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Convertitore dollaro

Wednesday, February 6th, 2008

Forse non tutti sanno che Google cela uno strumento utilissimo: un convertitore euro dollaro, ma non solo. Un convertitore di valuta eccezionale.
Eccovi una scorciatoria per usarlo.

Convertitore Euro-Dollaro »
Convertitore Dollaro-Euro »

L’utilizzo diretto comune è semplicissimo: vi basta effettuare una ricerca normale di google scrivendo “valore” “valutaOriginale” to “valutaInCuiTrasformare”. Es.:
100 $ to €

Se invece volete sapere proprio tutto sui convertitori di valura, leggetevi direttamente l’help di Google e della sua “calcolatrice”.

Lo stesso google però evita di prendersi responsabilità sul cambio applicato, rimandando a siti economici con valute aggiornate in tempo reale. Noi vi suggeriamo borse.it.

*** Nota bene ***
I prodotti in valuta dollaro, spesso quando arrivano in Italia li trovate in € allo stesso costo. E’ oramai una moda dilagante e immotivata. Esempio una fotocamera da 300$ in Italia costerà esattamente 300 €… e noi rincoglioniti ce ne rimettiamo 96 di Euro!

Banche centrali in pre-allerta - Dollaro - Greggio - Materie prime

Thursday, October 18th, 2007

Si staglia all’orizzonte un panorama piuttosto strano nel mercato mondiale.

Nei giorni scorsi un brusco calo dei tassi d’interesse in vista dei nuovi tagli FED. Anche se rimangono accesi i dubbi della BCE sull’inflazione, una preoccupazione del tutto giustificata.

Dollaro in continuo deprezzamento, il calo della moneta statunitense è sempre un brutto colpo. Ad oggi si attesta su 1.4280 con sospetti di rialzi ancora più accentuati.

Il costo del barile di greggio al di sopra degli 88$ dopo aver toccato punte di 90$. Anche l’OPEC in questo caso è preoccupata dell’andamento.

Il tutto condito da una giornata nera per i metalli industriali penalizzati da un rame sempre più costoso

Negli Usa tassi di mercato in drastico calo soprattutto sul segmento a breve termine, sulla scia di rinnovate aspettative di taglio dei tassi da parte della Fed dopo i non favorevoli dati sul settore immobiliare che hanno evidenziato un brusco calo sia dell’apertura di nuovi cantieri sia delle licenze edilizie. Il Fmi ha confermato le anticipazioni rivedendo bruscamente le stime di crescita per il 2008 dal 2,8% all’1,9%. Inoltre il Beige Book della Fed ha dichiarato la crescita in decelerazione tra settembre ed ottobre. Sul fronte prezzi si conferma la moderazione dei prezzi core mentre invece l’indice generale ha risentito soprattutto del forte rialzo della componente energetica. Il mercato azionario dal canto suo ha beneficiato del favorevole accoglimento delle trimestrali pubblicate ieri tra cui quella di JpMorgan. Il tasso decennale continua a rappresentare una buona approssimazione del tasso atteso sui Fed Funds ad un anno. L’aumento delle attese di un taglio a fine mese pertanto giustifica il riavvicinamento alla soglia di 4,5%. La possibilità di un taglio dei tassi a fine mese dipenderà strettamente dalla normalizzazione del mercato monetario oltre che dai dati macro, primo fra tutti il Pil del terzo trimestre.

Via Wall Street Italia

Super Euro contro il Dollaro

Monday, September 24th, 2007

Ancora super-euro contro dollaro in apertura di settimana. In mattinata ennesimo record per la moneta unica che tocca il limite di 1,4130. La discesa del dollaro sui mercati valutari è legata, in prevalenza, alle attese negative sui dati macroeconomici sul settore immobiliare USA che verranno comunicati nella giornata di domani. Gli addetti ai lavori attendono dagli Stati Uniti una flessione delle case esistenti, nel mese di agosto, del 4,5% a 5,49 milioni di unità.

Dopo qualche ora dall’apertura delle contrattazioni nelle piazze finanziarie del Vecchio Continente la moneta unica viene scambiata a 1,4105 rispetto al biglietto verde, in rialzo sia rispetto alle ultime rilevazioni della Banca Centrale Europea (1,4050) sia rispetto ai valori registrati in tarda serata di venerdì a New York (1,4090). Sale la divisa europea rispetto alla moneta giapponese, l’euro vale 162,70 yen dai 162,45 yen delle indicative della BCE della settimana scorsa. Il biglietto verde perde terreno rispetto alla valuta nipponica, il rapporto di cambio tra dollaro/yen quota, infatti, in area 114,95 da 115,40 dell’ultima chiusura di Wall Street.

Via Trend OnLine

Petrolio in rialzo - 72,54 $ al barile

Monday, July 9th, 2007

Nuovo record massimo assoluto dall’agosto del 2006, il prezzo del greggio è sempre in rialzo (+1.39%) al costo di 72.54 dollari all’unità, il tutto da imputare probabilmente alla riduzione di delle esportazioni dalla Nigeria verso gli USA. In calo anche la produzione statunitense.

Deprezzato anche il dollaro che nell’ultimo periodo soffre contro l’euro:

Dollaro in deprezzamento verso Euro, invertendo la prima reazione al dato Usa sul mercato del lavoro che aveva portato il cross in prossimità di 1,3570. L’andamento del biglietto verde ha probabilmente risentito della ricostituzione di posizioni lunghe di Euro da parte degli operatori speculativi. Per oggi indichiamo come resistenza di rilievo 1,3640, prima di puntare al record storico di 1,3680. Primo supporto a 1,3550-1,3570. Yen in deciso deprezzamento verso Dollaro rispecchiando questa volta le indicazioni macro Usa. L’Euro continua a segnare nuovi massimi storici verso Yen sulla scia dell’intensificarsi delle posizioni di carry trade in seguito al maggior ottimismo sulle condizioni dell’economia mondiale dopo i favorevoli dati Usa. Verso Dollaro prima resistenza a 123,75 e successivamente 124,14. Verso Euro la prima resistenza è a 168,50 e successivamente 169.

Via WALL STREET ITALIA .COM