affidato?

Non mi pare che la Germania e l’Inghilterra, pur avendo in termini assoluti un numero assai inferiore di addetti alla , (fonte: Transcrime da dati Eurostat)vivano rinchiusi in casa per paura di essere derubati.

In ogni caso, per concludere, l’importante è fare colpo, il resto passa in secondo piano.

 

Abbiamo bisogno di più Polizia?

Friday, May 23rd, 2008

photo by aandrea65La oggi è al primo posto nei pensieri di: giornalisti, politici e, di conseguenza, dei cittadini che, pur hanno vissuto sulla loro pelle negli ultimi dieci anni, un peggioramento della qualità della vita dovuto all’espandersi di episodi di micro-criminalità: furti, scippi, rapine, specie nelle città di medie dimensioni.

Molto spesso, quando si parla di questo argomento, fra le cose primarie si elenca la necessità di potenziamento delle forze dell’ordine per venire incontro alle nuove e più ampie necessità.

Giusto per cercare di capire, mi sono preso la briga di controllare i numeri di addetti alla : Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia penitenziaria e Corpo Forestale, in e negli altri Stati europei.

Ebbene, spulciando i dati, risulta che non esiste alcun paese in che abbia un così gran numero di operatori appartenenti ai corpi di Polizia.

Per l’ esattezza, i dati riferiti al 2006, ci dicono che in ci sono: 324.339 preposti i quali equivalgono a 550 operatori ogni 100.000 abitanti.

Il Paese che più si avvicina a noi è la Germania che, considerando i suoi 80 milioni di abitanti, ha (sempre dati 2006) 248.188 addetti equivalenti a 300 ogni 100.000 abitanti.

Se vogliamo prendere un altro esempio possiamo puntare sull’Inghilterra che, come numero di abitanti si avvicina all’ ma come controlli, per esempio, con l’etilometro, ne fa qualche milione in più; la perfida Albione, sempre stando ai dati del 2006, ha 141.381 operatori equivalenti a 266,5 ogni 100.000 abitanti, (fonte: Transcrime di dati Eurostat pubblicati in data 23/11/2007).

Ritengo sia inutile andare avanti; questi dati ci devono far porre una serie di domande: se tanti altri paesi hanno meno operatori di polizia: come mai noi viviamo questa emergenza? Credo intervengano almeno un paio di fattori il primo dei quali è l’effetto moltiplicatore che i media producono sugli eventi criminali: i fatti di cronaca suscitano la nostra attenzione ed alimentano le nostre preoccupazioni. Più siamo preoccupati più vogliamo sapere e leggere dei fatti di cronaca e più ci preoccupiamo.

Il secondo fattore credo riguardi il continuo invecchiamento della popolazione: più siamo anziani, soli e magari malati, più ci sentiamo insicuri e, sentendoci vulnerabili domandiamo allo Stato del quale, però ci fidiamo poco. A quel punto, cercando un bersaglio, diventa facile guardare all’immigrato del quale nulla sappiamo e che spesso ci appare diverso.

Non credo sia demagogia il pretendere che chiunque: immigrato, rom, italiano e/o europeo, debba, sul nostro territorio, rispettare le nostre Leggi. Fino a quando chi delinque avrà buone probabilità di restare pochissimo, se non affatto, in carcere, (a proposito: l’effetto indulto è finito, siamo nuovamente al collasso della struttura carceraria), avremo un bel parlare di nuove leggi, decreti, nuove forze di polizia, ronde e quant’altro ma chi delinque continuerà a vederci come il paese del bengodi.

foto di aandrea65

Il campionato finisce, i danni restano

Tuesday, May 20th, 2008

FrateMarpioneDomenica l’Inter ha vinto lo scudetto; a Parma si sono avuti scontri fra la tifoseria interista e la polizia, danni a cose e persone: tutto normale?

Parrebbe di si dato che i giornali, per esempio il Corriere della Sera, nel dedicare quattro pagine di commenti alla finale scudetto, ha deciso di non annoiare i lettori con amenità riguardanti i soliti episodi di violenza dedicandogli alcune righe ed un trafiletto.

Facendo un rapido resoconto, due poliziotti sono stati feriti, anche se non in maniera grave, un asilo è stato demolito, la vetrina di un bar è stata frantumata, dei giardini sono stati resi inservibili ed alcune automobili sono state danneggiate.

