La senatrice dell’UDC, Dorina Bianchi, ha lanciato una proposta di legge dove i politici,magistrati, medici, insegnanti, piloti, agenti di pubblica sicurezza e conducenti di mezzi pubblici debbano, ogni semestre, fare un test antidroga. A questo punto sarebbe meglio se lo facessero tutti i contribuenti pubblici, dal disoccupato al precario, dal direttore di banca all’impiegato. In questo modo si protegge il sistema italia dai cosidetti “drogati” ma è anche una possibilità di eliminare il tanto dilagante problema della dipendenza alla droga. Ovvio che entra in mezzo la questione della privacy dell’individuo e per questo sarà impossibile che il decreto legge vada in porto. L’unica soluzione è un semplice referendum che possa mettere d’accordo tutti.
Test antidroga con cadenza semestrale per politici, magistrati, medici, insegnanti, piloti, agenti di pubblica sicurezza e conducenti di mezzi pubblici. “Occorre determinare -spiega l’esponente centrista- la piena capacita’ delle funzioni per alcune categorie proprio in ragione della rilevanza sociale dell’attivita’ svolta”.
Via adnkronos
In ogni momento della giornata siamo martellati dalla pubblicità informativa del consiglio dei ministri che informa i cittadini che nei giorni 6 e 7 giugno 2009 si terranno le elezioni per eleggere i nostri rappresentanti al Parlamento europeo, mentre in alcune città ci saranno anche le elezioni amministrative comunali e provinciali, ma ultimamente si sente parlare solo delle questioni private del premier, dal divorzio con la moglie Veronica Lario, alla storia della presunta storia tra Noemi Letizie e il cavaliere, e infine alle foto scattate durante il capodanno nella casa del premier in Sardegna a Villa Certosa, che non interessa a nessuno, però ci mette di mezzo anche Franceschini a parlare della vita privata di Berlusconi dicendo che non deve comportarsi così e via dicendo, insomma non ho ancora capito qual’è la vera politica, non ho capito cosa faranno i futuri parlamentari della Ue per noi cittadini italiani, non ho capito se la crisi finanziaria è sparita, neanche gli altri partiti politici (Udc, Lega, Idv, Sinistra europea, Lista Pannella, etc.) hanno saputo parlare di politica, non mi interessa sentire Di Pietro che inveisce contro il premier, non mi interessa sentire Casini che dice le stesse cosa di Franceschini.
Insomma la questione finale è per chi voto? Boh!