Siamo arrivati alla quadratura del cerchio.
Finalmente le idee innovative hanno preso il sopravvento.
Il nostro Ministro dell’Economia: Giulio Tremonti, dopo aver gridato al lupo nei confronti di liberalismo e capitalismo negli ultimi 10 anni, ora ha deciso di passare all’azione dichiarando che l’attuale crisi è figlia del Capitalismo, (chi è il capitalismo?) e di quel mondo drogato, tarato e truccato.
La fine dei controlli e della vigilanza che ha fallito.
Soluzioni? Il ritorno al pubblico……
Senza andare troppo lontano, personalmente, da semplice cittadino, vorrei far notare al Sig. Tremonti, che l’Italia è economicamente fallita da decenni proprio perché è nelle grinfie della mano pubblica.
Vorrei far notare al nostro che il fallimento Alitalia, (parlo degli ultimi vent’anni), è figlia del controllo della politica, indi del pubblico.
Vorrei ricordare una certa azienda: Sviluppo Italia,in mano pubblica e gran dispensatrice di prebende oltre che di debiti per i cittadini.
Mi piacerebbe si nominassero le centinaia di studi affermanti che una delle cause principale del differenziale di sviluppo nord-sud, sta nei miliardi buttati a palate al sud dallo Stato e usati per fare dei piaceri: dai politici ai possibili elettori, (questo io lo chiamo pubblico).
Oggi la scuola è all’ordine del giorno ma gli attuali governanti, come del resto i precedenti ecc. ecc. si dimenticano sempre di ricordare che il disastro scuola, deriva dalle millanta riforme pubbliche che hanno costellato gli ultimi trent’anni.
Vogliamo fare un altro splendido esempio di pubblico? L’ANAS? Chiaramente un’azienda con fiore di conti ed efficienza alle stelle.
Le Autostrade? Che dovrebbero reinvestire i proventi dei pedaggi per ammodernare la rete ed invece tutti sappiamo quanto costa andarci e quante code si fanno tutta estate?
Dimenticavo il miracolo, il nobel del pubblico: l’Alta Velocità che in 20 anni, (la prima inaugurazione prevedeva la fine dei lavori per il 2001) è riuscita ad aumentare i costi di circa il 300%, con buona pace di chi ancora pensa che il pubblico sia la panacea dei mali del XXI secolo.
Un’ultima domanda: ma chi è questo pubblico? Se non è un’entità superiore in grado di comprenderci e, con capacità geniali, di guidarci, ritengo sia un modo di chiamare la classe dirigente di un Paese. Pensate che la nostra classe dirigente sia in grado, da domani, di portarci dalle stalle alle stelle?
Quante morti ancora saranno necessarie perchè lo Stato agisca violentemente contro lo spaccio di morte? Quanti bambini dovranno ancora agonizzare a causa di merda sintetica che brucia il cervello?
Perchè ci sono discoteche in cui se entri un po’ con la faccia “scazzuta” nel giro di 10 minuti hai già 3 offerte di droga?
Perchè quei 4 deficenti (in tono simpatico, ndr) delle Iene riescono a parlare con gli spacciatori di morte e lo Stato sembra non saperne nulla?
Perchè i servizi segreti invece di andare a controllare le mutande delle first ladies di tutto il mondo non vanno a blindare chi produce e vende morte ai bambini?
Nicole non ce l’ha fatta. Sedici anni, di Rovigo, è morta dopo le sette di sera all’ospedale di Dolo. Con due amiche sabato sera era stata alla festa del Redentore, rave party con duemila persone sulla spiaggia degli Alberoni al Lido di Venezia. Qualcuno le ha dato una pasticca di Mdma, molecola base dell’ecstasy. La festa era uno dei tanti happening organizzati sulle spiagge del Veneto nel giorno della festa del Redentore, la sera d’estate in cui - per tradizione - dopo i fuochi di artificio si aspetta in spiaggia con gli amici l’arrivo dell’alba. Nicole non avrà più albe nella sua vita. Il rave non era stato autorizzato dalla questura. (via Repubblica)
In ultima. Perchè una ragazzina di 16 anni era ad un Rave Party da sola, a 90 chilometri da casa? Cosa devono fare i gentirori oggi? Essere repressivi e creare rabbia in figli repressi e scontenti oggi purtroppo in grado di diventare pericolosi e violenti. Oppure essere disponibili e concessivi e rischiare il rimorso per tutta la vita e di non aver tenuto chiuse quelle ali attorno a un figlio?