Interessa qualcuno tutto questo? Secondo me, tolti: il centinaio di genitori costretti a tenere i figli a casa per l’inagibilità dell’asilo, i familiari dei due poliziotti, i proprietari del bar che perderanno soldi non potendo aprire subito, il comune di Parma che dovrà spendere denaro contante per ripristinare i giardini ed infine i proprietari delle auto danneggiate, a nessun altro fregherà nulla.

Addirittura, pare che il presidente dell’Inter Massimo Moratti, abbia giustificato la demolizione delle suppellettili dell’asilo, dicendo che i tifosi credevano si trattasse di una zona interna allo stadio (l’Informazione di Parma): e anche se fosse, si ha diritto a demolire uno stadio?

Mi sembra tutto davvero assurdo, per prima cosa l’ atteggiamento dei quotidiani che, spendono fiumi di parole sui rom come se fossero la sola causa dell’ insicurezza dei cittadini, (torneremo sul discorso ) mentre sugli imbecilli delle nostre parti, (per rispondere a chi giudica questi elementi non imbecilli ma vuoti, ricordo che nel passato, non molto lontano, giovani pieni di ideali/ideologie, hanno allegramente ucciso altre persone perché giudicate inferiori piuttosto che borghesi e/o perché no, nemici della patria: meglio ieri o oggi?)pare non ci sia nulla da dire: ordinaria amministrazione.

Mi hanno insegnato che le Leggi, per avere valore, devono discendere da costumi condivisi e pare che agli italiani non interessi molto che oggi il calcio rappresenta: una perdita netta in termini economici per la collettività, un rischio per chi si reca allo stadio ed uno sfogo per delinquenti che hanno, nell’ arena calcistica, la possibilità di fare il bello ed il cattivo tempo, (qualcuno ricorda i tifosi romanisti che decisero che una partita NON andava giocata?).

Potranno mai cambiare le cose se i cittadini per primi paiono contenti che il giocattolo calcistico mai si fermi, indipendentemente dai danni “collaterali” che settimanalmente provoca? Comunque: tutti agli europei e chi se ne frega.

foto di fratemarpione

Emergenza ROM: Alemanno mette la prima

Thursday, May 15th, 2008

Alemanno non fa attendere i provvedimenti riguardanti l’emergenza ROM e campi nomadi. Un’azione già iniziata da Rutelli e Veltroni, ma poi lasciata andare, senza una pianificazione e un controllo continuo.

Dopo i terribili fatti nel napoletano, cioè i due incendi ai campi nomadi, Alemanno delega pieni poteri alla prefettura per quanto riguarda la tutela del territorio:

Il sindaco Gianni Alemanno ha deciso di delegare a un prefetto il primo punto della sua agenda elettorale, la questione nomadi [...] Avrà poteri sia sulla pubblica - dice Alemanno - che sulla localizzazione di altri campi e sulla solidarietà: penso ai minori e alle persone disagiate» (via La Repubblica)

Alemanno sottolinea poi, tramite la trasmissione Matrix, che il problema non è l’etnia ROM, ma che molti campi nomadi sono oggi un rifiugio non solo per i nomadi (ma i nomadi non dovrebbero viaggiare continuamente???), ma anche per extracomunitari e anche per italiani.

foto di Giorgio 1972

Governo su, sicurezza giù!

Wednesday, May 14th, 2008

Sabato scorso, pieno pomeriggio, zona centralissima, Rovigo. Tre marocchini hanno minacciato oltraggiato e mosso violenza contro pubblici ufficiali. I tre erano ubriachi, offendevano e schiamazzavano contro la gente, mamme e bambini compresi. Tutti i tre illegalmente in . Sul giornale si parla pure di braghe calate:

Hanno dato talmente fastidio alla gente con schiamazzi, insulti, bottiglie gettate per terra e pantaloni calati davanti a donne e bambini, da rischiare il linciaggio. O perlomeno una buona dose di legnate. (via Gazzettino)

Per calmare le anime intervengono i carabinieri, più per fermare la gente che si è adunata attorno ai rei, che per fermare i rei direttamente. La gente è stufa e vuole giustizia.

Morale della storia?

Sono già fuori dalla galera i tre marocchini strappati dai carabinieri sabato scorso al linciaggio della folla, davanti ai giardini delle due torri in centro a Rovigo. (via Gazzettino)

Quindi? Cosa è servito l’atto dei Carabinieri? A rischiare inutilmente la propria vita? Dove saranno oggi quei personaggi? Qualcuno pensa veramente che aspetteranno buoni buoni il 9 luglio per il loro processo “in direttissima”?

foto by Atigra

E dopo i politici e la magistratura non devono lamentarsi che in manca fiducia nelle istituzioni, quando le istituzioni non operano per il proprio popolo in modo corretto e non si impegnano a divendere i cittadini, indipendentemente dal loro colore. Ma aventi assolutamente diritto di protezione. Il rovescio della medaglia è l’auto-difesa, la peggior cosa che possa accadere in una società. Guerriglia. Intifada.

