L’associazione consumatori, Altroconsumo, ha voluto vederci chiaro sui prezzi imposti da Tim e Vodafone per il nuovo prodotto delle Apple, e ha trovato delle situazioni che volgono a favore solo per gli operatori a discapito del consumatore, diffatti il prodotto iPhone viene venduto a un prezzo che varia a seconda del piano tariffario dei operatori telefonici Tim e Vodafone, sotto forma di canoni mensili che variano da 30 euro ai 200 euro, mentre se si vuole comprarlo a prezzo pieno lo si deve pagare 499 euro per l’8 giga e 569 euro per il 16 giga.
In parecchi negozi non è troviamo dei operatori che vogliono aiutarti a scegliare la migliore opzione possibile, anzi cercheranno in tutti i modi di fregarti, ci sono situazioni del tipo che si rifiutano di venderti il iPhone con la ricaricabile e impongono l’abbonamento, oppure se si compra il prodotto marchiato Vodafone e usarlo per un altro operatore ti dicono che è difficile configurarlo, invece non è vero niente!
Per evitare il salasso in materia di navigazione internet con le le tariffe Vodafone e Tim, l’alternativa è quella di comprare il telefono a prezzo pieno e usarlo con la scheda wind che ha delle tariffe per la navigazione internet molto basse e quindi convenienti.
Il tutto è un problema perché, secondo Altroconsumo "le tariffe iPhone sono molto care. Sono meno convenienti persino di altri piani (che però non permettono l’acquisto a prezzo scontato) degli stessi Tim e Vodafone.
Via repubblica
Qualche giorno fa, prima di tutti (si accettano smentite, ndr) avevamo denunciato la mia più ferma contrarietà rispetto allo spot Tim. Si quello che la ragazza si accorge da un test di gravidanza di essere in attesa e che inizia a mandare decine di SMS, in quanto il padre non sapeva chi fosse. Per i dettagli del commento andate a rileggervi il post: Spot Tim »
Adesso però dovete dire come i genitori italiani possono spiegare questa cosa ai propri bambini, con la tranquillità del sorriso di lei! (via Trading Italia)
Di oggi l’articolo che la protesta è partita anche da parte delle autorità, nella persona di Alessandra Mussolini, nel ruolo di presidente della commissione parlamentare per l’Infanzia, con Carlucci e Di Centa a seguito:
Alessandra Mussolini, presidente della commissione parlamentare per l’Infanzia e le deputate Gabriella Carlucci e Manuela Di Centa annunciano “un’ interpellanza urgente in commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati contro lo spot della TIM che rappresenta una immagine fuorviante, mortificante e superficiale della maternita’, contribuendo a diffondere in tal modo messaggi negativi al largo pubblico, specialmente adolescenziale, tendenti a sostenere costumi sessuali promiscui e irresponsabili (via Stato Oggi)
Notizia tra parentesi riportata anche dal Corriere. Insomma forse non avevo proprio torto, o visto male. La cosa che mi ha lasciato perplesso è quanto poco se ne sia parlato. Sono certo che nè Mussolini, nè Di Centa, nè la Carlucci hanno letto questo blog. Però almeno un segnale di moralità c’è! Moralità che non significa bigottismo, ma vivere con delle minime regole civili si!
Per tutti coloro non l’avessero visto ecco il video incriminato “Spot Maxi Estate Tim 2008: Aspettiamo un bambino“.
Altro che crisi economica e difficoltà ad arrivare a fine mese, anche in Italia ci sono delle persone che fanno la coda di notte per avere il tanto pubblicizzato Apple Iphone che può essere venduto a prezzi diversi a seconda del modello e dei piani tariffari approntati dai gestori di telefonia mobile Tim e Vodafone.
Anche se non c’erano tante persone come in Giappone a Tokyo dove 1.500 persone hanno fatto la coda per avere questo telefonino, comunque a Roma c’èrano delle lunghissime file che sono cominciate già dal primo pomeriggio di ieri e che hanno fatto la notte, però ci sono stati dei negozi che, in via straordinaria, sono rimasti aperti da mezzanotte fino alle 5.