Chiedo al dott. Daniele, se cortesemente trova 10 minuti per scrivere un articolo sulla merda sintetica che vendono nelle Discoteche e sugli effetti contro la vita che hanno. Sarò lieto di replicarlo in toto.
foto di Pendor
Tra i settori che lo stato amministra, quello della sanità è quello che ci rimette di più, nonostante il governo si impegni a fornire risorse per migliorare i servizi per gli italiani, non è possibile che si spenda in maniera irresponsabile per poi avere cose che non servono, hanno calcolato che in 6 anni sono stati spesi, anzi buttati via 30 miliardi di euro per niente.
Gli esempi di malasanità ormai sono nell’ordine del giorno, mancano macchine, manca personale e costruiscono ospedali e li lasciano inoperativi anche per più anni a causa della mancanza di personale, come a Padova.
Queste spese tendono ad aumentare la spesa pubblica e ci rimettiamo noi contribuenti, non è possibile spendere così tanti soldi in maniera superficiale, dovrebbe esserci un ministro che faccia dei controlli a tappeto, aliminare il superfluo e aggiungere risorse dove servono, comprare macchinari dove c’è bisogno, e invece vediamo che va tutto al contrario.
Questo però vale solo per determinate regioni dell’Italia, come Lazio, la Campania e la Sicilia che hanno un bilancio rosso perenne a causa di spese inutili, però anche l’Abruzzo , il Molise, la Calabria e la Liguria non stanno facendo bene e su queste regioni si dovrebbe fare un controllo capillare, mentre per Lombardia, Veneto, Emilia e Toscana possiamo stare tranquilli, in quanto sono più attenti alle esigenze del paziente.
Purtroppo sappiamo benissimo che la sanità italiana è un malato terminale e per risollevarla ci vorrebbe l’elettroshock, però intanto siamo noi a pagare!
La sanità potrebbe essere definita il vero grande malato della finanza pubblica italiana. Si tratta, infatti, di un settore che spende quasi sempre male le ingenti risorse che gli sono destinate e concorre ad aumentare progressivamente il deficit delle pubbliche amministrazioni. La situazione non assume i toni della tragedia solo perché, in valore assoluto, la spesa sanitaria rappresenta meno della metà di quella per l’erogazione delle pensioni, altra nota dolente per le casse dello Stato.
Via ilgiornale
Sdegno è la seconda emozione che si prova di fronte a queste notizie,.
Molise, alla fine del 2002 un terremoto colpisce e devasta popolazione, territorio e, cosa ancora più grave, mette in ginocchio un’economia. Lo stato subito si allerta per stanziare fondi per la ricostruzione, ricostruzione generica perchè in questi casi non si tratta soltanto di ricostruire case e strade, ma di ricostruire anche un economia, un mercato.
In circa 6 anni sono stati stanziati 550 milioni di euro dallo stato per il sisma. Solo 248 sono stati effettivamente investiti per la ricostruzione.
Come sono stati utilizzati questi soldi, in cosa si è investito? Nelle cose più disparate compreso le selezioni di Miss Italia, sdegno ma non basta:
Un calderone nel quale sono finiti anche finanziamenti alle attività più stravaganti: dalle selezioni per Miss Italia, passando per il progetto di ricerca sulla patata turchesca, agli impianti sciistici di Capracotta, al monitoraggio delle api, agli esperimenti per il ripopolamento delle seppie, al museo del profumo, fino alla sponsorizzazione di un reality show estivo di Mediaset. Una serie di investimenti discutibili, ora al vaglio del procuratore capo della Repubblica di Larino, Nicola Magrone, che ha aperto un’inchiesta. Fonte PrimaPaginaMolise
Secondo il commissariato straordinario per il terremoto in Molise la somma richiesta per la ricostruzione di San Giuliano di Puglia (1000 abitanti) è di 450 milioni di euro per le case private e un miliardo di euro per opere pubbliche “di interesse strategico”.
