Ho un’esperienza sul web di medio periodo, circa tre anni, ed ho maturato una discreta esperienza sui programmi di affiliazione online a scopo pubblicitario.
In questo lasso di tempo ho valutato differenti programmi di PPC (pay per clic) e alla fine sono giunto ad una conclusione che sembra scontata ma non lo è: Google Adsense è attualmente il top per i publisher di “piccola taglia”.
Ho avuto modo di provare i seguenti programmi:
Google Adsense
ProAdvertising
Bidvertiser
Tradedoubler
EDintorni
Ebbene, fra questi, Adsense è il migliore per tre motivazioni:
Le prime due motivazioni si rivelano, per un publisher serio, fondamentali, in quanto l’obiettivo oltre il guadagnare deve essere anche di fornire un servizio di qualità per il lettore/cliente.
Analizziamo la prima motivazione, la contestualizzazione degli annunci: Adsense in questo caso non ha rivali, avendo a disposizione un crawler specifico per gli annunci, questo fa in modo che l’annuncio pubblicato risulti, con una buona percentuale di certezza, attinente al contesto in cui è inserito. Gli altri competitor, ad esclusione di Tradedoubler (che però ha un meccanismo personalizzato per gli annunci) non contestualizzano bene e fanno si che nel post/articolo appaino pubblicità prive di senso o riguardanti altri contesti. Il risultato di Adsense è duplice: da un lato favorisce il clic, visto che il lettore che è arrivato al post ricerca informazioni relative a quell’argomento, dall’altro lato non sporca eccessivamente il post con pubblicità di casinò o “lavazza” in post/articoli riguardanti tutt’altro.
Altro discorso è il PPC. Posizionando un annuncio Adsense potete in un certo senso aspettarvi di tutto, ovvero un clic può portarvi da 0.01 $ a almeno 2$ (esperienza personale, si parla anche di clic con più valore), questo stimola il publisher a studiare le keyword adatte a massimizzare i profitti. Anche sotto questo aspetto i competitors risultano fortemente carenti con PPC che si aggirano sui 0.05 $ (Proadvertising) fino a 0.09$ (bidevertiser).
Per eventuali consigli e/o suggerimenti e/o idee: lasciate un commento!
“Quali settori sono quelli da privilegiare? Quali quelli da accantonare? “
Una chiara e simpatica analisi dei vari settori dove poter investire nei prossimi mesi, Paolo Sassetti ci guida.
Il settore delle auto (vedi alla voce Fiat) è da seguire con interesse.
Anche i settori Risorse di base e Chimici vanno molto forte.
Il commento a questi grafici fa parte di un servizio di consulenza che svolgo per investitore professionale.
Tale servizio si sostanzia nel valutare la forza relativa dei settori dell’Eurostoxx 600 e di indicare quali settori privilegiare e quali accantonare.
Judo Finanziario contiene un file in Excel che consente di ricreare i grafici qui sotto rappresentati.
I grafici della forza relativa sono ‘fotografati’ al distanza di 15 giorni e consentono di apprezzare l’evoluzione della forza relativa dei settori nel tempo.
I commenti sono quelli che ho effettuato, con le valutazione giuste e gli errori.
Alla fine dell’intervento sono specificate le indicazioni sintetiche su cosa farePaolo Sassetti - Analista finanziario indipendente
Via SoldiOnline.it