Istat: metà degli italiani con la licenza media

Thursday, May 8th, 2008

L’Istat parla chiaro e senza mezzi termini. Stiamo messi male.

Ieri si parlava di sicurezza, oggi parliamo di istruzione. Il dato che emerge è sconcertante:

Nel 2007 infatti il 48,2% della popolazione di età compresa tra i 25 e i 64 anni aveva conseguito come titolo di studio più elevato solo la licenza di scuola media inferiore. Nel contesto europeo l’ presenta al 2006 un valore dell’indicatore pari al 48,7%, che posiziona il nostro Paese in fondo alla graduatoria insieme a Spagna, Portogallo e Malta.

Quasi un italiano su due non ha come ultimo diploma conseguito la licenza media. Il dato, inoltre, ci pone ai livelli più bassi in (ricordiamo che l’ adesso è a 27 Stati membri, fra cui Romania, Slovvacchia ecc che presentano di scolarizzazione molto bassi).

Il Mezzogiorno presenta poi un peggioramento: dal 2004 al 2007 le regioni del Sud hanno visto aumentare la popolazione in possesso della sola licenza media di 2,4 punti percentuali. Nell’analisi per regione emerge che Sardegna, Sicilia, Campania e Puglia presentano un maggior numero di abitanti fermi agli studi di scuola media inferiore, con quote intorno al 56-57%. Al Nord le situazioni in cui si rilevano le quote più elevate degli adulti che hanno conseguito solo la licenza media inferiore sono quella della provincia autonoma di Bolzano (52,6%) e della Valle d’Aosta (52,3%).

Il dato su cui vorrei farvi riflettere è però questo:

Mentre quella che si mantiene costantemente bassa è la spesa per l’istruzione: nel 2005, rileva l’istat, l’incidenza di questa voce sul Pil era pari al 4,4%, ampiamente al di sotto della media dell’Ue27 che era del 5,1% nel 2004.

Le motivazioni, a volte, si trovano anche abbastanza facilmente…

Fonti parziali:
Istat
Repubblica

Sicurezza: Persona sana in città sana!

Wednesday, May 7th, 2008

Create polls and vote for free. dPolls.com

Uno dei temi più scottanti della passata campagna elettorale, ma soprattutto uno dei più attuali e caldi temi attuali, è quello della .

In ogni sfera societaria il lamento della è pressochè totalitario. Le persone hanno spesso paura. Spesso nelle grandi città non è consigliato camminare da soli. Quali i motivi per cui la società italiana è arrivata a questo livello?

C’è chi da tutta la colpa all’immigrazione, ma poi come spieghiamo il caso del pestaggio di Verona? C’è chi invece colpevolizza l’ in costante calo. Chi infine attacca la magistratura, rea di non essere in grado di assicurare la certezza della pena, a volte anche di non assegnare le dovute pene. Infine la magistratura attacca la , rea di non legiferare in modo corretto. Dell’indulto non parlo!

Secondo voi la situazione è così grave?
Rispondeteci con i vostri preziosi commenti e votando al sondaggio. La vostra opinione per noi è preziosissima.

Occhio in autostrada ma anche in città

Thursday, April 10th, 2008

C’è una mail che sta facendo il giro dell’ e parla di agguati in autostrada, a scopo di rapina. A me era arrivata la voce stamane da un amico, che gliela ha detta un assicuratore al quale pare averla confessata un amico carabiniere.

Insomma lo stile è quello della classica barzelletta metropolitana, con sviluppi in pura chiave Bufala2.0! Quello che penso io però è che la nel territorio nazionale è davvero molto incerta. E penso soprattutto che se questa è una bufala e nessuno aveva mai pensato a qualcosa di simile, magari gli è stato dato un ottimo spunto.

In ogni caso cercando nei vari forum, oltre alla mail che riporteremo, pare proprio che episodi simili accadano, anche se con meno toni accentati stile CSI.