Capisco che questo Iphone sia un telefonino polifunzionale bello e utile, ma ce ne sono di più utili come il Blackberry, però la pubblicità ha fatto il suo dovere mediatico facendo in modo che tutti potessero comprarlo e quindi avere un Apple di ultima generazione.
In fila dalle sei del pomeriggio per essere il primo, scoccata la mezzanotte, ad avere fra le mani l’agognato iPhone di Apple. È Ciro, 22 anni, impiegato in un call center del Ministero della Pubblica istruzione, che nel centro Tim di piazza Colonna a Roma si è aggiudicato il tanto agognato melafonino dell’azienda di Cupertino. «Scelgo l’iPhone perché è Apple - dice il ragazzo -. Ed Apple è uno stile di vita. Ma non è solo una questione estetica, l’iPhone è anche uno dei cellulari più avanzati che c’è al momento».
Via corriere
Proprio qualche giorno fa il collega Franco provocava i nostri lettori con l’argomento sesso libero. Sul blog la discussione si è accesa. Molti ancora credono nei principi dell’amore, e che il sesso sia un completamento di un percorso tra due persone.
Ma a “sputtanare” tutto il perbenismo dei commenti ci ha ben pensato Tim, con una pubblicità a mio avviso molto discutibile. Contando poi che non va in fascia protetta, anche se effettivamente in molti (ho verificato…) non l’anno capita.
Una ragazza fa un test di gravità, risulta positivo, e scrive un messaggio. Decine di uomini ricevono un messaggio nel proprio telefonino con scritto che sono diventati papà! Tutto ciò non avrebbe un senso, se la location della pubblicità non fosse il periodo massimo del liberismo: il 68 style!
Il periodo di massima rivoluzione giovanile, il periodo del sesso libero, dell’amore libero. Quindi? Quindi quella ragazza aveva avuto rapporti sessuali con x uomini e adesso non sapeva qual’è il padre “corretto”.
Bello! Bel messaggio TIM. Ma proprio una bella pubblicità. Ho i brividi. Adesso però dovete dire come i genitori italiani possono spiegare questa cosa ai propri bambini, con la tranquillità del sorriso di lei! Forse sono un po’ troppo all’antica io, ma mi sembra proprio sia stata un’ulteriore caduta di stile da parte di mamma Telecom. Più o meno come quando mi mandano le promozioni di telefonia fissa e ADSL quando dopo un anno e mezzo di richieste, non hanno ancora attivato una linea telefonica!
Un bambino è amore. E’ il frutto dell’amore di due genitori. Non trasformiamo una nuova creatura nel mero risultato dell’eiaculazione nell’uomo all’interno della donna e nella fecondazione di un ovulo! A mio avviso tutto perderebbe completamente significato.
foto by Superbolo
L’autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha ordinato a tutti gli operatori mobili (wind, vodafone e tim) di procedere alla corretta applicazione delle norme della precedente delibera 514/07/CONS, che alla fine dello scorso anno aveva previsto le agevolazioni per gli utenti sordi sulle reti mobili, tra cui l’opzione di 50 SMS gratuiti.
Con questa comunicazione hanno definitivamente chiarito come devono essere applicate le norme, visto che inizialmente gli operatori avevano immesso sul mercato delle offerte non completamente rispondenti alle esigenze degli utenti sordi. L’ENS (Ente Nazionale Sordomuti), aveva segnalato all’autorità la non corretta applicazione della delibera, chiedendo che i 50 SMS gratuiti fossero verso tutti e non verso lo stesso gestore telefonico e sopratutto senza nessun ulteriore costo per usufruire delle agevolazioni.
A parte l’operatore H3G, che ha spontaneamente attivato l’offerta già da marzo, gli operatori di reti mobili dovranno immettere sul mercato delle nuove offerte per i non udenti entro il mese di giugno.
Via enslombardia