Il comune di Termoli, poi, appena sfiorato dalla scossa, alla fine del 2004 ha presentato un conto di 70 milioni di euro per la “ricostruzione”. Ed ecco così spuntare dal calderone degli investimenti per la “ripresa produttiva” il finanziamento per “far uscire i residenti dell’area del terremoto dall’isolamento tecnologico”: 880 mila euro, presi dal “fondo straordinario ministeriale per il sisma” ed il resto, sovvenzionato dai privati e dai quattro comuni interessati. Tutto attraverso un semplice decreto firmato dal commissario Iorio, che oltre a ricoprire anche la carica di presidente della Regione, è il leader regionale di Forza Italia.
In pratica, niente case, ma la connessione ad internet non vi verrà negata! Sembra però che non sia un progetto veloce e che le connessioni vengano date col contagocce, infatti ancora 600 famiglie sono ancora in lista d’attesa e, come da progetto, a partire dal Gennaio 2009 le connessioni saranno a pagamento.
Sarà possibile utilizzare questi soldi in maniera decente? Potranno vivere in una casa Normale? Magari soffrendo del classico Digital Divide all’italiana a almeno non soffrendo la mancanza di una casa.
E’ stato redatto il nuovo orario estivo delle ferrovie dell stato, e per contenere i costi ha dovuto tagliare diversi servizi, ci saranno meno collegamenti con la Francia e con la Germania e tagli sulle percorrenze dove sono presenti pochi viaggiatori, insomma il capogruppo di Trenitalia, Mauro Moretti, ha dovuto ridurre l’offerta del 3% in modo che il biliancio dell’azienda non vada in pesante rosso.
Questa manovra economica tenderà ad ottimizzare i costi e quindi tagliare i viaggi superflui da 30-50 persone a viaggio invece di 180-200 passeggeri, il che è giusto ma dovrebbero anche migliorare le tratte più frequentate, però c’è un taglio che non sarà facile mettere d’accordo il "cliente", parlo del servizio notte che viene utilizzato maggiormente.
Dobbiamo renderci conto che questa operazione di contenimento costi permetterà una migliore gestione quanto entrerà in funzione l’Alta Velocità tra 2 anni e in questo caso i servizi tenderanno a migliorare, adesso Trenitalia deve arrangiarsi in quanto lo Stato da meno soldi alle Ferrovie rispetto a quanto succede in Francia e Germania.
"Meno collegamenti con la Francia e con la Germania, qualche taglio secco su Intercity ed Eurostar che viaggiano semivuoti. Col nuovo orario estivo, operativo tra due settimane, e nel corso del 2008, l’azienda di trasporto guidata da Mauro Moretti darà una nuova stretta sulla produzione: i servizi passeggeri offerti, secondo i sindacati, caleranno del 3%."
Via repubblica
A Taranto hanno scoperto un truffatore a spese dello stato, si fingeva cieco in modo da avere lavoro come categoria protetta grazie ad un semplice certificato medico redatto nel 1984 e che attestava la sua cecità totale al 100%, diffatti è riuscito ad avere il lavoro come centralinista al carcere di Taranto e in più per 24 anni percepiva l’indennità di accompagnamento pari a 733,41 euro, non so quanti soldi prendesse di stipendio, ma se il reddito fosse stato sui 17.000 euro lordo ecco che avrebbe percepito una seconda pensione, quella dei ciechi assoluti, che è pari a 266.83 euro.
I carabinieri avevano anche riscontrato che questa persona di soli 45 anni, aveva la patente di guida abilitata a guidare le auto e le moto, e si era appena comprato una moto.
Devo dire che in Italia ci sono troppi furbi che cercano di frodare lo stato e quindi avere i soldi e lavoro con maggiore facilità a discapito di quelli che sono veramente ciechi e che hanno veramente bisogno di queste indennità per soppravivere, altro che moto e bella vita!
Aveva presentato un certificato medico che attestava la sua cecità totale, ed era stato assunto come centralinista al carcere di Taranto. E lì ha lavorato tranquillamente per ventiquattro anni. Peccato, però, che ci vedesse benissimo. Qualcuno se n’è accorto, ed è stato scoperto e denunciato per truffa aggravata ai danni dello Stato.
