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Molise: Nelle baracche ma col Wi-Fi

Tuesday, June 24th, 2008

Sdegno è la seconda emozione che si prova di fronte a queste notizie,.

Molise, alla fine del 2002 un terremoto colpisce e devasta popolazione, territorio e, cosa ancora più grave, mette in ginocchio un’economia. Lo stato subito si allerta per stanziare fondi per la ricostruzione, ricostruzione generica perchè in questi casi non si tratta soltanto di ricostruire case e strade, ma di ricostruire anche un economia, un mercato.

In circa 6 anni sono stati stanziati 550 milioni di euro dallo stato per il sisma. Solo 248 sono stati effettivamente investiti per la ricostruzione.

Come sono stati utilizzati questi soldi, in cosa si è investito? Nelle cose più disparate compreso le selezioni di Miss Italia, sdegno ma non basta:

Un calderone nel quale sono finiti anche finanziamenti alle attività più stravaganti: dalle selezioni per Miss Italia, passando per il progetto di ricerca sulla patata turchesca, agli impianti sciistici di Capracotta, al monitoraggio delle api, agli esperimenti per il ripopolamento delle seppie, al museo del profumo, fino alla sponsorizzazione di un reality show estivo di Mediaset. Una serie di investimenti discutibili, ora al vaglio del procuratore capo della Repubblica di Larino, Nicola Magrone, che ha aperto un’inchiesta. Fonte PrimaPaginaMolise

Secondo il commissariato straordinario per il terremoto in Molise  la somma richiesta per la ricostruzione di San Giuliano di Puglia (1000 abitanti) è di 450 milioni di euro per le case private e un miliardo di euro per opere pubbliche “di interesse strategico”.

Il comune di Termoli, poi, appena sfiorato dalla scossa, alla fine del 2004 ha presentato un conto di 70 milioni di euro per la “ricostruzione”. Ed ecco così spuntare dal calderone degli investimenti per la “ripresa produttiva” il finanziamento per “far uscire i residenti dell’area del terremoto dall’isolamento tecnologico”: 880 mila euro, presi dal “fondo straordinario ministeriale per il sisma” ed il resto, sovvenzionato dai privati e dai quattro comuni interessati. Tutto attraverso un semplice decreto firmato dal commissario Iorio, che oltre a ricoprire anche la carica di presidente della Regione, è il leader regionale di Forza Italia.

In pratica, niente case, ma la connessione ad internet non vi verrà negata! Sembra però che non sia un progetto veloce e che le connessioni vengano date col contagocce, infatti ancora 600 famiglie sono ancora in lista d’attesa e, come da progetto, a partire dal Gennaio 2009 le connessioni saranno a pagamento.

Sarà possibile utilizzare questi soldi in maniera decente? Potranno vivere in una casa Normale? Magari soffrendo del classico Digital Divide all’italiana a almeno non soffrendo la mancanza di una casa.

Pacchetto sicurezza: analisi e commenti

Tuesday, May 20th, 2008

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni non cede di un millimetro: “Insisterò perché il Consiglio dei ministri introduca il reato di immigrazione clandestina e lo faccia già nel decreto legge”. Poi annuncia che “entro luglio le norme del pacchetto sicurezza entreranno in vigore”. Nel corso della trasmissione Porta a porta il titolare del Viminale sottolinea che “in paesi civilissimi come la Francia e la Germania il reato di immigrazione clandestina esiste già: consente il giudizio immediato e l’espulsione dopo la sentenza di condanna”.
Repubblica

Questo quanto detto, in sostanza, ieri sera a Porta a Porta dal Ministro dell’Interno Maroni.
Di cosa tratterà questo famoso “Pacchetto Sicurezza“?

Misure di Sicurezza Urbana:

  • Più competenze a sindaci e prefetti:
    I sindaci potranno firmare ordinanze non solo (come accade ora) per «gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini», ma anche «per eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità e la sicurezza urbana dei cittadini», ovvero «che arrecando un grave pregiudizio al decoro urbano».
  • Minori, stretta sullo sfruttamento:
    Chiunque si avvale per mendicare di un minore di14 anni o, comunque, non imputabile è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni. Il genitore condannato per la riduzione in schiavitù del figlio perde la potestà di genitore.
  • Compiti giudiziari ai vigili urbani:
    Gli agenti di polizia municipale potranno accedere allo schedario dei veicoli rubati o rinvenuti ed a quello dei documenti d’identità rubati o smarriti. Alla polizia municipale inoltre vengono assegnate funzioni di polizia giudiziaria nell’ambito dei «piani coordinati di controllo del territorio».
  • Potere di espulsione ai Prefetti:
    La riforma attribuisce al prefetto il potere di allontanamento di cittadini stranieri dal territorio nazionale per motivi di pubblica sicurezza. Un cittadino comunitario non puo’ risiedere in Italia per piu’ di tre mesi se non dimostra di essere in possesso di mezzi legali di sostentamento, in difetto può essere allontanato.
  • Occupazione abusiva di suolo pubblico:
    Il sindaco (o il prefetto sulle strade extraurbane) potrà disporre l’immediato ripristino dello stato dei luoghi a spese degli occupanti e la chiusura dell’esercizio fino all’adempimento dell’ordine.

