Tutti sanno che la differenza tra il Nord e il Sud è molto rilevante sutto tutti gli aspetti, ma la notizia più eclatante è che l’europa ha messo a disposizione per il Sud Italia ben 6 miliardi e 800 milioni di euro da spendere entro il 31 dicembre di quest’anno, sono così tanti soldi che potrebbero sistemare il loro patrimonio artistico e culturale, fare nuove scuole, creare nuovi posti di lavoro e tanto altro.
Evidentemente i politici del Sud hanno così tanti soldi che non sanno cosa farne che preferiscono rifiutare questi fondi europei e nessuno dice niente e si lamentano anche!
Ma la preoccupazione è che dopo questa osservazione lanciata dai giornali, questi politici nostrani possano spendere a man bassa per cose che non servono a nulla, per opere che non verranno mai finite, per ingrassare i portafogli altrui per consulenza d’oro, con il risultato finale che tutto resterà come prima.
Capisco che sotto sotto ci sia la mafia, la camorra, gli interessi personali, ma potrebbero spendere una piccola parte per creare più tarmovalorizzatori, più energie rinnovabili, più asili nido, insomma delle opere per permettano una migliore vita possibile al cittadino del Sud, ma so che tutto questo è un sogno.
Sei miliardi e ottocento milioni di euro da spendere entro il 31 dicembre. Eccolo il tesoretto del Sud, un patrimonio da investire, distribuire, erogare: altrimenti si perderà per sempre. Avere troppi soldi, così tanti da non sapere come spenderli.
Via ilgiornale
L’opinione pubblica nelle pubbliche settimane pare esterefatta: la destra ha vinto! Sembra di tornare indietro di un paio di anni, quando tutti erano sbalorditi per la vittoria di Prodi e fino a pochi giorni fa sembrava che nessuno lo avesse votato. Oggi è il contrario… sembra che tutti siano schifati dal successo di Silvio e Umbertone “Celoduro” Bossi nazionale.
Il fatto più eclatante però ha un nome. Si chiama Angela Maraventano. Classe 1964 e vicesindaco di Lampedusa. Cos’ha di particolare? E’ Senatrice della Repubblica per la Lega Nord, eletta in Emilia Romagna.
Ieri sera in televisione ho visto l’intervista. La sua lampedusità non è minimamente repressa. L’orgoglio per la sua isola è più forte che mai. E’ proprio il suo Lampedusa Pride è il responsabile del suo accanimento. Vedere la sua splendida isola decadere sotto i colpi dell’isolamento e dell’immigrazione l’ha portata a contattare qualsiasi forza politica, per poter migliorare la situazione. L’unica forza che ha risposto è stata la Lega Nord e con orgoglio le indossa il fazzoletto verde della Padania e sogna il tuffo nel Po!
Lampedusa schiacchiata dall’immigrazione. Bersagliata da migliaia di arrivi, soprattutto Libici, nel ponte del 25 aprile: mare calmo, tempo buono!!! Lampedusa che vorrebbe essere annessa alla provincia di Bergamo… speriamo non abbiano problemi con i dialetti.