Oggi ho ricevuto questa mail in qualità di publisher adsense:
Gentile Publisher,
La ringraziamo per la sua partecipazione al programma di annunci
referral di AdSense.La informiamo che nell’ultima settimana di agosto aboliremo il
programma referral di AdSense. Dopo tale data il codice dei
referral AdSense non attiverà più la pubblicazione degli annunci.[....]
A questo inizio seguivano alcuni consigli su come risolvere la problematica per il publisher, consigli diciamo banali..
Il Team di Adsense consiglia poi di visitare questa pagina per ulteriori informazioni.
Ora, personalmente non utilizzo i referral di google perchè tendo a preferire per le campagne payperlead altri servizi quali sprintrade o tradedoubler o zanox, ma tutti coloro che hanno impegnato tempo e forze per contestualizzare bene i referral di ziog? tempo perso??
Ho un’esperienza sul web di medio periodo, circa tre anni, ed ho maturato una discreta esperienza sui programmi di affiliazione online a scopo pubblicitario.
In questo lasso di tempo ho valutato differenti programmi di PPC (pay per clic) e alla fine sono giunto ad una conclusione che sembra scontata ma non lo è: Google Adsense è attualmente il top per i publisher di “piccola taglia”.
Ho avuto modo di provare i seguenti programmi:
Google Adsense
ProAdvertising
Bidvertiser
Tradedoubler
EDintorni
Ebbene, fra questi, Adsense è il migliore per tre motivazioni:
Le prime due motivazioni si rivelano, per un publisher serio, fondamentali, in quanto l’obiettivo oltre il guadagnare deve essere anche di fornire un servizio di qualità per il lettore/cliente.
Analizziamo la prima motivazione, la contestualizzazione degli annunci: Adsense in questo caso non ha rivali, avendo a disposizione un crawler specifico per gli annunci, questo fa in modo che l’annuncio pubblicato risulti, con una buona percentuale di certezza, attinente al contesto in cui è inserito. Gli altri competitor, ad esclusione di Tradedoubler (che però ha un meccanismo personalizzato per gli annunci) non contestualizzano bene e fanno si che nel post/articolo appaino pubblicità prive di senso o riguardanti altri contesti. Il risultato di Adsense è duplice: da un lato favorisce il clic, visto che il lettore che è arrivato al post ricerca informazioni relative a quell’argomento, dall’altro lato non sporca eccessivamente il post con pubblicità di casinò o “lavazza” in post/articoli riguardanti tutt’altro.
Altro discorso è il PPC. Posizionando un annuncio Adsense potete in un certo senso aspettarvi di tutto, ovvero un clic può portarvi da 0.01 $ a almeno 2$ (esperienza personale, si parla anche di clic con più valore), questo stimola il publisher a studiare le keyword adatte a massimizzare i profitti. Anche sotto questo aspetto i competitors risultano fortemente carenti con PPC che si aggirano sui 0.05 $ (Proadvertising) fino a 0.09$ (bidevertiser).
Per eventuali consigli e/o suggerimenti e/o idee: lasciate un commento!