Queste dovrebbero essere le principali novità. Ad una prima analisi il provvedimento sembra essere positivo, l’inasprimento delle pene per alcuni reati è, a parere di chi scrive molto importante, parlo ad esempio del reato di sfruttamento dei minori.
Si tralascia purtroppo, totalmente, l’aspetto di solidarietà, citato solo marginalmente per la questione delle donne straniere che denunciano una violenza. Si tratta purtroppo di un palliativo.
Purtroppo è necessario rispondere alle richieste della cittadinanza che chiede sicurezza e certezza della pena. Resta da capire quanto questa insicurezza percepita sia reale o indotta dai media.

Occhio in autostrada ma anche in città

Thursday, April 10th, 2008

C’è una mail che sta facendo il giro dell’Italia e parla di agguati in autostrada, a scopo di rapina. A me era arrivata la voce stamane da un amico, che gliela ha detta un assicuratore al quale pare averla confessata un amico carabiniere.

Insomma lo stile è quello della classica barzelletta metropolitana, con sviluppi in pura chiave Bufala2.0! Quello che penso io però è che la sicurezza nel territorio nazionale è davvero molto incerta. E penso soprattutto che se questa è una bufala e nessuno aveva mai pensato a qualcosa di simile, magari gli è stato dato un ottimo spunto.

In ogni caso cercando nei vari forum, oltre alla mail che riporteremo, pare proprio che episodi simili accadano, anche se con meno toni accentati stile CSI.

1) Sono scampato per un pelo ad un moderno assalto alla diligenza, in autostrada, nel tratto Bergamo – Milano, ore 10 del mattino.
Modalità identiche: colpo sulla mia fiancata destra, tipo urto di specchietti in fase di sorpasso, e poi lampeggianti che non ti mollano finché non accosti. Mi sono salvato solo perché, dopo aver accostato in piazzola (Errore! Ma è veramente facile cascarci), ho bloccato le portiere e non sono sceso dall’auto, come venivo insistentemente invitato a fare per ‘constatare il danno allo specchietto’, messo in allarme dall’insistenza del personaggio che si era avvicinato a piedi al mio finestrino, e dall’aver intravisto una seconda persona, ancora sull’auto assalitrice, ma pronta a intervenire alle mie spalle appena fossi sceso. Io ero solo, loro erano in due, nessun’altro in giro, se non auto che sfrecciano a pochi metri…. Ho messo in moto e mi sono dato, letteralmente, alla fuga. Ovviamente lo specchietto non era danneggiato, ma la fiancata era segnata, come da una bastonata data quando, in sorpasso, le auto sono vicine, ma non si toccano.

Stesso commento della polizia stradale: succede MOLTO spesso; non fermatevi, se non in area di servizio presidiata, ma chiamateci al 113 col cellulare!

State all’occhio e avvisate amici e colleghi: spero che non vi capiti, perché non è una bella esperienza.

2) Cari amici e colleghi volevo informarvi su un’esperienza avuta e che può essere utile a tutti in futuro. Ieri pomeriggio (ore 18 circa) sono stato oggetto di un tentativo di furto o rapina mentre ero sul tratto dell’autostrada Roma Fiumicino direzione Roma, altezza Parco Medici. Io ero sulla corsia di sorpasso, quando ho sentito un colpo che proveniva dalla fiancata destra della mia vettura, come se ne avessi urtato con il mio specchietto un’altra. Subito dopo ho notato che una macchina (una Lancia Y bianca) mi stava lampeggiando da dietro. A questo punto ho rallentato pensando, non tanto che avessi urtato un’altra vettura, ma che ci fosse per esempio la cintura di sicurezza del passeggero fuori dallo sportello o qualche altra cosa che poteva aver provocato quel rumore. Nel frattempo sono stato raggiunto e superato dalla vettura che mi lampeggiava e gli occupanti mi gesticolavano per farmi capire che ero matto e che mi dovevo fermare. Il conducente di questa vettura ha messo la freccia per fermarsi nella corsia di emergenza (circa 200 metri dallo svincolo per Parco Medici) ed anche io mi stavo per fermare. Però mentre la Y bianca mi stava superando avevo notato che nell’interno c’erano 4 zingari, due uomini e due donne, ed inoltre mi sono ricordato di un’avventura simile vissuta da un altro nostro collega. A questo punto sono rientrato nelle corsie di marcia dell’autostrada e sono arrivato a Roma. Immediatamente sono andato al Commissariato Eur per sporgere denuncia e il poliziotto mi ha detto che è da tempo che stanno succedendo queste cose e che mi era andata bene in quanto, normalmente, il ‘giochetto dello specchietto’ finisce o con il furto dell’auto o con una rapina (soldi e carte di credito) o, in alcuni casi, anche con il sequestro della persona e l’obbligo al prelievo presso sportelli Bancomat o, come non bastasse, con percosse.

Se qualcuno ha news in merito qui siamo sempre disponibili. Nel frattempo in Germania hanno deciso di immettere i primi limiti di velocità nelle autobhan (via autoblog).

Detrazione per mutui valide anche se è avvenuta l’estinzione anticipata

Friday, June 15th, 2007

L’estinzione anticipata del debito relativo a finanziamenti a medio-lungo termine, anche prima di 18 mesi dalla stipula e anche se prevista espressamente come clausola nel contratto, non preclude la possibilità di godere del regime fiscale agevolato.

Il chiarimento arriva con la Circolare n. 6/2007 emanata congiuntamente dall’Agenzia del Territorio e dall’Agenzia delle Entrate, che tiene conto anche della recente normativa in tema di tutela dei consumatori per quanto riguarda l’estinzione anticipata senza penali e la portabilità del mutuo

Via Business On Line