E’ da un paio di giorni che non si parla d’altro nel web, ma soprattutto in televisioni e nelle principali testate giornalistiche. Nome in codice “iDoser”, significato: droga digitale.
I blogger italiani ne stanno parlando parecchio, ma il post di Spippolazione è quello che mi ha colpito maggiormente. Il grande mr S. fa riferimento a sua volta a un post accusatorio e molto acceso del conosciutissimo Attivissimo, Paolo Attivissimo.
Attivissimo segnala minuziosamente, punto per punto, come siano state date notizie vaghe. Spesso notizie che tecnologicamente non erano possibili e poi corrette in corso di pubblicazione.
In altre parole, questi MP3 sono legali, non costano nulla e in realtà nessuno sa se siano davvero efficaci o, men che meno pericolosi (e a quanto mi risulta, non fanno assolutamente nulla, altro che sbornia). Allora, di preciso, per quale ragione si sta scatenando tutto questo cancan? Già che ci siamo, non vogliamo lanciare anche un allarme sociale per il potenziale danno visivo prodotto dall’accostamento di viola e rosso nei vestiti? Istituire un corpo di vigilanza contro l’uso dei calzini dentro i sandali? Mobilitare una task force contro l’uso della k al posto del ch negli SMS e nella mail? (via Il Disinformatico)
A quanto si può leggere in giro si tratta di brani, con particolari artifizi musicali, in grado di provocare alterazioni dell’umore delle persone, proprio come una normale droga. Da quanto si è sentito in televisione pare che i file si reperiscano online, che i primi (parole della finanza) si trovino gratis, e i successivi a pagamento.
Il problema poi, che sto riscontrando parecchio anche nella moderna blogosfera, è il fenomeno dello scimmismo/pappagallismo. Il primo che ha il coraggio di scrivere una cosa (o la sfacciataggine, o la stupidità) viene poi spesso ripreso tranquillamente da un numero indefinito di “Pubblicatori”, che non si pongono il minimo dubbio della veridicità della notizia, ma pensano prioritariamente a divulgarla.
Meno male che qualcuno ancora di serio c’è e che in modo Galileiano va a approfondire le notizie, fino a trovare delle mega bufale!
In ogni caso se volete il download iDoser, e calarvi un pochino anche voi potete trovare parecchi materiale su pizzatorrent, su gootorrent o sulla rete eDonkey. Nel frattempo contatto l’amico medico Daniele e gli dico che la smetta di parlare di Aromaterapia e si metta a studiare gli iDoser.
foto di obbino
Diamo una occhiata alle principali reazioni delle testate estere, in reazione alla netta vittoria del Partito delle Libertà, capitanato da Silvio Berlusconi. La mia opinione personale in merito, anche prima delle elezioni, è: l’Italia ha bisogno di un governo forte e stabile con larga maggioranza, sinistrorso o destrorso che sia.
The Guardian fa il punto su Alitalia e sulle possibili svolte del problema, dopo la vittoria di Berlusconi:
Victory for the billionaire media mogul could break the impasse. He is strongly opposed to the sale, making opposition to it a centrepiece of his campaign. Once in power, he is likely to throw his weight behind an Italian solution.
Reuters sottolinea la vittoria di netto del PDL ma segnala come molti italiani non siano soddisfatti dell’esito delle elezioni:
A strong mandate should enable Berlusconi to push reforms through parliament, but many Italians are disillusioned with politics and doubt any government can quickly cure the ills of Italy’s fourth-largest economy
Il daily record definisce il neo-leader “controverso magnate dei media”:
CONTROVERSIAL media tycoon Silvio Berlusconi is Italy’s new prime minister - for the third time. Centre-left rival Walter Veltroni last night conceded defeat to the 71-year-old in a general election.
Lungo articolo dell’Indipendent che punta il dito verso Silvio, come colui che ora deve fare uscire l’Italia dalla recessione: non ci considerano bene…:
Berlusconi, who has vowed to cut taxes and rein in Italy’s huge debt, had been widely expected to win the lower house. But a strong Senate majority would help him push through structural reforms needed to pull Italy away from the brink of recession.
Dalla Cina sono molto più pragmatici, dando letteralmente i numeri:
Berlusconi’s center-right alliance took 168 seats in the Senate compared with 130 for center-left bloc led by his main rival, former Rome mayor Walter Veltroni, according to final results posted on the Website of the Italian Interior Ministry.
Lo spagnolo El Economista invece spinge ancora su Veltroni:
But Veltroni attacked Berlusconi’s economic record and hisfondness for jokes, like making the two-fingered Latin gesturefor a cuckold behind the head of a Spanish minister in 2002.
Quello che diciamo noi e che ci auguriamo che per cinque anni il governo possa essere più stabile possibile e che le sorti dell’Italia, in crisi come non mai dopo 2 anni di governo senza potere (o meglio senza possibilità di governare bene), possano migliorare.