Dopo più di 10 anni sono tornato a visitare Firenze. Sicuramente imponente, bella… ma quanto mai caotica e stressata. I giorni passati sono stati un ponte di fuoco per Fiorenza, ma la situazione è veramente pressante.
La viabilità ha picchi assurdi e districarsi tra ZTL, sensi vietati, divieti di accesso e percorsi obbligatori è praticamente impossibile: anche i GPS che vanno in crisi.
Una Firenze che alla ricerca della multi-etnicità sta, secondo me, perdendo la propria identificazione. Ovunque, dal centro alle zone adiacenti, in strada ma soprattutto nelle attività, volti diversi: marocchini, senegalesi, cinesi, rumeni. Ma gli italiani dove sono finiti? Rintanati solo nelle vecchie trattorie e nei negozi grandi firme?
Per strada c’è da stare poco tranquilli. Gli albergatori in primis ti avvisano di porre particolari attenzione in alcune zone. E poi, con le lacrime agli occhi (quasi) ti confessano che quelle erano le zone più vecchie e importanti della città. Una città che molti confessano di non riconoscere più e di temere.
E’ questo il meltin’ pot? E’ questa la società multi razziale? Una società in cui l’integrazione non esiste ma razze diverse non stanno bene tra loro? In cui si ha paura di percorrere una via del centro? dove lo scontro ideologico è inevitabile? La Fallaci per aver preannunciato questo è stata quasi cacciata da Firenze: ora c’è una mostra in suo onore.
Io e Sballato abbiamo una amica in comune: Claudia Rossi. Claudia è una splendida e sensualissima modella ma sotto quella foresta di ricci rossastri nasconde un cervellino che pulsa e un cuore generoso. Ci ha contattati per porre l’attenzione su un problema a lei molto caro: il dramma dell’amianto a Gorizia (vedi mappa).
Per l’occasione oltre ad aver stilato un documento molto interessante e articolato, ha prodotto delle t-shirt per sensibilizzare maggiormente il pubblico.
Già discusso nell’ultima finanziaria l’aumento delle tassazioni dei BOT dal 12,5 al 20% è statop lasciato un po’ nel dimenticatoio, ma se ne torna a parlare nella prossima finanziaria.
… aumentare la tassazione al 20%, sulla base di una decisione già approvata nell’ultima Finanziaria, che però non ha permesso di approdare alla definizione di una legge precisa in merito, a causa delle liti che da mesi vengono portate avanti in seno al centrosinistra. Il titolare del dicastero per la solidarietà sociale, è persuaso del fatto che anche i BOT dovranno essere assoggettati alla nuova aliquota, e per quanto la questione sia delicata, ci si manterrà in ogni caso al di sotto della media europea, attualmente pari al 24%/25%. Con l’incremento della tassazione anche sui titoli di Stato, per il ministro Ferrero ci si muoverà verso un livello “piu civile dell’aliquota attuale ma nello stesso tempo non metteremmo in discussione gli investimenti esteri che mantengono il debito pubblico”.
Via Trend Online
L’Umbria si tuffa nel sociale con il prestito d’onore rivolto a problemi temporanei di piccola entità. Un valido strumento per abbattere anche il fenomeno erosivo dell’usura.
L’agevolazione consiste nell’abbattimento totale degli interessi sui prestiti sociali d’onore erogati da istituti di credito convenzionati con Gepafin, da restituirsi in rate periodiche entro un periodo massimo di sessanta mesi. Il prestito sociale d’onore, che ha un importo massimo di euro 5 mila euro ed è determinato in funzione delle necessità dei richiedenti e della loro capacità di rimborso, è destinato a far fronte a situazioni di bisogno caratterizzate da: temporanea e contingente difficoltà economica, legata a problematiche individuali o familiari, abitative, scolastico-formative, lavorative, di salute e legali; presenza di concrete opportunità volte al superamento delle difficoltà attuali e all’attivazione di risorse del soggetto richiedente e degli eventuali familiari.
via asgmedia.it