Via repubblica
Pare che sia solo questione di ore l’elezione di Gianfranco Fini, leader di Alleanza Nazionale (former Alleanza Nazionale, ndr), a Presidente della Camera. Pare che Fini sia già da alcuni giorni in preparazione e fermento del discorso per l’investitura. Un discorso che promette dovrà essere di alto lignaggio, nazionale, ma senza dimenticare i principi della destra italiana:
Da almeno dieci giorni Gianfranco Fini dedica parte della propria giornata alla stesura del discorso che dovrebbe pronunciare domani appena eletto Presidente della Camera. [...] Ricordare la Storia significherà anche pronunciare un discorso che nelle intenzioni sarà “alto”, toccando e forse non solo sfiorando i passaggi che costituiscono le fondamenta della Repubblica. (via TendenzeOnline)
Berlusconi non nasconde la sua gioia nel poter dare un ruolo così importante a quel giovane compagno di banco che tra accordi e bisticci, lo ha sempre accompagnato nel cammino verso il più alto colle d’Italia:
«Onorato di offrire a Fini la presidenza della Camera». «Interpretando il desiderio di tutti sono onorato di offrire la candidatura alla Camera al nostro Gianfranco Fini: sarà uno straordinario presidente, lui in Parlamento è insuperabile, ha un’oratoria fantastica» ha detto Berlusconi. (via Il Messaggero)
La Presidenza della Camera dei Deputati, la terza carica dello Stato… Il presidente della Camera. Su Wikipedia trovate una accurata descrizione. Alcuni dei compiti del Presidente:
Insomma che dire. Un gran ruolo. Ma a noi che siamo sempre dubbiosi di tutto viene una domanda.
E’ sempre un premio la Presidenza della Camera? E se rivolgessimo la stessa domanda al leader (o è gia ex, ndr) Bertonotti, che forse a causa di quella importantissima poltrona, ha forse definitivamente compromesso il suo ruolo politico per i prossimi 5 anni?
Un ruolo fondamentale, ma strettamente istituzionale. Un ruolo nel quale è necessario reprimere i propri istinti personali, per un stile di equità e di larghe visioni? Cosa penseranno adepti di Alleanza Nazionale dopo quel cammino che da Fiuggi, ha portato all’inglobamento nel PDL, e poi alla perdita del proprio leader?
Prima che l’aereo Alitalia si sfracelli del tutto al suolo, lasciando migliaia di persone senza lavoro, lo Stato italiano ha concesso un nuovo credito di 300 milioni di Euro. Il leader in pectore Berlusconi sembra ottimista parlando di 4-5 settimane.
Segnala inoltre che la rottura del rapporto Alitalia-AirFrance non è un problema politico, bensì non vi erano le condizioni affinchè ci fosse il rispetto della nazionalità della compagnia di bandiera:
Berlusconi ha anche ribadito che “I francesi non si sono ritirati perchè ci sono state interferenze politiche, come qualcuno vorrebbe far credere”. “Air France ha ritirato la sua offerta per il veto dei sindacati e per il no del governo a condizioni inaccettabili che avrebbero portato ad una incorporazione di Alitalia in Air France che avrebbe deciso tutto da Parigi”. (fonte Unione Sarda)
Anche Tronchetti Provera pare essere fiducioso nei confronti della tanto citata Cordata Italiana, per salvare Alitalia, ma chiede chiarezza su Numeri e Prospettive.
Immagine tratta dal forum: aeroporti lombardi.
Allo Stato Italiano non bastava essere il mandante di una delle più grandi piaghe della società moderna “le sigarette”, doveva poter avere sulla coscenza anche altre colpe.
Così qualcuno decise che i video poker fossero cosa buona e che ancor più buono fosse rendere legale il gioco con le monete “vere”.
E allora, forse per appianare i primi debiti, inizia a giocare a videopoker. Ma, si sa, le macchinette mangiasoldi non hanno mai fatto la fortuna di nessuno (tranne che dei gestori).
Così si legge su Il Giornale. Sabato sera ho visto un ragazzino, avrà avuto 20 anni, anche di bella presenza, folgorarsi 50€ in un pub, in meno di un’ora! E’ bastata una mesta vincita di 20€ a fargli partire quell’irrefrenabile istinto che gli ha svuotato il portafoglio.
E tutto ciò sotto l’egida del moralissimo e cattolico “stato italiano”.
Che schifo! C’è gente che si è rovinata a 50 cents alla volta, debiti su debiti. Famiglie rovinate.
E nessuno fa nulla.