I carburanti non accennano a diminuire, benzina e gasolioaumentano ancora toccando quota 1,398 per la verde e 1,367 per il diesel.
Dopo i rialzi decisi ieri dall’Agip, anche le altre compagnie hanno rivisto al rialzo i listini dei prezzi consigliati ai gestori. La verde si porta così, per tutti i marchi, a ridosso di 1,40 euro al litro, mentre il diesel sfiora quota 1,37 euro, a tre centesimi dalla benzina.
Tutto ciò nonostante il taglio di 2 centesimi al litro effettuato dal governo sulle accise che al momento gravano sul prezzo della benzina e del gasolio.
La notizia passata relativamente in sordina, crea però disappunto in particolare fra le associazioni dei consumatori, riporto integralmente quanto detto a tale proposito da Carlo Rienzi (presidente di Codacons):
“Con la benzina e il gasolio a questi livelli si profila una stangata di circa 510 euro annui a famiglia: 150 euro annui in più solo per il pieno alla propria auto, a cui si aggiungono, sempre su base annua, 140 per il riscaldamento domestico, 80 per il gas, 40 per la luce, e 100 per rincari generalizzati nel settore alimentare”.
Rienzi fa riferimento anche ad altri aumenti, molti dei quali derivano direttamente dall’aumento dei prezzi dei carburanti, ricordiamo infatti che il sistema Italia è quasi totalmente basato sul petrolio. Sarebbe ora di cambiare no?
Le previsioni per il 2008 sono, come al solito, nefaste.Il 2007 è stato un anno terribile e il 2008 non sarà da meno anzi sara ancora peggio (spero che il pessimismo non mi attanagli!) ci sono troppi speculatori che ci guadagnano in questa situazione di crisi economica.
Le domande che ci poniamo tutti noi sono le seguenti:
Ce la faremo? quando finirà tutto questo?
Chi ci risponderà?…..
Adusbef e Federconsumatori lanciano un altro allarme caro-vita e calcolano che nel biennio ‘07-’08 tra alimentari, mutui e bollette la spesa per le famiglie sia aumentata di oltre 2.500 euro. Solo per l’anno alle porte l’aumento potrebbe superare i 1.700 euro. La stangata è attesa su tutto: dalla luce al gas, alla nettezza urbana, a banche e assicurazioni, dai mezzi pubblici alle autostrade, dal canone Rai ai bolli auto e moto.
Per le famiglie (3,2 milioni) che hanno contratto un mutuo a tasso variabile ‘per precisa responsabilità delle banche’, dal 1 gennaio 2008 ci saranno aumenti di rate pari a 550 euro su base annua, nel caso di un mutuo trentennale di 100.000 euro; di ben 1.100 euro l’anno, nel caso peggiore di un mutuo trentennale di 200.000 euro.
Vai tgcom
L’aumento di spesa maggiore su base annua sarà per i generi alimentari, con un impatto pari a 420-440 euro, seguita da riscaldamento (125-135 euro), benzina e carburanti (120-130 euro), gas (72-85 euro), tariffe ferroviarie (65-75 euro), luce (38-45 euro), rc auto (26-40 euro), nettezza urbana (30-40 euro), servizi bancari (25-30 euro), tariffe autostradali (24-30 euro), bolli auto-moto, addizionali regionali (25-35 euro) e infine il canone per l’abbonamento della Rai (2 euro in più).
Vai notizie.alice