1) Sono scampato per un pelo ad un moderno assalto alla diligenza, in autostrada, nel tratto Bergamo - Milano, ore 10 del mattino.
Modalità identiche: colpo sulla mia fiancata destra, tipo urto di specchietti in fase di sorpasso, e poi lampeggianti che non ti mollano finché non accosti. Mi sono salvato solo perché, dopo aver accostato in piazzola (Errore! Ma è veramente facile cascarci), ho bloccato le portiere e non sono sceso dall’auto, come venivo insistentemente invitato a fare per ‘constatare il danno allo specchietto’, messo in allarme dall’insistenza del personaggio che si era avvicinato a piedi al mio finestrino, e dall’aver intravisto una seconda persona, ancora sull’auto assalitrice, ma pronta a intervenire alle mie spalle appena fossi sceso. Io ero solo, loro erano in due, nessun’altro in giro, se non auto che sfrecciano a pochi metri…. Ho messo in moto e mi sono dato, letteralmente, alla fuga. Ovviamente lo specchietto non era danneggiato, ma la fiancata era segnata, come da una bastonata data quando, in sorpasso, le auto sono vicine, ma non si toccano.

Stesso commento della polizia stradale: succede MOLTO spesso; non fermatevi, se non in area di servizio presidiata, ma chiamateci al 113 col cellulare!

State all’occhio e avvisate amici e colleghi: spero che non vi capiti, perché non è una bella esperienza.

2) Cari amici e colleghi volevo informarvi su un’esperienza avuta e che può essere utile a tutti in futuro. Ieri pomeriggio (ore 18 circa) sono stato oggetto di un tentativo di furto o rapina mentre ero sul tratto dell’autostrada Fiumicino direzione , altezza Parco Medici. Io ero sulla corsia di sorpasso, quando ho sentito un colpo che proveniva dalla fiancata destra della mia vettura, come se ne avessi urtato con il mio specchietto un’altra. Subito dopo ho notato che una macchina (una Lancia Y bianca) mi stava lampeggiando da dietro. A questo punto ho rallentato pensando, non tanto che avessi urtato un’altra vettura, ma che ci fosse per esempio la cintura di del passeggero fuori dallo sportello o qualche altra cosa che poteva aver provocato quel rumore. Nel frattempo sono stato raggiunto e superato dalla vettura che mi lampeggiava e gli occupanti mi gesticolavano per farmi capire che ero matto e che mi dovevo fermare. Il conducente di questa vettura ha messo la freccia per fermarsi nella corsia di emergenza (circa 200 metri dallo svincolo per Parco Medici) ed anche io mi stavo per fermare. Però mentre la Y bianca mi stava superando avevo notato che nell’interno c’erano 4 zingari, due uomini e due donne, ed inoltre mi sono ricordato di un’avventura simile vissuta da un altro nostro collega. A questo punto sono rientrato nelle corsie di marcia dell’autostrada e sono arrivato a . Immediatamente sono andato al Commissariato Eur per sporgere denuncia e il poliziotto mi ha detto che è da tempo che stanno succedendo queste cose e che mi era andata bene in quanto, normalmente, il ‘giochetto dello specchietto’ finisce o con il furto dell’auto o con una rapina (soldi e carte di credito) o, in alcuni casi, anche con il sequestro della persona e l’obbligo al prelievo presso sportelli Bancomat o, come non bastasse, con percosse.

Se qualcuno ha news in merito qui siamo sempre disponibili. Nel frattempo in Germania hanno deciso di immettere i primi limiti di velocità nelle autobhan (via autoblog).

Ancora phishing contro BancoPosta

Wednesday, March 26th, 2008

Ancora un’altra nuova ondata di email di contro BancoPosta. Questa volta non è nemmeno stata filtrara da Gmail, ma spero che sia filtrata da voi. Non nasconde nessun trucco, anzi il link “errato” è esplicitamente errato. Non lo definirei nemmeno più e spero che nessuno di voi ci possa cadere: non cliccate e gettate la mail nel cestino (o segnalatela come phising).

Mittente: Bancoposta@poste.it
Oggetto: Misure di di cliente di BancoPosta ID LST 8 42501
Ecco il testo:

Caro Cliente,

Recentemente abbiamo notato uno o più tentativi di entrare al vostro conto di
BancoPostaonline da un IP indirizzo differente.

Aggiornare le vostre informazioni di cliente e cominciare usando i nostri
servizi soddisfano per scattare sopra il collegamento qui sotto:

http://www.nightmare.hypernet.lt/Pics/IT/BANCA/POSTE/UPDATE/LOGIN/accedi_ai_servizi_online.html

Se questo non è completato entro Marzo 28, 2008, saremo
costretti a sospendere il vostro cliente

Ringraziamenti per vostra pazienza.
BancoPostaon.

Tutto chiaro? Se avete dei dubbi sono qui per quello. Non esitate a chiedere!