La commissione Ue ha deciso di multare’Italia per non aver equiparato l’età pensionabile tra uomini e donne, insomma doveva già mettere in atto il proposito di allineare l’età da pensione delle donne con quella degli uomini, cioè 65 anni, in modo che il gentil sesso abbia lo stesso trattamento degli uomini, diffatti doveva essere applicato nel 2008, ma c’erano state troppe polemiche che avevao fatto slittare il procedimento.
Questo procedimento ha i suoi pro e contro, da una parte è giusto che le donne abbiano lo stesso trattamento degli uomini, dall’altra parte non va bene portare a 65 anni il limite in quanto le donne “lavorano” di più tra bambini, casa e lavoro.
La Commissione Ue invierà dunque all’Italia una lettera di avviso formale di messa in mora nella quale si sottolinea come il sistema previdenziale pubblico italiano violi il principio della parità di trattamento economico tra uomini e donne, mettendo in atto dunque una discriminazione basata sul sesso.
Via sole24ore
In questa crisi economica che sta mettendo in ginocchio l’economia mondiale, ci sono dei mercati di riferimento che non conoscono la parola “crisi” e tra questi è la pornografia, se prima erano i maschi a prendere i film porno, adesso anche le donne apprezzano questo genere diffatti in base ad un sondaggio di “Donna Moderna” sembra che almeno 2 donne su 3 amano guardare i film pornografici, c’è chi guarda i film insieme al partner solo per soddisfarlo o per creare una variante diversa dal sesso, ma c’è anche chi lo guarda solo per propria soddisfazione personale in mancanza del sesso vero e proprio.
Insomma la pornografia non conosce crisi ed sta diventanto un fenomeno comune sia per l’uomo sia per la donna in quanto sopperisce la mancanza di fantasia di molti uomini e sopratutto sta diventando una possibilità per risolvere i problemi di coppia, come dire “Tesoro, non mi ecciti molto, guardiamoci un porno che risolviamo la cosa”.
Chissà dove andremo a finire.
Il porno piace alle donne La pornografia non sarebbe più una tendenza di consumo prettamente al maschile, ma avrebbe già superato la barriera fra i due sessi.
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