Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli afferma:
“Alle emergenze si deve rispondere con provvedimenti consequenziali. E’ apprezzabile quindi l’iniziativa del Sottosegretario Carlo Giovanardi di far effettuare controlli antidroga a chi e’ alla guida di veicoli” (via AGI)
La politica del Ministro, proclamata più volte, è rivolta a puntare sulla tecnologia e sui controlli automatici. Ma siamo certi sia la soluzione corretta?
Faccio chilometri e chilometri in autostrada e i pericoli peggiori non sono certo quelli di chi va ai 150. Ma sono dati soprattutto da autisti / camionisti molto sbadati, assonnati o indaffarati.
Basta un giretto sulla Padova-Bologna per rendersene immediatamente conto: gente che legge il giornale, che guarda la TV, che scrive con il cellulare. Senza contare improvvisi cambi di corsia, sorpassi a destra, sorpassi di camion che durano chilometri, distanze di sicurezza inesistenti e ognuno di voi penso sia in grado di aggiungere qualcosa. Senza contare la mole di incapaci alla guida di un’auto, con una patente conquistata con un’esame più burocratico che pratico!
Allora magari prima di impestare le autostrade italiani di macchinette non è il caso di intensificare un po’ i controlli sulle autostrade, magari con auto civetta, puntando proprio il dito sui fatti di insisciplina più gravi degli automobilisti?
foto di Giallickr
La corsa dell’inflazione L’inflazione nella zona euro non ferma la sua corsa e a marzo, secondo Eurostat, ha toccato un nuovo record, attestandosi al 3,6%. In aumento anche rispetto al 3,5% della stima flash.Si tratta del 3/o rialzo consecutivo nel 2008. A trascinare in alto i prezzi il caro-petrolio e gli alimentari soprattutto latte,uova e formaggi. Nel marzo 2007, l’indice dei prezzi al consumo nella zona euro era all’1,9%. Nell’intera Ue l’inflazione si è attestata al 3,8%. I prodotti alimentari a marzo hanno fatto registrare su base annua un incremento dei prezzi del 6,2% (+0,5% rispetto a febbraio). Gli aumenti nel settore dei trasporti, invece, sono stati su base annua del 5,6% (+1,3% rispetto allo scorso febbraio), dovuti essenzialmente al rincaro del carburante e dei combustibili. Questi ultimi sono alla base anche dell’aumento dell’inflazione nel settore energia, che ha fatto registrare rispetto al marzo 2007 un balzo dell’11,2% (+2,3% su febbraio).